Buff Diss, ha cominciato ad usare il nastro adesivo quasi per caso più o meno 6 anni fa. Mentre vagava nella notte a caccia di muri bianchi ha trovato per terra alcuni rotoli di scotch, dopo averli raccolti, ha deciso che potevano essere utili per tracciare linee dritte, che lo avrebbero aiutato a realizzare i suoi lavori con il gesso.
Da quel momento il nastro adesivo da carrozziere è diventato velocemente lo strumento principale del suo lavoro, consentendogli anche di ritagliarsi il suo spazio all’interno della scena street art internazionale. Le sue opere, destinate a sparire in pochissimo tempo, senza lasciare alcuna traccia, vivono negli scatti fotografici che li documentano.






Tokyo, Berlino, San Francisco, Pisa, Amsterdam e Parigi sono solo alcune tra le città toccate dai lavori dell’australiano Buff Diss, che è sempre alla ricerca di edifici fatiscenti e spazi abbandonati da trasformare.









Se non vi scoccia guardatevi questo video.







































Grandissimo. Bell’articolo, non conoscevo questo tape-artist.
Fa delle cose notevoli.
In Italia segnalo NoCurves anche lui artista con il nastro adesivo.