La mia infanzia è stata segnata dal filone delle commedie fantascientifiche americane degli anni ’80, da Ritorno al Futuro (al primo posto in assoluto) a Ghostbusters, da Howard e il Destino del Mondo a Voglia di vincere, da Grosso guaio a Chinatown a Salto nel Buio, da Explorers a Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi. Potrei continuare ancora per molto ma mi fermo a questo qui.

Dopo aver visto il film di Joe Johnston avrei voluto essere il figlio del vicino di Wayne Szalinski, rimpicciolito e sperduto nel giardino di casa, riuscire a cavalcare una formica, trovarmi davanti a un gigantesco cookie e limonarmi Amy O’Neill.
Questa e altre menate nostalgiche mi sono venute in mente dopo aver visto le fotografie del progetto Big Appetites di Christopher Boffoli. Le persone in miniatura ritratte nei sui scatti vivono in un mondo di cibo enorme, dove un lampone spappolato diventa un incontro ravvicinato del terzo tipo e un crostaceo gigante minaccia un gruppo di omini.
Le sue assurde composizioni sono una satira spietata sugli eccessi della globalizzazione e il consumismo frenetico. Una riflessione sull’esperienza sensuale del cibo che nei suoi scatti diventa nient’altro che uno sfondo estetico.
Visitando il suo sito, Boffoli vi accompagna in una lunga digressione sulle fonti d’ispirazione del suo progetto e sul processo di creazione dei suoi scatti. Vi consiglio andare a leggerlo per capire meglio la natura del suo lavoro e farvi stimolare l’appetito.
Io torno a sognare Amy O’Neill, adolescente e bellissima, illuminata dal bagliore rossastro di un’enorme cicca di sigaretta.


















































dovesi possono comprare queste meravigliose miniature. Grazie mille. Toni Polinni
Salve volevo sapere dove acquistare queste meravigliose miniature. Grazie mille. Toni Polinni