In occasione del MS Dockville Festival di Amburgo, lo street artist tedesco EVOL ha installato una città in miniatura sotto i campi aperti della campagna.

Scavando sotto la superficie, l’artista ha creato facciate di edifici con percorsi e vie abbastanza grandi da permettere alle persone di camminarci attraverso, come giganti in una città in miniatura.



Con i suoi lavori EVOL trasforma generalmente elementi di arredo urbano in microscopiche città asettiche, incollando stencil e carta dipinta a spray per simulare mura e finestre di palazzi.



A proposito di quest’ultimo lavoro ha detto: “As I came [to the site] first, that’s what I found: endless meadow, trees and blue sky. Not exactly what I play with usually. So I decided to cut open the idyll, and pretend there is no endless meadow, but only rooftop-gardens of the disgust underneath“.












































Fighissimo. Un’idea originale anche se prende spunto da qualcosa già visto qua e là.