In the Dollhouse

Dina Goldstein-In the Dollhouse

Ok l’estate è passata, ma mica sono stato a pettinare le bambole eh! #einvece

Dina Goldstein-In the Dollhouse

Riprendo a scrivere dopo quasi 1 mese di assenza e con questo post che avevo iniziato a quei tempi (era fresco fresco). Ma siccome la nostra Dina Goldstein ci ha abituato a scatti “fuori luogo” mi permetto di scrivere “fuori tempo”.

Dopo aver esaminato Fallen Princess ci tuffiamo ancora una volta in un mondo a forti tinte rosa dove la regina delle bambole per eccellenza, Barbie, si scontra con una realtà cruda e malvagia, figlia dei nostri tempi. Un Ken dai “diversi” gusti sessuali porta la bambola ad affogare le proprie pene in mix alcolici, tagliarsi la chioma bionda e perdere la testa (letteralmente).

Ironica, dissacrante, pop. Una serie fotografica che urla al globo che i tempi delle favole sono finiti e che è il momento di aprire gli occhi. Ma i “sordi” possono anche continuare a pettinare le bambole, eh.

Dina Goldstein-In the Dollhouse
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Dina Goldstein

 
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@gabead - In poche parole: in breve.

2 Commenti to In the Dollhouse

  1. avatar Hugo scrive:

    This is a great job, make me come back to childhood ! (even if i didn’t play with barby dolls !!)

  2. avatar PandaMolesto scrive:

    Va di moda Barbie quest’anno e pare che a pochi giorni di distanza le nostre strade si incrocino ancora con una visione del fatato mondo della ragazza più di plastica che ci sia …. L’artista nel nostro caso è Ellen von Unwerth e l’articolo è qua : http://pandamolesto.com/3209-il-patinato-mondo-di-barbie-secondo-ellen-von-unwerth/

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