Ricordate Evol, l’artista di berlino classe ’72 che con carta e stencil trasforma gli oggetti urbani in edifici in miniatura? L’autore di Underground City, la città installata in occasione del MS Dockville Festival di Amburgo? No? Scusate ma noi i post per chi li scriviamo?

Comunque sia, se per caso ancora non lo conosceste, ecco Repeat Offender, la sua prima personale americana tenutasi alla Jonathan Levine Gallery di New York.
Un mix di opere su cartone e metallo più una serie di stampe fotografiche sul Caspar David Friedrich Stadt, un’installazione del 2009 dipinta e allestita all’interno di un ex mattatoio di Dresda.
Una denuncia sulla pessima qualità degli edifici a basso reddito di Berlino divenuta immagine tangibile di un degrado a portata di mano.

























































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alice: fa molto 'Porco Rosso'!...
Lucael: Too fast too furious, io in curva mi spostavo a destra e a sinistra co...
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