Craig Davison – Star Wars Paintings

avatar scritto da il 19/12/2015 0 commenti
Craig Davison - Star Wars Paintings | Collater.al

Il momento più felice della mia infanzia è stato quando ho vinto la Giacca dell’Avventura con i punti delle girelle Motta. I pomeriggi coi cugini in mezzo alla campagna, vestito come un piccolo Indiana Jones, a caccia di serpenti e conigli, bastoni che diventavano spade, lance, archi e frecce, fogli di carta bruciacchiati e disegnati come mappe del tesoro.

Craig Davison - Star Wars Paintings

Ci sono film che trasformano l’immaginario, che quando sei piccolo sono come dopanti dei tuoi sogni e poi te li porti tutta la vita, citandoli durante una riunione di lavoro, nella speranza di trovare nello sguardo di qualcuno un cenno di approvazione e non solo silenzi imbarazzanti.

Per me è stato così con Ritorno al Futuro, con Explorers, con Batman e Indiana Jones. Le avventure dei miei giocattoli riprendevano le trame dei film. Passavo i pomeriggi tentando di costruire coi Lego veicoli più simili possibile alla Delorean volante. Poi manco ci giocavo, la costruivo e basta. Ma ok, i miei disturbi da sindrome di Asperger non sono il vera tema del post. O forse si e il resto è tutta una scusa.

Il 2015 è stato l’anno della nostalgia per i nati tra i ’70 e gli ’80, tra hoverboard, corse nel deserto e spade laser. E questo è un articolo nostalgia, di quelli che ti fanno cercare vecchi giocattoli tra le scatole impolverate in soffitta, sfogliare le foto dei compagni delle elementari, immergerti tra le videocassette dei film registrati alla TV con le pubblicità dell’Amaro Montenegro che è uguale da 30 anni.

Non sono un appassionato di Star Wars. Lo conosco quasi a memoria, ne sono sempre stato affascianato ma appartengo alla seconda ondata, quella che al cinema ha visto solo la seconda trilogia di George Lucas, durante gli anni dell’università, e ha odiato Jar Jar Binks e la faccia di cazzo di Hayden Christensen, ma questa è un’altra storia.

L’artista Craig Davison invece sembra amarlo alla follia. Le sue illustrazioni odorano di Coccoina e dei pastelli di cera con cui ci facevano giocare a scuola. Con ironia e un po’ di malinconia cattura sia il carattere dei suoi soggetti che i momenti, i personaggi a cui si ispirano.

Fate una passeggiata attraverso queste immagini e poi andate a trovare alcuni giocattoli con cui giocare.

Craig Davison - Star Wars Paintings
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Autore: Buddy Founder
Sono nato a Catania nel 1982. Dopo la laurea in storia e critica del cinema ho conseguito un diploma alla Scuola Romana del Fumetto e poi un master in graphic design. Ho lavorato come segretario di produzione, storyboard artist per la Scuola Nazionale di Cinema e per piccole case di produzione, come sceneggiatore e illustratore freelance e come graphic designer e Art Director. Vivo e lavoro a Milano dove mi occupo di direzione creativa e strategie digitali. Sono uno dei fondatori di Collater.al. Potete seguirmi anche su Cargo e su Instagram.
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