Diesel – Successful Living la social kitchen secondo Renzo Rosso

Diesel - Successful Living la social kitchen secondo Renzo Rosso

Al Fuorisalone 2012 Diesel ha presentato la sua Collezione Casa “Successful Living from Diesel” che è stata realizzata in collaborazione con Foscarini per il settore Lighting, con Moroso per il settore Furniture Mobili e Scavolini per le cucine. Quello che più ci ha favorevolmente impressionati è stata proprio la cucina realizzata con Scavolini che esprime tutto l’imprinting Diesel. Un ambiente nuovissimo con il retrogusto del “vissuto”, come quando ci si sporcava le scarpe nuove perché troppo pulite o ci si tagliuzzava i jeans, per non farli sembrare anonimamente nuovi. Così, nelle linee, nei colori, nei materiali, la cucina Diesel-Scavolini coinvolge, riscalda, accoglie.

Diesel - Successful Living la social kitchen secondo Renzo Rosso

Sulla “social kitchen” abbiamo  rivolto qualche domanda a Renzo Rosso, fondatore di Diesel, che mentre parla con noi sembra continuare il processo creativo di questo ambiente, toccando le rifiniture, notando qualche piccola cosa che andrebbe sistemata, continuando a tendere verso la perfezione, ma lasciando trapelare, senza opporre resistenza, la soddisfazione per il risultato ottenuto.

Come si lega il “be stupid” con la cucina più amata dagli italiani, come si legano quindi due mondi diversi come Diesel e Scavolini.

È una bella domanda. C’è lo stesso approccio che ho usato quando ho fatto delle cose nuove. Così come quando ho fatto i denim rotti e la gente non li capiva, quando abbiamo fatto il nostro advertising e la gente inizialmente non lo capiva. Con lo stesso approccio abbiamo fatto questa cucina, abbiamo usato la tecnologia che esiste e il know how di una azienda vera, proclamata. Noi ci abbiamo messo la filosofia di trent’anni di storia del vintage, del vissuto, dell’usato, che fa parte del mio modo di essere, di come sono io, di come è la nostra fabbrica, di come siamo noi.

È venuto fuori un prodotto molto caldo, molto vivo, molto vero che dà subito il sapore e la voglia e ti viene di starci dentro. Speriamo che abbia successo perché siamo riusciti a trasferire a Scavolini la visione, il dna del lifestyle di Diesel.

Bene, ma praticamente come hanno lavorato i due team e su cosa di contro non vi siete trovati.

Due team completamente diversi. Noi arriviamo con il nostro DNA, con il nostro modo di pensare e loro si sono molto entusiasmati, perché il nostro approccio è completamente diverso rispetto a quello di un architetto quando disegna un mobile, una cucina. Un approccio diverso: noi ce ne freghiamo se si può fare o non si può fare, facciamo delle cose che ci piacciono. E poi intervengono loro con tutto il know how e la capacità di guidarci nella realizzazione. Dove non ci siamo trovati? Su tante cose (ride, ndr), ad esempio su del metallo che ha un aspetto ora di vissuto, ma in principio era ancora più “martellato”. Questo però industrialmente non si può fare. Oppure in alcuni interni, ma dobbiamo stare dentro determinati prezzi standard che loro hanno. Ecco, cose di questo tipo.

Voi dite che la cucina è social, è il centro della casa. Nel tuo caso, nella tua casa, la cucina è social?

La cucina a casa mia è una stanza, una stanza che è solo cucina. Noi non mangiamo però in sala da pranzo. Ma la cucina è un posto dove mi piace portare anche i miei amici, mi piace aprire la bottiglia di vino, tagliare la fetta di salame. Questo per casa mia, ma anche nelle case moderne, negli open space, pensa alla cucina che è parte integrante della vita della casa. Ancora di più la cucina deve mostrare un DNA e uno stile e secondo me qui ci siamo riusciti, perché ti da la consapevolezza di essere non dentro una cucina, ma quasi dentro un ambiente.

Chiudiamo con una domanda che riguarda la nostra storia, il nostre nome precedente, la vicenda con Coca-Cola. Volevo sapere  come si sarebbe comportata Diesel in una situazione del genere.

Non ti so rispondere perché bisognerebbe vedere esattamente il logo come era fatto, se veramente al 100% è una copia, allora non è molto bello né per voi né per loro. Se invece è una cosa fatta sull’ironia, che si vede però che è una cosa diversa, sicuramente mi schiero dalla parte dell’ironia. Per quanto riguarda i trademark, nella nostra vita, abbiamo speso tanti di quei soldi, abbiamo ancora situazione di gente che ha registrato il marchio e che non possiamo usarlo. Per cui, se è replicato tale e quale io sono a favore di chi ha il suo brand, se è una cosa invece fatta sul gusto e sulla simpatia questo fa molto moderno, fa molta ironia, fa molto divertimento.

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Diesel - Successful Living la social kitchen secondo Renzo Rosso

Successful Living from Diesel

 
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@roccorossitto - Ha avuto trent'anni, è un giornalista e blogger. Si occupa di social media e comunicazione sul web. A breve in @tourinitalia

2 Commenti to Diesel – Successful Living la social kitchen secondo Renzo Rosso

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