Amy Hamilton è un’illustratrice e graphic designer canadese autrice di una delicata serie di illustrazioni digitali.

Amy Hamilton è un’illustratrice e graphic designer canadese autrice di una delicata serie di illustrazioni digitali.

Se leggo breakdance c’è solo un’immagine che riaffiora nella mia mente ed è: portici di Corso Sicilia a Catania e 15 anni in meno. Giusto per ribadire quanto io sia #OLD.

Per la serie #OLD ma mai andate in onda su questo blog anziano vi presentiamo Thank God It’s Monday’s Graphics Interchange Format un progetto di animazione realizzato nel 2010 da Cary Vander Yacht.

Fin da bambino, come tutti, Simon Lee amava giocare col “play doh“. Poi ha continuato senza dire niente a nessuno, mentre si trasferiva dalla Cina a Los Angeles per studiare marketing e programmazione web.

I wanna suck, I wanna lick, I want to cry and I want to spit.


Continua la discesa nell’hard boiled desertico postnucleare dei Queens of the Stone Age, disegnato e animato dall’illustratore inglese Boneface. Che neanche Mad Max in un remake gore prodotto da Lloyd Kaufman e diretto da Tarantino “all’apice del suo masochismo” preso a calci in culo da Rob Zombie.
Dopo My God Is The Sun e Keep Your Eyes Peeled, è il turno di If I Had A Tail.
Ve li propongo un po’ a cazzo, ma vi assicuro che alla fine avrete la visione completa.
Queens of the Stone Age – …Like Clockwork
Se Dirk Skreber le accartoccia attorno a un palo e Damián Ortega le scompone in mille pezzi, c’è chi come Ichwan Noor le riduce a una sfera perfetta.

Mels Van Der Mede è un fotografo olandese, ha frequentato la Gerrit Rietveld Academy ad Amsterdam e dal 2003 entra a far parte di una cooperativa internazionale non-profit di fotografi, la Coca Braun, con basi a Monaco, Amsterdam e Berlino e si impegna a dare visibilità alla fotografia europea devota alla fine art con una rivista, Pingo.

Se vi siete persi il vernissage e se soprattutto non ve lo siete persi domani chiudiamo in #oldezza la 4 giorni di C.R.E.A.M.
Un Sound Showcase di casa nostra, con John Lui e Emme Enne più special guest, dalle sonorità anzianamente giovani e che farà scuotere anche i culi meno palestrati. Domani, sabato 1 giugno, dalle 18 alle 24 allo Spazio Concept di Milano. Sarà tutta naftalina.

Se Kenshiro è una checca ghiotta di leccalecca a forma di cazzo, Frank Miller fino ad ora ha solo fatto palloncini con le BigBabol alla fragola titillandosi con palline Ben Wa a forma di Polly Pocket e imparerà solo adesso a conoscere l’estasi del sangue.

Leccatevi le ferite e preparatevi agli altri.
Queens of the Stone Age – …Like Clockwork
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