Dell’illustratore francese McBess vi abbiamo già parlato due volte, del team di animatori CRCR almeno quattro volte. Ma l’idea della loro collaborazione ci fa flippare come Milhouse Mussolini Van Houten dopo 70 cc di Slurp.

Dell’illustratore francese McBess vi abbiamo già parlato due volte, del team di animatori CRCR almeno quattro volte. Ma l’idea della loro collaborazione ci fa flippare come Milhouse Mussolini Van Houten dopo 70 cc di Slurp.

Molti di voi vedendo questo post diranno #old, altri diranno che è un déjà vu, altri ancora meno preparati diranno: “perdonate lo stupore ma lo scopro adesso”. Ma l’arte, e più in generale le cose che ci affascinano, sono senza tempo e possiamo dunque stupirci ogni volta, senza per forza accusare il ritardo.
Se tra di voi ci fossero professori di liceo ci aspettiamo che con saccenza dicano: “L’arte non è affatto senza tempo. È completamente legata al tempo…”. Opinione sindacabile, alla quale per controbattere risponderemmo: “qui parliamo del tempo di fruizione dell’arte, non dell’arte in sé. Possiamo stupirci lo stesso?”.
A questo punto il professorino di turno, ancora più infastidito dalla nostra arroganza post-adolescenziale, ci accollerebbe una paranoia infinita su quanto sia inappropriato il concetto di fruizione legato all’arte. Beh se fosse questo il caso a noi fottesega.

I, pet goat II è un’opera complessa, curatissima e visivamente formidabile, prodotta dallo studio canadese d’animazione Heliofant.

A Short History of the Gif è un film d’animazione creato per il Moving The Still GIF festival all’Art | Basel di Miami Beach, dall’animatore Sean Pecknold e Legs Media.


Bianco e nero caleidoscopico e ultragrafico per questo video diretto da Mathieu Bétard che accompagna il primo singolo estratto dall’album Features di Kris Menace.

Between Bears è un corto animato di Eran Hilleli, realizzato come progetto di diploma alla Bezalel Academy nel 2010, vincitore del premio Best Animation al primo Vimeo Festival. Insomma, avrei dovuto postarlo anni fa ma sticazzi, magari qualcuno di voi non l’ha ancora visto.

Music video per SKisM diretto da Richard Payne di Burning Reel Productions. Electro-dubstep londinese carico come un fucile a pallettoni e cazzuto come Danny Trejo in Bad Ass.

Qualunque cosa venga partorita dal collettivo francese CRCR risulta sempre essere adrenalinica, visionaria e geniale.

Tre generazioni della stessa famiglia vivono sotto lo stesso tetto.

Come in una compagnia teatrale, ogni componente interpreta alla perfezione il suo ruolo da caratterista. Come in un’orchestra sgangherata ognuno suona la propria parte, mentre la madre, regista/direttore d’eccezione, cerca di coordinare lo spettacolo.
Rhapsodie pour un pot-au-feu è corto divertente realizzato da Charlotte Cambon De La Valette, Stéphanie Mercier, Soizic Mouton e Marion Roussel, team di studenti del corso di design e regia di film d’animazione della scuola Gobelins.

A vousz.
alice: fa molto 'Porco Rosso'!...
Lucael: Too fast too furious, io in curva mi spostavo a destra e a sinistra co...
thrashaolin: Ho goduto tantissimo. Gran figata....
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