Luca Zamoc è più giovane di me, e già questo mi da parecchio al cazzo.
Luca Zamoc disegna quello che gli pare come gli pare e dove gli pare, e questo mi fa girare parecchio i coglioni.
Ora io non lo conosco ancora, ma partiamo col piede sbagliato.
![]()
Luca Zamoc è più giovane di me, e già questo mi da parecchio al cazzo.
Luca Zamoc disegna quello che gli pare come gli pare e dove gli pare, e questo mi fa girare parecchio i coglioni.
Ora io non lo conosco ancora, ma partiamo col piede sbagliato.
![]()
Qualche giorno fa il Manx mi ha fatto notare che alcuni degli artisti di cui ho parlato fino ad adesso in Calligraphic Masterpiece in realtà non sono dei veri e propri calligrafi ma più precisamente sono dei lettering artist. Ora quando ho pensato a questa rubrica, e scelto questo titolo, avevo in mente di dedicare uno spazio all’arte della scrittura ornamentale nel suo senso più ampio, ma è anche vero che la calligrafia in realtà è una parte del tutto e che quando si scrive di grafomanie si deve essere quanto più precisi possibile. Ad ogni modo sempre e comunque: #SUCAMANX.
Per rimettermi in carreggiata ho scelto Luca Barcellona, uno di quelli che quando scrolli Collater.al ti domandi “ma come mai non ne hanno ancora scritto?”.

Chi opera nel settore della grafica oltre che avere due palle così deve pure possedere nervi, che dico d’acciaio, in titanio! Hanno tutta la mia ammirazione per fare un lavoro che li gratifica e allo stesso tempo li stressa terribilmente.



Quali sono i primi tre ricordi che vi vengono in mente? I primi tre, senza pensarci troppo.

Se potessi da un giorno all’altro fare davvero il lavoro che ho sempre sognato, questo sarebbe l’illustratore specializzato in poster design per rock band. Passerei le mie giornate su un’enorme scrivania di legno con un tazza di caffè d’orzo tra matite, riccioli di grafite, gomma pane e pantone, avrei le dita sempre sporche di colore, divorerei libri di Art Nouveau e Art Deco e album di musica indie, electro e folk e saprei tutto di stampa tipografica.

Martin Ansin è un illustratore, cover e poster artist di Monteviedo, Uruguay, con un passato da graphic designer e art director.

I Frank Sent Us, per chi non li conoscesse, sono una rock band audiovisiva. Un gruppo dove al posto del cantante ci sono voci e suoni presi da videogiochi, film e serie tv cult.

Mentre stiamo passeggiando, quante volte ci capita di guardare una vetrina o le nostre scarpe slacciate? E mai dedicare un minimo di attenzione a ciò che esiste sopra la nostra testa. Sarà stata questa domanda a far scattare nella testa del giovane artista messicano José Guizar la scintilla per la realizzazione di questo nuovo e fresco progetto?


Matthew Tapia è un graphic artist che vive e lavora alle isole Hawaii e già questo basta per rispettarlo e adularlo come un adone. Il suo è un vero e proprio arsenale di skill tra lettering e illustrazioni che lo rendono una delle forze più rispettabili della calligrafia internazionale.

Adam: All these artists supposedly embody an integrity that escapes Billy ...
big 4 accounting firm salary: Hey! I simply want to give an enormous thumbs up for the nice informat...
Rhea: Though the levels look really simple, they are actually quite challe...
online Radio: This is because it gives you more precise targeting opportunities, let...
juegos de facebook: This article is actually a nice one it helps new net people, who are w...