L’ultimo video di Woodkid per il brano Iron ci aveva incollati allo schermo e sparato una botta di adrenalina pura, tra slow-motion sontuosi e un bianco e nero sensuale e violento, cavalcate, stendardi e deflagrazioni.

Quello tra Thom Yorke e i Modeselektor è un legame artistico che va avanti dal 2007 oramai. Il leader dei Radiohead infatti ha prestato la sua voce a due brani contenuti nel nuovo album del gruppo electro tedesco, “Monkeytown”. Le canzoni si intitolano rispettivamente “Shipwreck” e “This”. Dopo Evil Twin epic win con il video del terzo singolo.

Un video delicatissimo e incantevole, romantico e sognante. Lo stop-motion conserva quel gusto retrò e infantile che affascina pur continuando a mostrare potenzialità inesplorate e immaginifiche.


Il decimo appuntamento con la rubrica dai toni alti di Collater.al è una manganellata sorda alla vostre orecchie, un ghiacciolo ghiacciato che ti penetra il cranio.
Animate everything è l’invito al web partecipativo di beeple con il suo IV.10, un progetto di cinema in 4D che è davvero una bomba. Dopo l’esperimento di successo di Kill Your Co-Workers di Flying Lotus un’altra follia di Mike Winkelmann (aka Beeple).
A questo link trovate i file “open source” del generosissimo beeple. I file sono destinati ad uso didattico, ma in realtà possono essere utilizzati per quel cazzo che volete. Nel disclaimer beeple ci tiene a precisare che non c’è bisogno di accreditarlo per qualsiasi uso commerciale o non commerciale che farete dei file, a lui basta un “shoot me a holla” con i vostri lavori :)


Se lo stile si misurasse in lunghezza d’onda Benga con il suo promo, realizzato da US, sfonderebbe qualsiasi barriera. Anche quella del suono.
2 minuti così intensi che ci fanno appena immaginare l’immane lavoro di realizzazione. 960 vinili a cui gli amici di US gliele hanno “suonate”, tagliandoli minuziosamente per simulare in maniera perfetta i frame del pezzo. 7 giorni di lavoro, 30 di animazione e un risultato superlativo. Un progetto così ben confezionato da fare il botto: Benga!



Dopo la musica concreta di Needing/Getting, il “toastissimo” Last Leaf e l’amaro End Love eccoci di nuovo a parlare degli Ok Go, la band rock indipendente di Chicago cui ogni video è un evento.
Questa volta nessun tapis roulant o Rube Goldberg gigante ma solo un coloratissimo e appassionato tango danzato sulle note di “Skyscraper”, 5° traccia di “Of The Blue Colour Of The Sky”, l’album (il loro terzo) i cui testi prendono spunto da una pubblicazione del 1876 nella quale si analizzava “L’influenza del raggio blu della luce del sole e del colore blu del cielo”. Insomma, l’ennesima sfumatura di una delle band più “colorite” del panorama musicale.



Più precisi di un cecchino, torniamo ad offrirvi l’appuntamento musicale più appiccicoso della rete: il nono volume di Vinilica.
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Se Tod Browning fosse ancora vivo sarebbe entusiasta del nuovo video dei Die Antwoord.
“Si muovono in un modo che pare non essere reale”. Perfezionano stili di street dance. I Remotekontrol portano ai massimi livelli il popping e il freestyle da strada e Marquese Scott è semplicemente Nonstop.
Muski: Awesome Hard-Work; though it is amazing why your website is still unre...
alice: fa molto 'Porco Rosso'!...
Lucael: Too fast too furious, io in curva mi spostavo a destra e a sinistra co...
thrashaolin: Ho goduto tantissimo. Gran figata....
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