Tutti i post con tag scultura

Lisa Nilsson – Tissue Series

Lisa Nilsson - Tissue Series

Tissue Series è un progetto dell’artista americana Lisa Nilsson.

Utilizzando carta di gelso giapponese la Nilsson costruisce sezioni anatomiche del corpo umano usando pezzi laminati a caldo con una tecnica nota come quilling o filigrana di carta. Ogni pezzo richiede diverse settimane e inizia con una fotografia reale di una sezione laterale o sagittale dalla quale l’artista parte per appuntare piccoli rotoli di carta. A seconda della loro funzione, arrotola la carta su qualsiasi cosa piccola e cilindrica comprese spille, aghi, tasselli e punte.

Le origini del quilling nel mondo sono molto antiche e ci riportano in Medio Oriente, in Turchia ed addirittura nell’antico Egitto. Venne anche praticata da suore e monaci rinascimentali  iper bordi dorati delle bibbie e in epoca vittoriana ebbe un grande successo come passatempo femminile al pari del ricamo.

Le sculture di Lisa Nilsson risultano realistiche e accurate, trasformando dettagli chirurgici in affascinanti opere naif.

The common thread I see among them is my attraction to the intricate, multifaceted, complex, detailed and time consuming.

Lisa Nilsson - Tissue Series
Lisa Nilsson - Tissue Series
Lisa Nilsson - Tissue Series
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Anastassia Elias – Rouleaux

Rouleaux - Opere d'arte dentro rotoli di carta igienica

Sono sicuro che se Anastassia Elias e Piero Manzoni fossero mai riusciti a incontrarsi sarebbe stato amore a vista. Mi immagino già i titoli: “Rotoli” in “Merda d’artista”. Sublime.

Scherzi a parte l’intuizione di Anastassia Elias (1976) – pittrice e illustratrice parigina, è di quelle che sembrano essere tagliate per lasciare il segno. Sì, perché riprodurre dentro un rotolo di carta igienica scene di vita vissuta è quantomeno geniale, soprattutto se retro illuminando il rotolo l’effetto che si ottiene è quello di una strabiliante ombra cinese.

Un’idea nata per caso nel 2009 quando si trovava a riflettere sulle potenzialità nascoste del tanto sottovalutato rocchetto marrone. Un lampo a ciel sereno che la convince ad “accantonare” tele e pennelli per inforcare “bisturi” e cartoncino. Un’intuizione che sembra non lasciare impassibili nessuno, tantomeno le istituzioni cinesi che dall’11 Gennaio al 12 Febbraio 2012 allestiscono a Tsing Yi (l’isola situata nella zona urbana di Honk Hong) una sorta di mostra-workshop in cui Anastassia illustra di persona a critici e appassionati la grande “arte del polso”.

Un’operazione che rientra nell’ambito di uno scambio artistico culturale tra Francia e Cina e che lei stessa ha voluto omaggiare con una nuova serie di “Rouleaux”. Micro capolavori che si vanno ad aggiungere a quelli che  già tutti conoscevamo e che profumano d’artista proprio come la merda di Manzoni.

Rouleaux - Opere d'arte dentro rotoli di carta igienica
Rouleaux - Opere d'arte dentro rotoli di carta igienica
Rouleaux - Opere d'arte dentro rotoli di carta igienica
Rouleaux - Opere d'arte dentro rotoli di carta igienica
Rouleaux - Opere d'arte dentro rotoli di carta igienica

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Baptiste Debombourg – Aggravure

Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici

AGGRAVURE è un progetto dell’artista francese Baptiste Debombourg, tre installazioni ispirate agli incisori rinascimentali Hendrick Goltzius, Jan Harmensz e Cherubino Alberti, realizzate utilizzando centinai di punti metallici.

Manierismo rinascimentale, pathos e bellezza, esagerazione, dinamismo e violenza latente, sono alla base di questo lavoro. Debombourg si concentra sulla rappresentazione di temi mitologici e religiosi e la loro eco sui moderni modelli supereroistici e sulla violenza del ”Male-Power cult “. L’esasperazione simbolica del corpo umano e la sublimazione del potere.

I then use some images by “worsening” the scale, the form or the context to produce an installation in the architecture by means of staples. The recurring theme in these paintings revolves around the collapse that resonates with staples. Here the staple is a material and a media that plays with contemporary aggression and daily life’s secular usefulness.

Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici
Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici
Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici
Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici
Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici
Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici
Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici
Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici
Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici
Baptiste Debombourg - AGGRAVURE - Murales di punti metallici

Baptiste Debombourg

 
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Kurt Perschke – RedBall Project

Kurt Perschke - RedBall Project - Progetto di arte urbana

The RedBall Project è un progetto di arte urbana, ideato dall’artista Kurt Perschke. L’intervento prevede una serie di installazioni temporanee operate in interstizi metropolitani e luoghi di attraversamento passivo, per mezzo di una enorme palla ad aria compressa.

Kurt Perschke - RedBall Project - Progetto di arte urbana

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Mark Jenkins – Urban Art

Mark Jenkins - Urban Art

Mark Jenkins è un artista americano noto per le sue installazioni urbane e per le sue tape sculptures.

Jenkins utilizza la strada come un palcoscenico dove i passanti, e a volte le autorità, giocano un ruolo attivo di spettatori/attori. Con il progetto Storker Project del 2005, in collaborazione con Sandra Fernandez, Jenkins semina bambini di scotch in angoli abbandonati delle città. Con la serie Embed del 2006, invece, i soggetti diventano perfettamente abbigliati e iperrealisti, interpreti delle circostanze più insolite e surreali.

L’intento di Jenkins è quello di provocare una reazione estranea ai modi convenzionali e all’uniformità dei comportamenti. Coinvolgere e destabilizzare. Inserite nello spazio di vita quotidiano, in situazioni e posizioni inusuali, le sue opere creano un paesaggio surreale ed enigmatico, tanto verosimile quanto ambiguo. Ironico e provocatorio, il suo lavoro parla di emarginazione urbana, beffandosi e criticando la nostra abitudine all’indifferenza. Ci costringe a interagire con il mondo che ci circonda, ad alzare lo sguardo e  chiederci cosa è reale e cosa non lo è.

Mark Jenkins - Urban Art
Mark Jenkins - Urban Art
Mark Jenkins - Urban Art

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Nancy Fouts

Nancy Fouts - Sculture surreali

Il lavoro di Nancy Fouts è una risata in faccia alla logica ordinaria.

Le sue sculture giocano con la natura delle cose, con la nostra abitudine a vederle immobili, relegate al loro utilizzo e alla loro funzione.

Utilizzando oggetti di uso quotidiano, animali, utnsili, strumenti o simboli, li riarrangia con umorismo creando paradossi e immagini contraddittorie. Accostamenti surreali e imprevisti ci costringono a fermarci a guardare lo scorrere cadenzato del tempo, la banalità di strumenti che appartengono ad automatismi e consuetudini, e a chiederci cosa di diverso la realtà ci sta mostrando.

Realtà, solo un’altro modo per soffocare l’immaginario.

All about manipulating the object to realize my idea. Everything starts with the idea.

Nancy Fouts - Sculture surreali
Nancy Fouts - Sculture surreali
Nancy Fouts - Sculture surreali
Nancy Fouts - Sculture surreali
Nancy Fouts - Sculture surreali
Nancy Fouts - Sculture surreali

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Nathan Sawaya – The art of the brick

Nathan Sawaya – The art of the brick - Sculture realizzate con mattoncini Lego

Sawaya is a surrealist mash-up of forms and artists. Imagine Frank Lloyd Wright crossed with Ray Harryhausen, or Auguste Rodin crossed with Shigeru Miyamoto, and you start to get a sense of where Sawaya is coming from.

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Larry Kagan

Larry Kagan - Shadow art

Larry Kagan è uno scultore di origini ebraiche residente negli US, considerato uno dei principali esponenti della shadow art.

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Katsuyo Aoki – Predictive Dream

Katsuyo Aoki. Predictive Dream: serie di teschi in ceramica.

Nata a Tokyo nel 1972, a 26 anni, subito dopo essersi laureata in pittura alla Tama Art University, si esibisce alla “Kanagawa Prefecture Gallery”, la galleria d’arte pubblica più famosa di Yokohama, la lente d’ingrandimento grazie alla quale il mondo dell’arte inizia ad accorgersi di lei.

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Hans Hemmert – Balloon Sculpture

Hans Hemmert - Balloon Sculpture

Hans Hemmert è un artista appartenente al gruppo tedesco Inges Idee, collettivo creativo impegnato in progetti per spazi pubblici che coinvolgono scultura, interventi architettonici, sound e light design.

Hans Hemmert - Balloon Sculpture

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