“Poiché la massa non ha volto, l’arte che la esprime deve essere anonima: solo così potrà essere compresa e accettata dal maggior numero possibile di persone”.
Orticanoodles (intervista di Riccardo Fano)

“Poiché la massa non ha volto, l’arte che la esprime deve essere anonima: solo così potrà essere compresa e accettata dal maggior numero possibile di persone”.
Orticanoodles (intervista di Riccardo Fano)

Volti solcati da linee profonde. Broken people che appartengono alla strada, rappresentati in non-luoghi metropolitani. Muri scrostati trasformati in tele su cui dipingere un’umanità stanca e dolorante o immagini vive, in cui il rivestimento preciso dello stencil si contrappone al caos colorato dell’astrazione.

Mentalgassi è un collettivo composto da tre street artists residenti a Berlino, conosciuto per l’uso di grandi wheatpastes fotografici utilizzati per coprire elementi di arredo urbano.
Dai muri alle tazze, dalle scarpe ai pixel. Un viaggio alla scoperta della terra di Oker: The Okerland. Terra fertile d’illustrazione, street art e customization. Buona esplorazione.
Un’operazione meccanica veramente complicata per realizzare un semplicissimo “atto vandalico”.
Pittore e scultore francese, Clet Abraham all’inizio degli anni ’90 decide di lasciare la Francia per trasferirsi in Italia. Comincia così il suo pellegrinaggio nel “bel paese”, prima Roma e dopo Bologna, che nel 2006 si conclude a Firenze dove oggi Clet risiede e lavora.
“Collage allows people with no technique to make works of art, to express themselves in a visual way”
(André Breton).
Italo Calvino nelle sue “Lezioni americane”, riferendosi al bombardamento visivo a cui siamo sottoposti ogni giorno, immaginava la nostra memoria come un deposito di spazzatura dove frammenti d’immagini si sono via via accumulati negli anni, senza che nessuna riesca realmente ad emergere.
Adam Neate è uno street artists britannico, affermatosi grazie ai suoi dipinti realizzati su cartone e abbandonati per le strade di Londra.
Dietro al curioso nome di Elbow Toe, si nasconde Brian Douglas Adam il tipico artista newyorkese che trovi al di là del Brooklyn bridge.
alice: fa molto 'Porco Rosso'!...
Lucael: Too fast too furious, io in curva mi spostavo a destra e a sinistra co...
thrashaolin: Ho goduto tantissimo. Gran figata....
wedding anniversary quotes: wonderful post, very informative. I ponder why the opposite specialist...
http://shopyoursoftware.com/?p=1: Better you connect another mouse with your computer. Which means th...