“2020 GAME”, un gioco che racconta tutte le disavventure

“2020 GAME”, un gioco che racconta tutte le disavventure

Emanuele D'Angelo · 1 mese fa · Art

Che il 2020 non sia stato un anno particolarmente fortunato è cosa nota.
Dovevamo già capirlo quando a gennaio parte dell‘Australia sud-orientale fu completamente devastata dagli incendi.

Come se tutto ciò non bastasse, come ben sappiamo, si è aggiunta anche una pandemia a rendere la nostra vita ancora più complicata.
Se ci mettessimo a elencare tutti gli eventi negativi del 2020 probabilmente non basterebbe un solo articolo, ma pagine su pagine su pagine.

Nonostante tutto c’è chi ha provato a riassumere tutte queste disgrazie in un gioco, così, giusto per sdrammatizzare un po’, in fondo ne abbiamo bisogno per buttarci tutto alle spalle.

“2020 Game” ripercorre in maniera temporale tutti gli eventi. Un gioco arcade vecchio stile dove il protagonista deve superare gli incendi in Australia, la pandemia, gli eventi traumatici che hanno scosso l’America, la corsa alla casa bianca, la quarantena, l’avvento di TikTok e infine la seconda ondata.

Il gioco è senza dubbio più semplice dell’anno appena passato, anche perché a nostro avviso farlo più difficile sarebbe abbastanza complicato, se non impossibile.

Adesso, non vi resta che cimentarvi in questa colossale impresa (clicca qui per giocare), superando nuovamente questo 2020.
Confidando che il 2021 possa essere più benevolo.

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Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo

Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo

Federica Cimorelli · 3 ore fa · Photography

Martin Neuhof, classe 1984, è un fotografo e ritrattista tedesco con base a Lipsia, in Germania. Il suo rapporto con questa forma d’arte inizia da piccolissimo: Martin segue le orme di suo nonno Friedrich Gahlbeck, noto fotografo tedesco dello scorso secolo, poi lavora per permettersi una macchina fotografica e così comincia a sperimentare con le immagini.

La sua fotografia è chiara ed elegante, mette al centro del discorso il volto umano e scava nell’interiorità del soggetto che immortala. Secondo Martin Neuhof il volto è una porta di accesso sulle emozioni umane, è un ostacolo da superare e una barriera da infrangere. 

Leggi anche: I profondi ritratti fotografici di Laura Zalenga

Le sue composizioni fotografiche riescono ad abbattere ogni apparenza, sono scatti creativi che mettono in luce il protagonista dell’immagine e intanto colpiscono lo spettatore, lo provocano e innescano qualcosa nella sua interiorità.

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguilo su Instagram e sul suo sito personale

Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo
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Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire

Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire

Federica Cimorelli · 2 giorni fa · Photography

Vivere in un costante stato di divenire, è così che Bobby Mandrup – fotografo danese classe 1985 – si descrive al pubblico che lo segue. Noi non possiamo proprio contraddirlo, d’altro canto la sua fotografia sembra cucita esattamente intorno a queste parole. 

Bobby Mandrup scatta principalmente ritratti e lo fa quasi come un pittore.
I suoi scatti analogici sono immediati e intimi, si avvicinano alla figura umana con emozione e imprevedibilità e riescono a catturarne ogni sentimento e ogni sfumatura.

Non mi piacciono gli scatti costruiti in una scena, li trovo sprecati. Per me fotografare è come mostrare l’individualità di ogni momento fugace.

Guardando le sue fotografie nel complesso si riesce a costruire un tragitto simile e complementare ad ogni immagine. Bobby ricerca i difetti dei soggetti che immortala, cattura la vita imprevedibile di ogni persona e disegna un mondo imperfetto, caotico e disturbante.

Leggi anche: Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguilo su Instagram e visita il suo sito personale

Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire
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Gli scatti intimi e naturali di Igor Brehov

Gli scatti intimi e naturali di Igor Brehov

Emanuele D'Angelo · 3 giorni fa · Photography

È solo mediante processi chimico-fisici o digitali che riusciamo ad ottenere, servendoci ovviamente di una macchina fotografica, l’immagine di persone, oggetti o qualsiasi altra cosa. Un momento ben preciso che rimane lì, per sempre, a disposizione di tutti, una vera e propria traccia del nostro passaggio.
Ma ci sono solo pochi fotografi capaci di andare oltre, oltre l’obiettivo, oltre il singolo scatto. Ci sono fotografi come quello di cui vi parleremo oggi, Igor Brehov, capaci di scavare nell’interiorità dei soggetti con uno stile semplice ma poetico.

Prendetevi giusto qualche minuto per immergervi nel mondo di Igor Brehov, giovane fotografo diviso a metà tra Mosca e Parigi.

Un mondo dove i suoi soggetti, quasi esclusivamente tutte donne, sembrano fusI con la natura che lI circonda e lI avvolge in un contesto unico dove tutto è focalizzato sul corpo e sui movimenti.

Immerse nella neve, in montagna o al mare, i soggetti di Igor Brehov sono ritratte in una naturalezza quasi pacifica ma a tratti anche provocante.
Scatti che come dicevamo riescono ad andare oltre il semplice momento, facendoci vivere quel momento pur non essendo fisicamente lì accanto.

Qui sotto potete trovare una selezione di scatti di Igor Brehov, ma per non perdervi tutti i suoi lavori seguitelo su Instagram.

Igor Brehov
Igor Brehov
Igor Brehov
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Gli scatti intimi e naturali di Igor Brehov
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Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Federica Cimorelli · 6 giorni fa · Photography

Per alcune persone la fotografia è un hobby, per altri riesce a diventare anche una professione, ma prima di tutto è una forma di espressione e un’incredibile scoperta.
Per Feli, in arte Ophelia, la fotografia ha acquisito importanza con il tempo, da circa un anno è diventata parte della sua quotidianità, ma per molto è stata semplicemente una forma d’arte seducente e affascinante

Ophelia ha 25 anni, vive in Germania, ad Amburgo, e mentre studia per diventare psicoterapeuta gioca con la fotografia analogica e realizza degli intriganti ritratti fotografici. 

Il suo stile fotografico è intimo, poetico e accogliente, mette il corpo umano al centro del discorso e si serve di un’estetica essenziale per raccontare la purezza delle emozioni umane. I protagonisti delle sue fotografie comunicano attraverso il corpo, gli sguardi e le espressioni ed esprimono sentimenti opposti e complementari.

– Leggi anche: La fotografia analogica di Aurelie Lagoutte

Per Ophelia i corpi offrono infinite prospettive, variazioni e possibilità di astrazione. Ritrarli in una fotografia significa sottolinearne l’importanza e rispecchiarne la bellezza e particolarità. 

Guarda qui una selezione dei suoi scatti e seguila su Instagram per scoprire tutti i suoi lavori.

Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia
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Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia
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