Conosci 72-HOUR POST FIGHT?

Conosci 72-HOUR POST FIGHT?

Collater.al Contributors · 10 mesi fa · Music

Si chiama 72-HOUR POST FIGHT ed è il progetto musicale di Carlo aka Fight Pausa, già membro della band LEUTE dal 2014, e dell’amico Luca aka Palazzi D’Oriente. Si, perché 72-HOUR POST FIGHT nasce soprattutto dall’amicizia, dalla condivisione di una passione, quella per la musica. Legati dal liceo, i due collaborano per la prima volta nel 2017 per il primo release ufficiale di Palazzi D’Oriente (‘morgengabe EP’) pubblicato da La Tempesta International – la ricercatissima label italiana – in cui Carlo compone chitarre e bassi per alcune delle tracce. Poi la svolta arriva quando decidono di scrivere un intero album insieme, un vero “melting pot” musicale dove uniscono le passioni e i backgrounds di entrambi generando una musica elettronica di matrice sperimentale, con elementi jazz, math rock ed emo. Carlo e Luca coinvolgono poi nel progetto Adalberto Valsecchi, il sassofonista, e Andrea Dissimile, il batterista già membro di LEUTE e turnista per Generic Animal e Nadàr Solo.

Il primo disco esce l’1 marzo 2019 per La Tempesta International ed è un super successo. L’album, un flusso non-stop di musica nata dall’incrocio di più generi, dall’improvvisazione, da chitarre affilate e break di batteria di taglio hip-hop, piace a tutti: basta leggere un paio di recensioni del progetto per capire quanto questo prodotto sia da effetto “wow”.

Pensavate fosse finita qui? Niente affatto. Ora i ragazzi annunciano la “100% remixed” version dell’album, con grosse collaborazioni nazionali e internazionali, come il dj e produttore musicale inglese Cooly G (Hyperdub Records) per l’intro del disco, il jazzista sperimentale Ben Vince (Hessle Audio, 33 33) nella versione decostruttivista di “DEATH”, poi Lamusa II (HVNX, Ninja Tune, RBMA alumnus) in “SUNDAY”. La traccia “LOST MY” è invece prodotta dall’amico Riva, parte della gang Motel Forlanini di Myss Keta. L’album include un remix di ogni traccia, accuratamente studiato per ribaltare ogni versione del primo lavoro. Poi arriva il momento “più hip-hop” con “TALK” e “72-HOUR OUTRO”, realizzate assieme a Wuf (HHV Records) e il duo Ayce Bio & Prev (Funclab Records). E ancora Yakamoto Kotzuga per la traccia “HANG” e il Producer Weightausend (Haunter Records) per “LOITER”. 

Insomma, seguite questi ragazzi, che si stanno girando molti festival italiani e li vedremo collaborare quest’autunno con ClubTo Club e Club Adriatico. Aspettiamo con ansia, e intanto buona fortuna!

72hour post fight Lost My | Collater.al
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Testo di Bianca Felicori
Foto di Giulia Bersani

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CUORI IMPAVIDI, la rassegna estiva del MI AMI Festival

CUORI IMPAVIDI, la rassegna estiva del MI AMI Festival

Emanuele D'Angelo · 2 giorni fa · Music

Il MI AMI non si ferma e, dopo aver rimandato all’anno prossimo il festival per come lo conosciamo, ritorna in collaborazione con Flowe, l’app di pagamento destinata a un pubblico giovane a attento alla sostenibilità ambientale, con CUORI IMPAVIDI” – rassegna estiva di concerti acquatici alle tribune dell’Idroscalo di Milano

Una rassegna di musica e spettacoli dal vivo che prenderà il via giovedì 16 luglio e terminerà a settembre, per otto appuntamenti a cadenza settimanale ogni giovedì. 
Tanti grandi ospiti e grandi promesse della scena musicale italiana tra cui Generic Animals che darà il via alla splendida rassegna.

CUORI IMPAVIDI è un inno alla Musica e alla Vitalità, contro ogni forma di esclusione sociale e istituzionale, contro la paura e la chiusura che generano solo rabbia e risentimento, contro i pensieri neri che minacciano il presente e rubano il futuro. Cuori Impavidi è l’urlo gioioso e pacifico di chi si ostina a credere che il modo più naturale per aiutare il mondo a essere un posto migliore sia fare le cose, unire le persone, creare occasioni di incontro e ispirazione, seminare Magia, cercare la Bellezza.”

Il MI AMI, accompagnato come sempre dal Circolo Magnolia, vuole dar vita ad un nuovo momento di socialità e partecipazione collettiva per il pubblico, che potrà godere di questi spettacoli dal vivo in uno splendido scenario come il Palco sull’acqua del Parco Idroscalo.

Sotto potete trovare la line up, ma siamo sicuri che ci aspetta ancora qualche altra sorpresa!

CUORI IMPAVIDI, la rassegna estiva del MI AMI Festival
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CUORI IMPAVIDI, la rassegna estiva del MI AMI Festival
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“Are You Even Real”, il nuovo singolo di James Blake

“Are You Even Real”, il nuovo singolo di James Blake

Emanuele D'Angelo · 2 giorni fa · Music

È stato uno degli artisti che con le sue dirette durante questa pandemia ci ha fatto annoiare meno, James Blake adesso è tornato con il nuovo singolo “Are You Even Real”.

Un pezzo che ci riporta sicuramente indietro nel tempo, le sonorità sono simili al suo ultimo album “Assume From” dal sound estremamente caratteristico e identificabile tra dubstep, soul e elettronica.
La nuova traccia è stata scritta a sei mani con Starrah, nota rapper americana, e l’autrice di numerosi tormentoni Ali Tamposi.
Il pezzo inoltre è accompagnato dal violino di Peter Lee Johnson, che rende il finale magico in pieno stile James Blake!
La nuova splendida traccia dell’artista britannico è stata lanciata insieme ad Apple, è stata utilizzata infatti anche nel nuovo spot “Behind the Mac” che vede come protagonista lo stesso Blake al lavoro col MacBook Pro, mentre ultima il suo nuovo singolo.

In attesa di un nuovo album, non ci resta che goderci il nuovo singolo “Are You Even Real”, buon ascolto!

“Are You Even Real”, il nuovo singolo di James Blake
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“Are You Even Real”, il nuovo singolo di James Blake
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Vinilica vol. 61 – Maiole

Vinilica vol. 61 – Maiole

Emanuele D'Angelo · 1 giorno fa · Music

Maiole dà del tu alla musica: la sfida, la cerca, la smonta e rimonta, disegnando prima architetture elettroniche sognanti e astratte per poi portarle in territori pop con leggerezza, garbo e lucida incoscienza.
Maiole è il progetto di Marco Maiole, classe 1995, e il 30 giugno è uscito il suo nuovo singolo “Persino gli alieni”.

Persino agli alieni” segna il ritorno sulla scena dell’artista casertano a distanza di due anni da “Cose Pese”, il disco che lo ha consacrato nelle vesti di producer ibrido. Partito con un’impostazione puramente elettronica nel suo esordio Music for Europe, con Cose Pese Maiole si è mischiato con il pop, plasmando un sound fresco, moderno e ritmato. Il fil rouge? L’approccio alla melodia ragionato ma mai serioso.

Oggi, a 25 anni, l’artista campano non solo si presenta come una delle figure più eclettiche della musica italiana, ma continua a mescolarsi con altri mondi.

Come sempre in esclusiva per Collater.al Mag ha creato per voi una playlist con tutte le sue influenze musicali.

Questi sono i brani che desidererei che l’algoritmo mi suggerisse dopo aver ascoltato Persino agli alieni <3

Vinilica vol. 61 – Maiole
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Vinilica vol. 61 – Maiole
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This is Ennio Morricone: ascolta le sue composizioni più celebri

This is Ennio Morricone: ascolta le sue composizioni più celebri

Emanuele D'Angelo · 5 giorni fa · Music

Ricorderemo per sempre, con infinita gioia, il genio artistico del Maestro Ennio Morricone.
Un uomo che non ha bisogno di presentazioni o proclami ma che negli anni ci ha fatto sognare, emozionare, riflettere, scrivendo note memorabili che rimarranno indelebili nella storia della musica e del cinema.

L’Oscar alla carriera a 78 anni è stato il compimento, la ciliegina sulla torta potremmo dire, di un lunghissimo percorso fatto di musica pensata, concepita e creata soprattutto per il cinema.
Una carriera iniziata negli anni ’60, ha debuttato infatti con il film di Luciano Salce “Il federale” (1961), mentre stava per imporsi come arrangiatore delle più famose canzoni italiane dei primi anni ’60 (suoi gli arrangiamenti di tutti i successi di Gianni Morandi o quello dell’evergreen di Mina “Se telefonando“).

In seguito il grande artista italiano ha continuato ad accompagnare le imprese polverose dei pistoleri di Sergio Leone e Duccio Tessari, ma ha seguito pure quelle dei protagonisti de I pugni in tasca (Marco Bellocchio, 1965), i sanguinosi scontri de La battaglia di Algeri (Gillo Pontecorvo, 1966) o il vagabondare di Totò in Uccellacci e uccellini (Pier Paolo Pasolini, 1966), passando attraverso generi diversissimi. 
Indimenticabili invece le sue musiche per il “Nuovo cinema Paradiso” di Tornatore e per Tarantino in “The hateful eight“.

Oltre ad aver vinto due ambitissimi Oscar, Morricone nella sua carriera ha ricevuto ogni tipo di premio e riconoscimento. Si è aggiudicato anche tre Grammy Award, tre Golden Globe, sei Bafta, dieci David di Donatello, undici Nastri d’argento, due European Film Awards, un Leone d’Oro alla carriera e un Polar Music Prize e ha venduto inoltre più di 70 milioni di dischi, tra colonne sonore per il cinema e opere che ha composto per più di 500 titoli.
Un uomo che è un vero e proprio monumento della nostra cultura, un compositore che ha fatto la storia del cinema mondiale.

In un giorno così triste, oggi più che mai per ricordare Ennio Morricone a dovere non ci resta che immergerci nella sua profonda e bellissima musica.

This is Ennio Morricone: ascolta le sue composizioni più celebri
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This is Ennio Morricone: ascolta le sue composizioni più celebri
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