Art Ant Hamlyn e la consistenza delle opere d’arte
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Ant Hamlyn e la consistenza delle opere d’arte

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Tommaso Berra
Ant Hamlyn | Collater.al

Le opere d’arte dell’artista londinese Ant Hamlyn (1993) sembrano giocattoli di bambini ormai cresciuti e schiacciati nel fondo di qualche scatolone. Il contenitore che utilizza l’artista sono però teche trasparenti, o pannelli che schiacciano composizioni di fiori e piante colorate, creando contrasti tematici e di materiali da tenere a mente per comprendere tutta la produzione di Hamlyn.
Partendo da una fabbricazione digitale e materiali come il poliuretano, la fibra per le imbottiture, la vernice lucida o il compensato, l’artista realizza nature morte schiacciate che mettono in evidenza contrasti come quello tra morbido e duro, tra colorato e trasparente.
L’approccio ludico di Ant Hamlyn parla all’arte istituzionale facendo riferimento a un divertimento infantile, a forme semplici e banali come quelle della natura. L’attenzione ai dettagli si rispecchia nelle finiture, cucite a mano dallo stesso artista. Nostalgia, conservazione e magia sono alcuni dei pilastri delle sue opere, coì come la tecnologia e la percezione di una consistenza materica che all’osservatore è solo suggerita, da intuire attraverso un gioco di ricordi e di ricostruzione dei materiali grazie alla memoria.
Tra le opere di Hamlyn anche un lavoro sulle insegne pubblicitarie e sulla cinetica, che potete scoprire sul sito dello stesso artista.

Ant Hamlyn | Collater.al
Ant Hamlyn | Collater.al
Ant Hamlyn | Collater.al
Ant Hamlyn | Collater.al
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Scritto da Tommaso Berra
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