L’enorme porta in fibra di carbonio per Expo 2020 a Dubai

L’enorme porta in fibra di carbonio per Expo 2020 a Dubai

Emanuele D'Angelo · 2 settimane fa · Art

Sono da poco online le prime foto del complesso realizzato per Expo 2020 a Dubai.
L’architetto Asif Khan ha rivelato la sua creazione per l’importante fiera negli Emirati, l’evento della durata di 170 giorni complessivi, ospiterà circa 25 milioni di persone provenienti da tutto il mondo.

Asif Khan e il suo studio hanno progettato il portale d’ingresso, la prima cosa dunque che ogni visitatore vedrà quando si avvicinerà all’enorme polo destinato ad Expo.
Essendo sia l’ingresso che l’uscita, l’architetto ha voluto creare qualcosa di mai visto e realizzato prima e che rimarrà parte del patrimonio del Paese.

Expo | Collater.al

Come appare nelle prime immagini, Asif Khan ha riservato alla sua installazione una rivisitazione moderna della tradizionale “mashrabiya”, un particolare e intrecciato design molto utilizzato nell’architettura dei paesi arabi, per regolare la luce e il flusso d’aria.
L’ingresso è formato da due porte larghe circa undici metri, capaci di aprirsi in diversi modi in base al flusso di persone, e subito dopo un ampio spazio verde, pieno di palme e alberi, anche questo progettato da Asif Khan.
Complessivamente l’ingresso ha un’altezza di trenta metri, realizzato con filamenti ultraleggeri in fibra di carbonio che formano enormi colonne messe in posizione con una gru e imbullonate ai ponti.

Tutto è stato progettato proprio per rendere il reticolo il più sottile possibile e allo stesso tempo in grado di coprire decine di metri e di sostenersi da solo.
Nonostante le dimensioni possano sembrare enormi, le porte possono essere aperte a spinta da una sola persona e avvicinandosi si può notare una strana sottigliezza e una leggiadria che conferisce alla struttura una qualità magica, che sembra sfidare la gravità.
I tubi in fibra creano una trama che proietta l’ombra riflessa sul luna park, simboleggiando un’accoglienza artistica, architettonica e di ispirazione locale per gli ospiti.

L’enorme porta in fibra di carbonio per Expo 2020 a Dubai
Art
L’enorme porta in fibra di carbonio per Expo 2020 a Dubai
L’enorme porta in fibra di carbonio per Expo 2020 a Dubai
1 · 5
2 · 5
3 · 5
4 · 5
5 · 5
Le accattivanti illustrazioni di Klaus Kremmerz

Le accattivanti illustrazioni di Klaus Kremmerz

Emanuele D'Angelo · 2 settimane fa · Art

Klaus Kremmerz è un illustratore unico nel suo genere, nato e cresciuto in Germania. 
È considerato uno dei “pennarelli” più veloci nel settore proprio per la sua tecnica, ma nonostante questo il suo lavoro richiede una mole di tempo non indifferente, i disegni a penna, anche se digitali, possono richiedere ore ed ore.
Ha continue richieste da ogni parte nel mondo, ma prima di arrivare a ciò che è realmente oggi ha dovuto lavorare come sempre moltissimo.

Quando ha iniziato, il suo stile era ancora incompleto, “crudo” come ama definirlo lui stesso, ma negli anni ha saputo affinare sapientemente la sua tecnica, sino ad arrivare ad una concreta e completa consapevolezza di sé.

Ha dovuto realizzare molti lavori, per trovare il giusto flusso creativo in modo che ogni sua illustrazione riuscisse a comunicare con il pubblico in modo completamente naturale.
Infatti ogni messaggio che si cela dietro i suoi artwork cerca di traslarlo al meglio possibile nei suoi lavori, non lasciando mai nulla davvero al caso.
La parte delle sue opere che ama di più è l’inizio, ogni lavoro segna un nuovo flusso, un nuovo modo di pensare, quando un’idea dal nulla arriva in mente e deve far di tutto per elaborarla affinché le ombre, le luci, gli angoli e i colori rendano così come ha pensato.

Come dichiara l’artista stesso, inventare un linguaggio visivo è un processo lungo e delicato.
Per raggiungere il suo obiettivo ha bisogno di elaborare molteplici volte le sue immagini e in particolar modo di sbagliarle, per poi cancellarle e come dopo ogni errore ripartire perché questo è il modo più efficace per correggere il suo lavoro.


Le accattivanti illustrazioni di Klaus Kremmerz
Art
Le accattivanti illustrazioni di Klaus Kremmerz
Le accattivanti illustrazioni di Klaus Kremmerz
1 · 8
2 · 8
3 · 8
4 · 8
5 · 8
6 · 8
7 · 8
8 · 8
Oscillations 2020, l’ultima opera di Miguel Chevalier

Oscillations 2020, l’ultima opera di Miguel Chevalier

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

Sarà in mostra alla Wood Street Gallery di Pittsburgh, Pennsylvania, l’ultima opera dell’artista digitale Miguel Chevalier, di cui abbiamo già parlato lungamente in diverse occasioni, rimanendo sempre affascianti dai suoi lavori. L’ultimo si chiama “Oscillations 2020” ed è stato realizzato in collaborazione con Michel Redolfi, un compositore francese. 

Attraverso un software generativo, la musica di Redolfi viene quasi magicamente trasformata in un’onda digitale la cui forma cambia in base alle frequenze e alle ampiezze della melodia. Il risultato finale di Oscillations 2020 si può ammirare sulle pareti della galleria, che vengono inondate da proiezioni e da paesaggi digitali, colorati e in perenne mutamento. 

Oscillations 2020 | Collater.al

Lo spettatore sarà accompagnato in un percorso in cui verrà circondato da musica e immagini in continuo movimento e indissolubilmente legate. 

Scopri Oscillations 2020 nella nostra gallery e non perderti il video della proiezione. 

Oscillations 2020, l’ultima opera di Miguel Chevalier
Art
Oscillations 2020, l’ultima opera di Miguel Chevalier
Oscillations 2020, l’ultima opera di Miguel Chevalier
1 · 7
2 · 7
3 · 7
4 · 7
5 · 7
6 · 7
7 · 7
The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson

The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

Il film più atteso del 2020 ha finalmente un trailer.
Wes Anderson tornerà nei cinema di tutto il mondo il 24 luglio con The French Dispatch, un film che, dalle prime immagini rilasciate, sembra non abbandonare lo stile che ha reso celebre il regista americano. 

Siamo nella Francia degli anni ’50 e seguiamo le vicende non solo della redazione del French Dispatch, un supplemento settimanale di un quotidiano locale, ma anche le storie raccontate sulle sue pagine. Il film nasce dall’amore di Wes Anderson per il The New Yorker, che legge fin da piccolo e di cui conserva una vasta quantità di copie. 

Lo stesso Anderson ha dichiarato: 

La storia non è facile da spiegare. Parla di un giornalista americano che vive in Francia e che crea il suo giornale. È più il ritratto di quest’uomo, di questo giornalista che combatte per scrivere ciò che lui vuole scrivere. Non è un film sulla libertà di stampa, ma quando si parla di reporter si parla automaticamente di cosa succede nel mondo reale.

Inoltre, The French Dispatch presenta davvero un cast d’eccezione formato tra gli altri da composto tra gli altri da Tilda Swinton, Frances McDormand, Bill Murray, Jeffrey Wright, Adrien Brody, Benicio del Toro, Owen Wilson, Léa Seydoux e Timothée Chalamet.

Guarda il trailer qui sotto e scopri le prime immagini! 

The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson
Art
The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson
The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson
1 · 10
2 · 10
3 · 10
4 · 10
5 · 10
6 · 10
7 · 10
8 · 10
9 · 10
10 · 10
Love Twitter, la campagna di Twitter per San Valentino

Love Twitter, la campagna di Twitter per San Valentino

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

Che cos’è l’amore? 

Ne siamo circondati, abbiamo letto libri e poesie, abbiamo studiato opere d’arte, ascoltiamo canzoni e guardiamo film pieni di amore, ma definirlo sembra sempre impossibile. Quest’anno anche Twitter si è posto lo stesso quesito e qualche settimana fa ha chiesto a suoi utenti di condividere i propri pareri attraverso l’hashtag #WeMetOnTwitter.

Le risposte migliori, anzi, non le migliori ma le più vere, sono state trasformate in cartelloni pubblicitari e appesi nelle stazioni della metropolitana di New York, San Francisco e Seattle. 

La campagna #LoveTwitter, creata proprio in occasione di San Valentino, cerca di rappresentare il vero pensiero che le persone hanno riguardo l’amore, la vita di coppia, il matrimonio o la ricerca dell’anima gemella. I tweet degli utenti sono esilaranti e sono la prova che il vero amore è ben lontano da quello che ci hanno sempre raccontato e che il famoso “vissero per sempre felici e contenti” è più un “vissero per sempre tra alti e bassi, risate e incomprensioni, e tanta, ma tanta ironia”.  

Love Twitter, la campagna di Twitter per San Valentino
Art
Love Twitter, la campagna di Twitter per San Valentino
Love Twitter, la campagna di Twitter per San Valentino
1 · 5
2 · 5
3 · 5
4 · 5
5 · 5