Art L’opera rimossa di Banksy a Londra è la cover del nuovo singolo dei Kneecap
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L’opera rimossa di Banksy a Londra è la cover del nuovo singolo dei Kneecap

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Anna Frattini

Kneecap, il trio hip-hop irlandese, ha ottenuto il permesso di Banksy per utilizzare l’immagine del murale Royal Courts of Justice (ve lo ricordate?) come cover del loro nuovo singolo No Comment, trasformando un’opera destinata a sparire in poche ore in un manifesto sonoro contro il potere.

L’immagine scelta per accompagnare il singolo è tutt’altro che neutrale. Nel murale apparso nottetempo sui muri della Royal Courts of Justice lo scorso settembre si vede un giudice colto nell’atto di colpire un manifestante con il proprio martelletto. Una scena secca, brutale, che ribalta il simbolo della giustizia in strumento di aggressione. Per i Kneecap, è la metafora perfetta di quanto vissuto negli ultimi mesi: un sistema che invece di garantire tutela, schiaccia.

 
 
 
 
 
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La scelta di Banksy di “concedere gentilmente” l’utilizzo dell’opera non è solo un gesto di supporto estetico, ma un’affermazione di intenti. Da una parte una delle figure più riconoscibili dell’arte urbana contemporanea, dall’altra un trio che ha sempre intrecciato lingua, identità e dissenso politico. Il punto di contatto è evidente: usare la cultura pop come cassa di risonanza per criticare l’establishment.

No Comment ha debuttato in digitale a novembre 2025, ma è con l’uscita del vinile in edizione limitata, pubblicato il 30 gennaio 2026 e già sold out, che l’operazione assume un valore quasi feticistico. La cover con il murale di Banksy e la B-side Get Your Brits Out trasformano il disco in oggetto da collezione, ma soprattutto in dichiarazione politica tangibile.

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Scritto da Anna Frattini

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