Da Barilla a Nike: la pubblicità ai tempi del COVID-19

Da Barilla a Nike: la pubblicità ai tempi del COVID-19

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Non esiste legame più stretto di quello tra realtà e pubblicità, per questo le aziende di tutto il mondo hanno sostituito campagne e spot che promuovevano i loro prodotti per dare al proprio pubblico qualcosa di più importante, un messaggio di speranza. 

Scopriamo le migliori pubblicità al tempo del COVID-19. 

Barilla 

Forse siamo di parte e in momenti di crisi il nostro lato patriottico si risveglia improvvisamente, forse la voce di Sophia Loren ci ha stregati come quella di una sirena, quella di Barilla è una dedica d’amore all’Italia e al suo popolo che, ancora una volta, resiste.

Fiat US

Anche Fiat US ha deciso di mandare il suo messaggio al nostro amato Paese, from Little Italy to Big Italy, e lo fa attraverso la voce di niente meno che Francis Ford Coppola

FCA

Non solo Fiat US, ma l’intera multinazionale FCA ha mandato il suo personale messaggio, un vero e proprio inno, a tutti noi. 
Queste strade così vuote dovrebbero metterci tristezza. Eppure, non ci sono mai sembrate così piene. Piene delle nostre speranze, dei nostri sogni, piene di coraggio, di forza, di orgoglio.

Nike

All’appello non poteva mancare Nike, che in tutti questi anni è riuscita a farci emozionare raccontando storie attraverso stupende campagne, e anche in questa occasione ha centrato l’obiettivo un’altra volta. Il messaggio è chiaro, se giochiamo in casa giochiamo per il mondo intero. 
This is our chance. Play for the world”. 

McDonald’s: Unskippable Ad

L’agenzia pubblicitaria Leo Burnett Mosca ha ideato una geniale campagna per McDonald’s: si tratta di uno spot in formato pre-roll, ovvero quelle pubblicità che appaiono prima di un video su YouTube, che non potrete skippare. Per circa 20 secondi sarete obbligati a guardare una persona lavarsi le mani. Forse questo vi ricorderà di farlo anche voi!

McDonald’s Brazil: Separated 

Quella di McDonald’s Brazil è stata una delle prime campagne a girare su internet. Quale modo migliore di far capire alle persone di mantenere un metro di distanza se non quello di separare anche i due celeberrimi archi che formano il logo di McDonald’s?

Ikea Spain

Lo spot nato per Ikea Spain e poi riproposto in inglese dà voce alle nostre case, che in questo periodo sono diventate tutto il nostro mondo. 
Io sono casa tua e sarò sempre qui per te, non importa cosa accadrà”.

Facebook 

Nello spot di Facebook le città vuote e la paura, lasciano spazio ai volti e ai momenti felici che non mancano neanche in questo periodo, ricordandoci che finché avremo un modo per trovarci non saremo mai davvero perduti. 

Google 

Con il suo spot, Google ringrazia tutti coloro che stanno combattendo questa battaglia in prima linea. Immagini girate all’interno di ospedali e le parole di medici e infermieri si intervallano alle ricerche più comuni legate al COVID-19. 

Coca-Cola Italia 

Per sostenere la Croce Rossa Italiana, Coca-Cola Italia si è affidata a Cesare Cremonini e a una delle sue canzoni più conosciute. 
Anche se distanti, restiamo uniti. E domani sarà un giorno migliore.”

Lonely planet 

Abbiamo voluto anche aggiungere il bellissimo post che Lonely Planet Italia ha pubblicato all’inizio della quarantena per ricordare ai propri follower di rimanere a casa. 
Arrampicatevi sulle Divano Mountains, tuffatevi nell’impetuosa Doccia Gelata e provate lo street food di Quelcherestainfrigo. È ora di godervi un luogo magico come non avete mai fatto prima: è ora di stare a casa.

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La fotografia sensuale e analogica di Chantal Convertini

La fotografia sensuale e analogica di Chantal Convertini

Giulia Guido · 2 giorni fa · Photography

Siamo stati immediatamente catturati dalla bellezza degli scatti di Chantal Convertini aka Paeulini. Sensuali, delicati e intimi. 

Chantal Convertini è una ragazza di 28 anni che si è avvicinata alla fotografia quasi per caso e solo successivamente ha deciso di trasformare questa grande passione in un lavoro. Come molti suoi coetanei il primo approccio che ha avuto con la fotografia è stato attraverso il digitale. Poi, in un secondo momento, quattro anni fa si è avvicinata anche al mondo dell’analogico. Questo ha portato Chantal Convertini a sapersi destreggiare benissimo tra le due tecniche, prediligendo l’analogico per i suoi progetti personali. 

I protagonisti dei suoi scatti sono due, la luce e i corpi di giovani donne. 

La luce è quasi sempre quella naturale, che rischiara leggermente interni di case e camere da letto. A volte le sue fotografie sono illuminate giusto da qualche raggio di sole che penetra tra le fessure di tapparelle e persiane chiuse. 

Questi fasci si posano sui corpi nudi e sui volti dei suoi soggetti, spesso femminili, come nella serie A feminine view on femininity, in cui Chantal Convertini dà una sua personale visione dell’universo femminile. 

Spesso però, davanti all’obiettivo ci si mette lei stessa, creando dei fantastici autoritratti, intimi e personali. 

La fotografia sensuale e analogica di Chantal Convertini | Collater.al

Qui sotto trovate una selezione dei suoi scatti, per scoprirne di più andate sul suo sito, sul suo profilo Instagram e sul suo profilo Patreon, dove potrete sostenerla anche finanziariamente.  

La fotografia sensuale e analogica di Chantal Convertini | Collater.al
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La fotografia sensuale e analogica di Chantal Convertini
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La fotografia contemporanea arriva a Bologna con PhMuseum Days

La fotografia contemporanea arriva a Bologna con PhMuseum Days

Giulia Guido · 1 giorno fa · Photography

PhMuseum nasce nel 2012 come primo museo online dedicato alla fotografia contemporanea con l’obiettivo di offrire uno spazio accessibile a tutti da ovunque che promuovesse la cultura visiva.
Negli anni PhMuseum ha organizzato diverse attività e iniziative, dai corsi fotografici a programmi di formazione, fino a masterclass di alto livello. Quest’anno ha voluto fare le cose ancora più in grande, abbandonando per un po’ la sua forma digitale e diventando un evento fisico. 

Dal 23 al 26 settembre, infatti, il Binario Centrale del DumBo di Bologna ospiterà la prima edizione del festival internazionale di fotografia PhMuseum Days.

Il tema scelto per questa prima edizione è A New Beginning / Un nuovo inizio e si adatta perfettamente sia al momento storico che stiamo vivendo e al nuovo decennio appena cominciato sia perché l’evento rappresenta una nuova avventura per PhMuseum.

Il fitto programma dei 4 giorni prevede mostre individuali, un’installazione collettiva, workshop, revisioni di portfolio, proiezioni, performance e uno spazio dedicato all’editoria indipendente. 

Tra gli ospiti spiccano il fotografo argentino Alejandro Chaskielberg che con Natur-e riflette sul rapporto fra uomo, natura e tecnologia e la fotografa brasiliana Angelica Dass che esporrà Humanae, un progetto che cerca di dimostrare che ciò che definisce l’essere umano è la sua ineluttabile unicità.

Ci saranno anche il progetto Encounter dell’italiana Silvia Rosi che parte dal suo album di famiglia per raccontare storie di migrazione e diaspora attraverso autoritratti e performance e Afterlife del fotografo francese Vasantha Yogananthan che racconta l’eterna sfida fra il bene e il male reinterpretando un passo del poema epico indiano il Ramayana. 

Inoltre, verranno esposti tre lavori scelti fra gli oltre 700 progetti che si sono candidati tramite l’open call del festival: Human dell’ecuadoriana Fabiola Cedillo, incentrato sul bisogno dell’essere umano di riprodursi, naturalmente e attraverso la tecnologia, Fading Senses della polacca Ligia Poplawska, sulle implicazioni della perdita degli ecosistemi sulla nostra salute mentale ed emotiva e, infine, C-R92/BY dell’inglese Samuel Fordham, un progetto che si focalizza su migliaia di famiglie britanniche separate a seguito delle politiche dal Ministero degli Interni. 

Visitate il sito di PhMuseum e seguite il profilo Instagram per non perdere tutti gli aggiornamenti. 

Fading Senses, Ligia Popławska
C-R92_BY, Samuel Fordham
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 19 ore fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @lured_ph, @sara.carraretto, @alko_imagine, @cristian.perra, @giorgia_congia, @photostrekoza, @_barbarac__, @valerycia, @caterina_cantu, @ale_galimberti.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

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La femminilità in bianco e nero di Giangiacomo Pepe

La femminilità in bianco e nero di Giangiacomo Pepe

Buddy · 6 giorni fa · Photography

La fotografia è ossessione. Ossessione di fermare il tempo, ossessione dello sguardo, di insinuarsi tra i gesti e i loro significati.

Giangiacomo Pepe è un fotografo genovese famelico, che ci rivela di continuo il suo sguardo vorace, peccaminoso e voyeuristico. Le sue immagini in bianco e nero, intense, viscerali, sfacciate, scattate in pellicola, rivelano la sua passione per i dettagli del corpo femminile, per i gesti spontanei, i particolari espliciti, le ombre che disegnano.

Istanti di passione, fermati con foga spontanea, sul letto sfatto, su un balcone improvvisato o in una cucina disordinata. Immagini che rivelano il suo desiderio, ma anche allo stesso tempo una curiosità candida verso l’intimità femminile.

Il nudo femminile senza mezze misure.

La femminilità in bianco e nero di Giangiacomo Pepe
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La femminilità in bianco e nero di Giangiacomo Pepe
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