Le installazioni temporanee e sconcertanti di Benedetto Bufalino

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26 Agosto 2019

Le cabine telefoniche diventano acquari e i campi di calcio vengono costruiti sui muri. Per Benedetto Bufalino l’assurdo è la regola.

Classe 1982, Benedetto Bufalino è un artista francese che vive e lavora a Parigi, città dove spesso e volentieri le sue opere prendono vita, trasformando le strade e i luoghi pubblici. 

Ebbene sì, perché le installazioni di Benedetto hanno tre caratteristiche principali e imprescindibili. 

Innanzitutto devono occupare uno spazio pubblico, non importa se si tratta di una piazza, un parco o semplicemente un piccolo pezzo di marciapiede, ma devono essere a stretto contatto con la gente, devono trovare posto nella quotidianità delle persone. 

“La partecipazione degli “altri” è una condizione sine qua non della sua “pratica”.”

Poi devono essere assurde. L’immaginazione dell’artista francese sembra non avere limiti o ostacoli, Benedetto riesce a trasformare dei pullman in piscine, delle cabine telefoniche in acquari con tanto di pesci o delle automobili in vere e proprie cucine dove grigliate e friggere le patatine. 

Infine, le installazioni firmate benedetto Bufalino devono essere temporanee, diventando uno spettacolo irripetibile che una volta terminato lascia allo spettatore la stessa sensazione che si ha quando ci si sveglia nel bel mezzo di un sogno. 

“L’effimero è la regola di questo lavoro.”

Benedetto Bufalino | Collater.al
Benedetto Bufalino | Collater.al
Benedetto Bufalino | Collater.al
Benedetto Bufalino | Collater.al
benedetto bufalino | Collater.al
benedetto bufalino | Collater.al
benedetto bufalino | Collater.al
benedetto bufalino | Collater.al
benedetto bufalino | Collater.al
benedetto bufalino | Collater.al
benedetto bufalino | Collater.al
benedetto bufalino | Collater.al
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