Art “Bitume” industrial platforms of arts, il progetto site-specific di FestiWall
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“Bitume” industrial platforms of arts, il progetto site-specific di FestiWall

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Giulia Pacciardi

Dal solco di FestiWall, il Festival di arte pubblica che ha animato la città di Ragusa per cinque edizioni, nasce Bitume industrial platforms of arts, un progetto site-specific interamente realizzato nell’ex fabbrica di materiale bituminoso Antonino Ancione, un sito fondamentale per il passato produttivo della città siciliana.

Bitume ha come obiettivo quello di spostare l’attenzione dal tessuto urbano al contesto industriale, ripercorrendo duecento anni di storia tra i capannoni e i container dismessi dell’industria.
I narratori di questo lungo racconto sono alcuni degli esponenti più importanti del panorama internazionale del muralismo contemporaneo, autori di più di 30 opere d’arte tra murales e installazioni.

La prima parte del progetto, nel pieno rispetto dei protocolli sanitari dettati dall’attuale emergenza sanitaria, si sta svolgendo a porte chiuse per permettere agli artisti di potersi muovere liberamente fra gli spazi dell’ex fabbrica, dalla metà di ottobre, invece, sarà aperta al pubblico.

Dentro il perimetro della fabbrica hanno già ultimato le proprie opere artisti come il duo italiano Sten Lex, l’australiano Guido van Helten, il calligrafista italiano Luca Barcellona, il polacco M-City, lo spagnolo Sebas Velasco, i greci Simek e Dimitris Taxis, il moscovita Alexey Luka, l’italiana Martina Merlini, Moneyless e Never 2501, l’argentino Francisco Bosoletti, il madrileno Ampparito, i tedeschi Case Maclaim e SatOne, il siciliano Ligama e il fotografo Alex Fakso. 

Il progetto, realizzato grazie al sostegno dell’Ars – Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Ragusa, della Fondazione Federico II di Palermo, della Facoltà di Geologia dell’Università di Catania, della Fondazione Cesare Zipelli, della Banca Agricola Popolare di Ragusa e alla collaborazione dell’EcoMuseo Carat, aprirà al pubblico il 16 ottobre all’interno dell’ex fabbrica Antonino Ancione, all’ingresso del capoluogo ibleo.

Per ulteriori informazioni potete visitare la pagina ufficiale dell’evento che trovare QUI.

Opere realizzate all’interno del reparto presse
Giovanni Robustelli - il trionfo della morte
Giovanni Robustelli – Il trionfo della morte
SatOne all’opera
Moneyless, Martina Merlini e Sten Lex – Triscele
Case Maclaim all’opera
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Scritto da Giulia Pacciardi
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