I ritratti degli indigeni proiettati nella Foresta Amazzonica

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11 novembre 2016

In The Blood Forest Il fotografo francese Philippe Echaroux proietta i ritratti di indigeni brasiliani sulla Foresta Amazzonica come atto di denuncia

Il fotografo e street artist Philippe Echaroux ha proiettato i ritratti di alcuni componenti della tribù indigena brasiliana Surui sugli alberi della Foresta Amazzonica.

La tribù Surui sopravvive da decenni all’accanimento industriale del mondo occidentale. Nel 1968, quando una strada tagliò la foresta raggiungendo il loro villaggio, i bianchi portarono malattie che li decimarono e gli indios rimasti vennero a lungo sfruttati da taglialegna abusivi.

Oggi la minaccia peggiore per la loro sopravvivenza è la deforestazione.

Il progetto The Blood Forest di Echaroux nasce quindi per sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire alla conservazione della Foresta Amazzonica, mostrando lo stretto legame tra gli indigeni e il loro territorio.

Una forma di Street Art 2.0 rispettosa e perfettamente integrata nell’ambiente che permette di diffondere un messaggio forte e chiarissimo: ogni albero abbattuto concorre all’estinzione delle tribù locali.

The Blood Forest - I ritratti degli indigeni proiettati nella Foresta Amazzonica | Collater.al
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Philippe Echaroux

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