Corvi, noir e bad boys. Benvenuti nel mondo di Bob Dob, colui che sbronza il diavolo con il latte.
<<Mi piace creare mondi in cui sia presente il lato oscuro della natura umana. La vita non sempre è fatta di bei momenti. Quando siamo ragazzi viviamo esperienze che vorremmo dimenticare ma queste fanno di noi ciò che siamo. Ecco perché nei miei personaggi c’è sempre qualcosa di adolescenziale>>.

Nato e cresciuto a Hermosa Beach, California, linfanzia di Bob è segnata dal cancro, la malattia che spezza il suo sogno di diventare un giocatore di baseball e lo spinge a scoprire musica e arte.

Chitarrista per oltre un decennio dei Lunacy (un gruppo punk losangelino per cui realizza anche locandine e posters), nonostante il suo percorso musicale sia ben avviato, lattrazione per la pittura lo porta a trasferirsi allOtis College of Art and Design, dove si laurea in Arte ed Illustrazione e in seguito lavorerà come docente.

Illustratore freelance dal 1998, il suo portfolio vanta brand come Kraft, Fox Channel, Intel e American Airlines.






Nel 2004 conosce Billy Shire, il fondatore della Billy Shire Fine Arts e della La Luz de Jesus di Los Angeles, la prima galleria darte in cui espone. La stessa che nel 2007 ospita la sua mostra spettacolo Crows Die, corvi morti. <<La mia passione per i corvi nasce dal mistero che questi uccelli esercitano su di me. Raramente se ne vedono di morti in giro, così ho pensato che magari hanno un posto segreto dove vanno a morire>>.

Solitari, irrequieti e oscuri i personaggi di Bob Dod sono un mix di fastidio e ironia che attinge direttamente dalle esperienze passate nel mondo punk, tra ladri, risse e spacciatori. <<Quando sei ragazzino guardi a queste persone come a dei punti di riferimento e trovi tutto divertente, poi cresci, maturi, e ti accorgi che cè ben poco da ridere>>.





Recentemente oltre a firmare una linea di abbigliamento denominata “Imp Clothing“, che celebra il male in ogni bambino, insieme alla STRANGEco, la casa di giocattoli conosciuta grazie allamico illustratore Greg Simkins, ha pubblicato Luey il diavoletto appartenente allesercito di Satana, perennemente sbronzo di latte e con la sigaretta in bocca. <<Mio figlio è allergico al latte, quindi è giusto che i servitori di Satana lo usino per ubriacarsi>>.


Bob oggi è presidente della “Società degli illustratori di Los Angeles”, e i suoi hobbies preferiti sono disegnare, dipingere e bere caffè.

