Photography L’attualità della fotografia di Bruno Metra
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L’attualità della fotografia di Bruno Metra

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Anna Frattini

La fotografia di Bruno Metra affronta moltissime tematiche attuali da BritSit fino a ID 3, passando per CONTROL e FLUX le sue riflessioni rispecchiano sempre temi di attualità pertinenti ai tempi che corrono. In ID 3 Metra ragiona sul concetto di identità sfidando l’idea di bellezza radicata nella nostra società. Questo progetto a seguito di ID 1 e ID 2, entrambi in collaborazione con Laurence Jeanson, riflette su tutte le immagini con cui siamo bombardati ogni giorno, applicando sui ritratti delle modelle cut out di magazine, appropriandosene.


Ogni modella prende il posto di un’altra, trasformandosi e diventano un’opera d’arte in grado di farci riflettere sulla nostra identità e su quanto sia facile manipolarla. Secondo Metra il processo di editing è uno dei passaggi più significativi insieme al concetto di bellezza socialmente condizionata. Non più naturale, ma ritratta secondo un diktat preciso: quello delle apparenze.

ID 3 | Elle

In CONTROL – sempre in collaborazione con Laurence Jeanson -una modella si tocca compulsivamente il viso mentre nello schermo opposto due mani stropicciano la pagina di un magazine. I due visi, messi a confronti attraverso due video adiacenti, creano un effetto decisamente straniante.

FLUX, un progetto molto diverso da ID ed esposto alla Galerie Quatrsixun di Bruxelles e alla Galerie Françoise Besson di Lione, utilizza un televisore che non può ricevere ed elaborare una serie di immagini. Il tutto nasce dalla malattia del padre di Metra, che affetto da Alzheimer preferiva questo tipo di immagini digitali astratte ai programmi della tv normale. L’intenzione di Metra è quella di fermare lo scorrere del tempo, di immortalare il caos e la comunicazione continua e come questa viene manipolata. 

In BritSit e GreekSit, un progetto precedente, Metra inizia il suo percorso riflettendo sull’identità territoriale e nazionale. Approcciando alcuni cittadini inglesi e greci il fotografo li invita a sedersi, parlando e condividendo i propri pensieri. La seduta rappresenta il luogo, il paese di provenienza o in cui si risiede diventando il fil rouge di questa serie di scatti davvero affascinanti dove incontriamo moltissimi personaggi, tutti unici. 

Per altri progetti di Bruno Metra qui il suo profilo Instagram.

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Scritto da Anna Frattini
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