Il kit Chinatown Invitational x Stone Island è all’asta!

Il kit Chinatown Invitational x Stone Island è all’asta!

Giulia Guido · 4 mesi fa · Style

Da anni Stone Island, brand streetwear italiano, è official partner del torneo di calcio Chinatown Invitational. Mentre alcuni club provenienti da tutto il mondo – quest’anno sono scese in campo squadre provenienti da Londra, Montreal, Milano e New York – si sfidano su un campetto nel cuore di New York, i fan più appassionati cercano di portarsi a casa un kit di jersey. Proprio per questo motivo, quest’anno Soho Warriors, uno dei club partecipanti, ha deciso di mettere all’asta un kit con le 4 maglie sfoggiate nel torneo di quest’anno e fornite, appunto, da Stone Island. 

Per partecipare all’asta basta fare un’offerta tramite il sito di Soho Warriors, ma affrettatevi perché avete tempo solo fino alle 18.00 di martedì 22 ottobre. 

Forse a vostra squadra del cuore non riuscirà a sollevare l’ambita Golden Pig, ma voi potrete indossarne la maglia. 

Chinatown Invitational x Stone Island 2019 | Collater.al
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Scopri la nuova collezione FW19  di Nemen

Scopri la nuova collezione FW19 di Nemen

Collater.al Contributors · 4 mesi fa · Style

La moda italiana ha posto in tanti modi le basi per la creazione di capi di alta qualità. Migliorare un mestiere di generazione in generazione, la vera eccellenza nella moda comincia da alcuni fondamentali elementi, il filato, il tessuto, il processo di tintura di un capo. È il livello di conoscenza di queste tecniche e questi materiali a determinare ciò che potrà essere il prodotto finito. Un fattore che troppo spesso si perde nei sistemi odierni legati alla moda, dove il successo non è più legato a quel che viene effettivamente offerto, ma all’esperienza e alla capacità di manipolazione e creazione di hype attraverso i social media. 

È qui che entra in gioco NEMEN®, il marchio milanese che porta avanti la conoscenza e l’eredità di quel sapere costruito nell’arco di anni e che ha permesso alla moda italiana di evolversi in nuove forme d’espressione. 

Come la natura palindroma del suo nome, Nemen guarda al passato e guarda al futuro. Tutti i loro prodotti sono Made in Italy e il marchio ha un pedigree incredibile. Leonardo Fasolo, capo designer e direttore creativo, ha lavorato a fianco di luminari come Carlo Rivetti di Stone Island, ha studiato a lungo l’archivio Massimo Osti, ha lavorato con Paul Harvey di CP Company, è uno dei pochi ad aver collaborato con Errolson Hugh di Acronimo. Fondata nel 2012, l’attenzione di Nemen si concentra completamente sul prodotto, portando avanti una ricerca continua, spingendosi oltre i limiti della moda e andando verso scenari estetici mai visti prima. 

È stato con grande piacere che Collater.al ha avuto l’opportunità di girare e produrre il look book NEMEN per la loro nuova collezione FW19. Scattata da Marco Mendia, la collezione NMN FW19 presenta gli ultimi sviluppi del brand nell’ambito di una ricerca costantemente innovativa. Alcuni dei pezzi definitivi della stagione sono le nuove giacche Zephyr e Dare. La Zephyr con il suo design pulito e minimale con cerniera decentrata trae ispirazione dalle silhouette asiatiche. La giacca Dare è l’ultima protezione contro le intemperie della stagione. Altri punti di forza sono il Crash Vest e il Kimono Futura, oltre a una gamma di piumini per i mesi invernali e le temperature più fredde. La collezione combina grandi silhouette con tecniche di tintura avanzate come il metodo triple Tie-Dye utilizzato sul piumino d’oca BLADE. La collezione NEMEN FW 19 è ora disponibile sul sito Nemen e presso i rivenditori selezionati in tutto il mondo. Qui sotto trovi il look book firmato Collater.al.

Testo di Peter Dahlgren
Foto di Marco Mendia

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Shattered Backboard 3.0, la nuova Air Jordan 1

Shattered Backboard 3.0, la nuova Air Jordan 1

Collater.al Contributors · 4 mesi fa · Style

Il 1985 è stato un anno di grandiosi inizi e futuri traguardi che hanno portato Michael Jordan ad essere uno degli sportivi più bravi e influenti di sempre. Erano i suoi anni d’esordio, tutti si stavano innamorando di lui, campione olimpico nel 1984, campione NCAA con North Carolina, Rookie of the Year nel 1985, stesso anno in cui firma il contratto con i Chicago Bulls, mettendo a segno uno dei rapporti più duraturi e vincenti nella storia dello sport.

Questo è anche l’anno zero per la storia delle Air Jordan, istituzione e status simbol di un cambiamento a livello mondiale in materia di marketing sportivo. È proprio in occasione del lancio in Europa che Michael venne in Italia per disputare tre match dimostrativi che lo avrebbero portato a Roma, Caserta e Trieste.

Trieste, 25 agosto 1985. Sul parquet del palasport di Chiarbola si sfidano a colpi di schiacciate la squadra locale Stefanel e la Juve Caserta, era in occasione del Nike Exhibition Game. In quella gara all’ultimo canestro, “His Airness” avrebbe dovuto giocare un tempo per una squadra e un tempo per l’altra, ma alla fine decise di rimanere in divisa arancio-nera. Proprio con quella maglia, Air Jordan 1 in coordinato, dopo aver messo a tabellone circa trenta punti, fa una schiacciata che mandò letteralmente in frantumi il canestro.

Nel 2015 venne realizzata una scarpa dedicata a questo episodio identificata come Air Jordan 1 Retro High OG “Shattered Backboard”, una delle scarpe più venerate e desiderate di sempre, pur essendo una sneakers “new-age”. Nel 2016 uscì la “Reverse Shattered Backboards” e nel 2018 la “Satin Shattered Backboards“. Pelle morbida, una delle più morbide di sempre, color “Sail” che viene completata dall’arancio e il nero dei dettagli.

Alla volta di questi modelli, si apre un nuovo sipario e una nuova release in casa Jordan è alla porte, anche questa molto attesa e oggetto di desiderio di molti. Il loro nome è Air Jordan 1 High OG Black/Orange note anche come “Shattered Backboard 3.0” protagoniste del terzo capitolo, appunto.

Questo design aggiornato utilizza il popolare schema di colori nero e arancione, ma il look è completamente aggiornato e fresco, mixando le sue tomaie in vernice con un’estetica stropicciata. Scarpa che probabilmente spicca tra le “Flight Reimagined” – AJ1 dalla colorazione iconica che rinasceranno in questa stagione (la Bloodline e la Come Fly With Me.)

La Shattered Backboard 3.0 farà il suo debutto ufficiale domani, 26 Ottobre 2019, e sarà presentata dalla 2G3THER squad milanese.

La 2G3THER squad è composta da un gruppo di sportivi, creativi ed artisti appassionati al mondo che ruota attorno al Jumpman, che rappresentano tutte le diverse sfaccettature che verranno raccontate, d’ora in avanti, attraverso la loro voce e modo di esprimersi.

Del gruppo fanno parte Nausica Dell’Orto (Capitano della Nazionale Italiana di Football americano femminile e Storyteller per la NFL Films), Capone (videomaker e content creator), Francesca (Fotografa e creativa), Bogdan “Chilldays”’ Plakov (fotografo e creativo), Alvaro “Alvaanq” Cecchetti (illustratore e artista), Joy (dunker professionista), Jacopo (calzolaio professionista), Greg (Product Designer) e Sam (Sneakerhead).

L’evento si terrà all’interno di Special Sneakers Club in Viale Gian Galeazzo, ci sarà una presentazione della scarpa e un talk mediato da un ospite d’eccezione, Alessandro Mamoli, iconico volto del basket su Sky Sport, che racconterà il dietro le quinte di quel magico momento. A completare il tutto, ci sarà una speciale installazione curata da DCJ Sneakers, che presenterà la scarpa nei suoi dettagli, e potrete ammirare una selezione di Jordan proveniente dagli archivi della 2G3THER squad.

Testi di Elisa Scotti

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IUTER x Abarth, una capsule collection da record

IUTER x Abarth, una capsule collection da record

Giulia Guido · 4 mesi fa · Style

203,656km/h. È il 1960 quando sulla pista ovale dell’Autodromo di Monza fa il suo debutto la nuovissima Fiat Abarth 1000 Pininfarina Record. Progettata appositamente per stracciare qualsiasi record esistente, quello stesso anno la Monoposto Pininfarina non delude gli amanti delle quattro ruote, riuscendo a tenere una velocità media di 203,656km/h sulle 12 ore. 

Quest’anno Abarth festeggia i suoi 70 anni e per l’occasione IUTER, brand streetwear milanese, ha realizzato “Record” una capsule collection nata proprio dalla collaborazione con la casa automobilistica fondata nel 1949. 

La collezione rende omaggio sia allo stemma di Abarth con il famoso scorpione, sia alla passione per i record di velocità e di resistenza e lo fa con 3 T-Shirt, una Crewneck sweatshirt e 2 Hoodie

Su quest’ultime e 2 Tee troviamo stampata con una speciale tecnica spessorata la velocità raggiunta nel 1960, ovvero 203,656km/h, accompagnata dalla frase “12 hours of life without thinking about the past and the future”. Invece la Monoposto Crewneck e la Monoposto Tee presentano la stampa della famosa vettura da record sul davanti, mentre sul retro troviamo la scritta Abarth accompagnata dalla scheda tecnica della macchina. 

La “Record” capsule collection, che include anche due tavole da skate, la prima con la fotografia della Monoposto e la seconda con loghi Abarth, sarà disponibile a partire dal 31 ottobre in 10 negozi italiani selezionati, da IUTER Store Milano e online

IUTER x Abarth Record Capsule Collection | Collater.al
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Steph Curry e Under Armour puntano al titolo con la Curry 7

Steph Curry e Under Armour puntano al titolo con la Curry 7

Giulia Guido · 4 mesi fa · Style

Sembra proprio che quest’anno Under Armour punti al titolo NBA e lo fa sempre con Stephen Curry. La rinnovata collaborazione tra il numero 30 dei Golden State Warrios e il brand di abbigliamento sportivo americano hanno, infatti, presentato la Curry 7, la prima scarpa da basket del marchio che fonde due tecnologie di ammortizzazione differenti. 

La Curry 7 nasce dalle necessità dello stesso Steph, che per la prima volta ha avuto un ruolo attivo nella fase di progettazione, durante la quale ha lavorato a fianco del designer Leon Gu. Per questo motivo nella scarpa convivono la schiuma UA HOVR, che permette di avere un ritorno di energia, e la Micro G, che aiuta l’esplosività del giocatore in campo. 

Sicuramente la Curry 7 è una scarpa che fa la differenza sul campo, consentendo un maggiore sollevamento del piede e favorendo un movimento più dinamico e reattivo. 

“La Curry 7, mi aiuta ad essere più esplosivo, più potente e per avere un tempo di reazione più veloce da terra. E’ importante mentre guardo avanti alla nuova stagione ed è abbastanza intuitiva da aiutare qualsiasi giocatore di basket alla ricerca del migliore- reattività e stabilità”  – Steph Curry 

Queste nuove tecnologie adottate si sposano alla perfezione con il design futuristico scelto personalmente da Steph Curry. Il tocco del campione NBA si nota soprattutto sulla linguetta sul retro della scarpa, su cui appaiono tre personaggi, un lupo, un unicorno e una farfalla, ciascuno dedicato a a uno dei suoi figli, Canon, Riley, Ryan. 

Le Curry 7 saranno disponibili dal 1° novembre. 

Under Armour Steph Curry 7 | Caollater.al
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