Photography Il cibo ci ha conquistati davvero?
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Il cibo ci ha conquistati davvero?

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Anna Frattini

Nel corso dell’ultimo anno Internet sembra essere ossessionato dalla food culture, alimentando un trend ormai evidente anche nel mondo della cultura visuale. Dalla Tomato Girl Summer che in molti, a posteriori, prendono tanto in giro fino alle foodie fashion girlies, alla collab di Balenciaga con Erewhon e al grandissimo successo di The Bear. Il cibo sembra in momento di rinascita ma nel mondo dell’arte, della fotografia e del design c’è sempre stato. Parliamo solo di un trend passeggero o si tratta della glorificazione di un elemento da sempre presente nelle nostre vite?

Un’illustrazione di Maisy Summer

Dalla Tomato Girl Summer al melograno

Solo nel 2020 con le ricette da lockdown – qualcuno si ricorda del Dalgona Coffe? – si è parlato così tanto di cibo. Su TikTok, @wishbonekitchen ci ha fatti sognare mostrandoci la sua vita come private chef negli Hamptons quest’estate. Indimenticabili la sua Heirloom Tomato Gallette e l’orto da cui raccoglieva frutta, verdure ed erbe. Insomma, quella del 2023 è stata l’estate del cibo non solo con l’uscita della seconda stagione di The Bear ma anche con la Tomato Girl Summer. D’altra parte ora, secondo Danielle Cohen su The Cut, sembra il momento del melograno.

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Cansu Porsuk Rossi (@cansupo)

Grazie alla loro forma e al rosso vivido che li caratterizza questo frutto è ampiamente riconosciuto come simbolo di fertilità in moltissime parti del mondo. Ma non solo, ritroviamo il melograno nella mitologia, nella storia dell’arte e sempre secondo Cohen, anche nella Torah. Insomma, frutta e verdura sembrano essere in gran parte protagoniste di questa rinascita, per questo abbiamo raccolto alcune opere e fotografie di artisti e fotografi di cui abbiamo parlato in passato e non solo.

Sfogliando fra i nostri archivi ci siamo ricordati delle foto di Michael Crichton e della sua serie fotografica, Conceptual Food ma anche di Dan Bannino che già molti anni fa raccontava le abitudini alimentari dei più potenti. Ma c’è anche Stephanie Sarley; un’artista che con il fruit fingering ha messo in discussione il modo in cui il mondo dell’arte ha rappresentato l’organio riproduttivo femminile nel corso della sua storia.

 
 
 
 
 
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Le ricette dello Studio Ghibli

A ottobre scorso è anche uscito Le ricette dello Studio Ghibli di Thibaud Villanova, un libro che riunisce moltissimi dei piatti che possiamo ritrovare nei film della celebre casa di produzione giapponese. Una pubblicazione che – insieme al successo del profilo TikTok di Sylvia Wakana che mostra l’esecuzione di piatti simili a quelli del libro – dimostra come questa conversazione sulla food culture abbracci anche il mondo dell’animazione.

Perchè sembra non trattarsi solo di un trend passeggero

Il successo del cibo nella cultura visuale è da ricercare nella sua forza comunicativa tangibile. Vediamo ed esperiamo colori e texture del cibo quotidianamente, tutti elementi evocativi di ricordi e memorie che raccogliamo da sempre. Per concludere, non resta che chiedersi quale sarà il prossimo frutto a ricevere tutte queste attenzioni già dedicate a pomodori, melograni ancor prima di avocadi e banane.

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Scritto da Anna Frattini
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