Le installazioni protagoniste del Coachella 2019

Le installazioni protagoniste del Coachella 2019

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Art

Come ormai da tradizione, il Coachella 2019 non si propone solo come festival musicale e di aggregazione, ma anche come una sorta di museo a cielo aperto per quanto riguarda l’arte contemporanea. Vediamo insieme quali sono state le installazioni protagoniste dell’edizione 2019:

Sarbalé Ke di Diébédo Francis Kéré

Sarbalé Ke è il nome dell’installazione composta da dei triangoli dai colori ipnotici distribuiti su 12 torri, che Diéédo Francis Kéré, architetto originario di Gando, ha installato all’interno del sito del Coachella.

L’artista si è ispirato all’albero del baobab, che in questo caso viene rivisitato in maniera creativa, per dare vita a strutture multifunzionali.

“Nella mia cultura, il baobab è l’albero più importante, è il luogo dove ci si riunisce, si festeggia e si discute. Attira anche gli animali. È spirituale”.

HIPO di Dedo Vabo

A detta del duo di artisti Dedo Vabo, un gruppo di ippopotami ha costruito questo razzo topsy-turvy per raggiungere lo spazio. L’installazione è stata battezzata Hazardus Interstellar Perfessional Operations, o HIPO e comprende anche un laboratorio-centro di controllo della missione.

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Spectra di NEWSUBSTANCE

NEWSUBSTANCE ha voluto esplorare il rapporto tra la luce e paesaggio all’interno del contesto del festival, creando Spectra, una struttura che cambia a seconda delle situazioni luminose.

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Come spiega NEWSUBSTANCE:

“Il festival è caratterizzato da bellissime albe e tramonti che invadono il paesaggio: sono proprio queste iconiche esplosioni di colore che abbiamo voluto catturare nel nostro design”.

In effetti, Spectra non ha deluso le aspettative, proprio come nella scorsa edizione del 2018, regalando momenti indimenticabili a tutti i partecipanti del 2019.

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Colossal Cacti di Office Kovacs

Colossal Cacti è l’opera firmata dallo studio di Los Angeles Office Kovacs composta da varie installazioni colorate e da blocchi modellati sulla figura del cactus.

Oltre ad una funzione estetica, Colossal Cacti svolge anche un ruolo funzionale: le piattaforme sfalsate si rivelano anche posti a sedere, mentre i braccioli angolari si estendono in alto per offrire riparo dal sole.

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Overview Effect di Poetic Kinetics

Se state pensando: ma non l’ho già visto? Sì, avete ragione, perchè l’astronauta viene dal lontano 2014. La prova?

Lo studio di Los Angeles Poetic Kinetics ha sporcato la sua tuta per dare l’idea dello scorrere del tempo:

“Su tutto il suo corpo ci sono prove, o indizi, della fantastica storia dei posti dove si è recato”.

La scultura è anche in grado di animarsi e può proiettare sul casco i nomi e i volti di coloro che sono presenti al festival.

 

 

 

 

 
 
 
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Mismo di Sofia Enriquez

La pittrice Sofia Enriquez si è ispirata al paisley ornamentale per realizzare Mismo. Si tratta di strutture in legno dipinte con colori vivaci, in modo da contrastare le tinte neutre del deserto. Tra fiori, fiamme e volti, l’installazione ha lasciato il pubblico a bocca aperta con le sue dettagliate rifiniture.

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Pocket, la console per giocare e fare musica

Pocket, la console per giocare e fare musica

Emanuele D'Angelo · 1 giorno fa · Design

Un palmare portatile con sistema multi-video-gioco. Una postazione di lavoro audio digitale con sintetizzatore e sequencer integrati.
Pocket è tutto questo, perfetto per gli amanti dei videogiochi ma anche e soprattutto per chi vuole fare musica.

Con un design retrò molto simile ai primi Gameboy progettati da Nintendo, la piccola console progettata da Analogue ha uno schermo LCD in Gorilla® Glass da 3,5″, con una risoluzione di 1600×1440 px.

La console è inoltre compatibile con la libreria di cartucce di gioco del Game Boy, Game Boy Color & Game Boy Advance.
Pocket funziona anche con adattatori per cartucce per altri sistemi portatili. Come Game Gear, Neo Geo Pocket Color e Atari Lynx.

Possiede anche una postazione audio digitale integrata chiamata Nanoloop, è un sintetizzatore e un sequencer. Progettato anche per la creazione di musica e per le performance dal vivo, crea suoni di forma, stretch e morph.

Ieri, il giorno del lancio, è andato letteralmente a ruba, tutto sold-out dopo pochissimi minuti.

Pocket, la console per giocare e fare musica
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Galaxy Unpacked 2020: tutte le novità firmate Samsung

Galaxy Unpacked 2020: tutte le novità firmate Samsung

Giulia Guido · 1 giorno fa · Design

È bastato un video di 15 secondi, pubblicato circa un mese fa, che mostra una S Pen Samsung da cui cola una goccia di metallo fuso per mandare in visibilio gli amanti e gli appassionati di tecnologia di tutto il mondo. Il teaser è stato realizzato per annunciare il Samsung Galaxy Unpacked 2020, un evento imperdibile che verrà trasmesso in streaming mercoledì 5 agosto alle ore 16.00 italiane.

Durante l’evento, Samsung svelerà le novità che usciranno nella seconda metà di quest’anno. Si tratta di un vero e proprio nuovo ecosistema di dispositivi Galaxy che, nonostante non siano ancora stati presentati ufficialmente, hanno già creato un’atmosfera di trepidante attesa.

Se vi siete incuriositi e non vedete l’ora di scoprire tutti i dettagli, le caratteristiche e il design delle novità Samsung, non vi resta che seguire la diretta streaming del Galaxy Unpacked 2020 che inizierà domani, mercoledì 5 agosto alle ore 16.00!

Registrati qui per non perderti la diretta streaming.

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Le tende di Dré Wapenaar  sospese sugli alberi

Le tende di Dré Wapenaar sospese sugli alberi

Emanuele D'Angelo · 10 ore fa · Design

Se siete alla ricerca di una vacanza fuori dall’ordinario, il designer olandese Dré Wapenaar ha progettato delle tende a forma di goccia sospese tra gli alberi. Appese al di sopra del terreno e accessibili tramite una scala, le tende ad albero “Tranendreef” offrono una vacanza a stretto contatto con la natura.

In Belgio, come in Italia, quest’anno molti stanno decidendo di restare nelle vicinanze di casa e investire nel turismo del proprio paese per le vacanze estive.
Così l’area di Borgloon, famosa per il suo paesaggio verde mozzafiato, ha registrato un grande aumento delle prenotazioni. Qui si può soggiornare nella rovina aperta di Borgloon-Heers dove dal 2011 si trovano anche un gran numero di opere d’arte a cielo aperto.

Le tende “Tranendreef” sugli alberi di Dré Wapenaar sono dotate anche di mobili da campo che permettono di sedersi, lavarsi, usare la toilette e il barbecue progettati dall’artista Ardie Van Bommel.

Le tende sono pensate per garantire il massimo comfort e non sono in vendita per il grande pubblico perché sono considerate opere d’arte.
Ideate negli anni ’90 per supportare gli attivisti ambientali che cercavano di impedire l’abbattimento degli alberi, le tende sono state esposte a New York e in tutta Europa.

Le tende possono ospitare fino a due adulti e due bambini.
I costi si aggirano circa a 70 euro a notte, sono disponibili fino al 30 settembre e poi verranno rimosse.

Le tende di Dré Wapenaar sospese sugli alberi
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NOMOTO, l’irriconoscibile moto progettata da Joey Ruiter

NOMOTO, l’irriconoscibile moto progettata da Joey Ruiter

Emanuele D'Angelo · 5 giorni fa · Design

“Ci sono biciclette incatenate ai pali, muri con graffiti, il suono delle chiacchiere di un caffè. Quello che non si riconosce è il concetto di moto del designer Joey Ruiter.”

Designer pluripremiato e acclamato in tutto il mondo, Joey Ruiter si spinge oltre i confini per trasformare gli oggetti di uso quotidiano in prodotti tanto utili quanto stupefacenti. La sua prospettiva, il suo stile e il suo approccio unici sfidano i principi del design e ci portano a ripensare come vediamo le cose e cosa potrebbe essere possibile.

Secondo l’artista l’arte del design avviene quando si cambia il modo in cui le cose vengono percepite. Sfida le convenzioni e crea nuove storie, interazioni e la rarità che vogliamo e ricerchiamo.

Con la sua NOMOTO è riuscito a stupirci ancora con un design unico, quando si preme un pulsante, la moto si solleva, si apre e sbuca fuori un sedile. La moto diventa una tela per i graffiti, una panchina per un momento di riposo. Diventa quasi un elemento della città.

Il progetto di Ruiter non riguarda affatto una moto, ma l’ambiente in cui si trova. Si tratta di puro trasporto, qualcosa che fa parte del quartiere. Ruiter e il suo studio J.RUITER si occupano di “cercare di spingere il design al punto di non esserci”.

NOMOTO, l’irriconoscibile moto progettata da Joey Ruiter
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