Colin Kaepernick contesta Nike e fa annullare la release di una sneakers

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2 Luglio 2019

Colin Kaepernick contesta un dettaglio sulla Air Max 1 Quick Strick 4th of July e Nike decide di annullare l’uscita della scarpa.

Nike ha deciso di cancellare l’Air Max 1 Quick Strick 4th of July dal suo calendario, con uscita programmata in occasione dell’Indipendence Day. La motivazione è che Colin Kaepernick ha contestato al gigante dell’abbigliamento sportivo un messaggio offensivo. 

Ma chi è Colin Kaepernick e perché la sua parola ha così tanto peso per Nike? È uno sportivo, ex giocatore dell’NFL che è stato espulso per un episodio avvenuto nel 2016.
Durante una partita, al canto dell’inno nazionale, si inginocchiò in segno di protesta contro la violenza nei confronti delle persone di colore negli Stati Uniti. 

Kaepernick venne scelto come volto per la pubblicità del trentennale dello slogan “Just Do It” che recitava “Believe in something, even if it means sacrificing everything”. Ma torniamo a questa notizia dell’ultimo minuto. Come riportato dal Wall Street Journal, che ha citato varie persone, che hanno familiarità con questa vicenda, l’ex sportivo ha contattato direttamente i funzionari Nike per contestare la bandiera “Betsy Ross” – che è ricamata sull’heel delle sneakers – perché legata ad un periodo di schiavitù e ingiustizia.

Come già detto l’uscita prevista era il 4 luglio ma Nike ha rilasciato alla CNBC la notizia di aver “scelto di non rilasciare la Air Max 1 Quick Strick 4th of July” in quanto presentava una vecchia versione della bandiera americana”. L’azienda ha continuato su questa strada chiedendo ai rivenditori di restituire le scarpe dopo la spedizione. Kaepernick colpisce ancora.

Testo di Elisa Scotti

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