Creators – I ragazzi di Spaziobuonasera

Art

Nella rubrica Creators vi raccontiamo le realtà under 40 che lavorano fra arte, architettura e design, dagli studi ai collettivi, fino alle singole realtà.

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14 Ottobre 2019

Siamo a Torino. Qui, nel novembre 2015, nasce Spaziobuonasera, da un’idea di Francesco Snote, Alice Visentin, Edoardo Piermattei, Lula Broglio, Erik Saglia, Marco Schiavone e Ottavia Plazza. Gli artisti, al tempo studenti freschi di laurea, sentono l’esigenza di unirsi in gruppo e, coscienti della diversità delle loro pratiche artistiche, aprono il “Buonasera”, che oltre ad essere uno spazio reale, è un’attitudine, un luogo della collettività. Ci racconta Francesco Snote, uno dei fondatori: “siamo fortemente legati e abbiamo la stessa idea di professione. Sì, perché noi abbiamo sempre sostenuto che fare arte ed essere artisti rappresenti una professione, e quindi un approccio al lavoro, che favorisca una riflessione sul nostro ruolo nella società.” Nel Buonasera, i ragazzi ospitano mostre site-specific di giovani artisti emergenti e i loro solo-show, poi i loro “affiliati”: Vincenzo Napolitano, Giuliana Rosso, Woc, Fondazione Malutta, “abbiamo anche ospitato il primo debutto live di Cris Wang” ci dice Snote, “giovane trapper italo-cinese con cui è stato un po’ difficile confrontarci visto che non parla altra lingua oltre al cinese“.

Chi pittore, chi scultore, gli artisti hanno trasformato questo luogo nella loro palestra d’esercitazione dove affinare la propria arte, il proprio percorso personale, ma all’interno di un collettivo. Poi il legame con altre situazioni del panorama europeo, tra cui un gruppo tedesco composto da Max Arnold, Max Huckle, Martin Kahler, Nicolina Eklund e Tharsilla Van Brocklin. “Li invitammo a fare una mostra allo spazio e successivamente, in estate, loro ci invitarono a fare una mostra a Francoforte presso Basis Frankfurt. Non a caso per rimarcare lo statement di Spaziobuonasera decidemmo di chiamarla ALLENAMENTO#01”. 

A luglio l’ultimo evento, dove hanno chiesto a tutti gli artisti che conoscevano di mandare loro degli schizzi dei loro lavori su formato A4, “abbiamo raggiunto 300/400 disegni mi sembra, e tutti i disegni erano in vendita a un prezzo assolutamente abbordabile per chiunque. È stato bello percepire un così forte supporto da tutta la comunità degli artisti. davvero emozionante. Oggi Spaziobuonasera, come sempre d’altronde, non ha ne una programmazione ne tanto meno una tabella di marcia da seguire. Avendo tutti noi anche una carriera personale a cui stare dietro, spesso siamo concentrati ognuno nei rispettivi studi. Quello che è certo comunque è quanto Spaziobuonasera sia stato assolutamente importante per ciascuno di noi, compresi gli artisti che hanno appoggiato il progetto e le persone che continuano a supportarci”.

spaziobuonasera | Collater.al
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Testo di Bianca Felicori

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