Daan Botlek

Daan Botlek

avatar
12 novembre 2013

Affascinato dalla psicologia e dall’interazione umana, l’illustratore e street artist olandese Daan Botlek racconta una surreale dimensione corporea con umorismo...

Affascinato dalla psicologia e dall’interazione umana, l’illustratore e street artist olandese Daan Botlek racconta una surreale dimensione corporea con umorismo e alienazione.

Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese

Corpi umani stilizzati e minimali si trasformano in involucri candidi, spettri ingenui che interagiscono con lo spazio circostante, passando attraverso dimensioni invisibili, ritrovandosi nel nostro mondo in technicolor quasi per sbaglio.

Le sue figure, un chiaro omaggio allo stile naif di Keith Haring, inventano una tridimensionalità immaginaria, giocano con i loro involucri e le loro ombre, osservano con malinconia e afflizione un mondo che sembra essere troppo fatiscente, duro e violento per la loro natura candida.

Si aggirano silenziosi in attesa di tornare al loro invisibile mondo nascosto tra gli spiragli del nostro. Un mondo soffice e morboso.

Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese
Daan Botlek - Illustratore e street artist olandese

Daan Botlek

Newsletter

Keep up to date!
Receive the latest news about art, music, design, creativity and street culture.