Art Dismantle, Greg Jager per Bitume
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Dismantle, Greg Jager per Bitume

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Giulia Pacciardi

Tra gli artisti protagonisti di Bitume, il progetto site-specific di FestiWall inaugurato venerdì 16 a Ragusa, c’è anche il visual artist Greg Jager autore di “Dismantle”.

Con “Dismantle”, una serie di interventi che si fondono con l’architettura dell’ex stabilimento A. Ancione, l’artista ha voluto affrontare il tema dell’antropizzazione riflettendo sulle dinamiche del ciclo industriale e sulle geometrie che compongono il paesaggio dell’area produttiva di Contrada Tabuna.

Da questi spunti nasce un murale di 75 metri quadri in cui l’architettura industriale viene scomposta e ricomposta attraverso l’utilizzo delle geometrie e di una palette nata dallo studio dei colori del luogo.
A rendere il wall painting ancora più affascinante sono una serie di diagonali e il gioco di pieni e vuoti che si ispira agli elementi architettonici dell’area industriale e al particolare paesaggio caratterizzato dalla presenza e assenza dal sottosuolo della pietra asfittica.

L’artista ha lavorato anche in altri spazi dove ha realizzato opere più effimere e intime, sempre concentrandosi sul significato dell’antropizzazione e sull’obsolescenza, trasformando il luogo in un dispositivo dalle infinite soluzioni spaziali, pittoriche e performative.
Nell’area “insaccamento gessi” dell’ex fabbrica ha invece dato vita a interventi formali dal carattere quasi accidentale.

Nella mia ricerca artistica sono presenti le tracce dell’antropizzazione del territorio: paesaggi urbani, grandi strutture architettoniche, ponti, cave, rappresentano alterazioni degli equilibri naturali che hanno portato l’uomo a fronteggiare la crisi ambientale. Una visione che vuole mettere in discussione gli attuali modelli economici e sociali ed esplorare futuri possibili in cui l’essere umano si spoglia della sua centralità. Tutti i miei lavori sono dei dispositivi aperti: riflessioni di carattere antropologico, riguardanti il rapporto tra uomo e ambiente e che vogliono lasciare lo spettatore libero di poter trovare la propria chiave interpretativa. – Greg Jager 

ph: Marcello Bocchieri
ph: Marcello Bocchieri
ph: Marcello Bocchieri
ph: Marcello Bocchieri
ph: Marcello Bocchieri
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Scritto da Giulia Pacciardi
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