Emmy Award 2019: “Game of Thrones” e “Fleabag” fanno incetta di premi

Nella settantunesima edizione degli Emmy Award domina Phoebe Waller-Bridge con Fleabag e, per l’ultima volta, Game of Thrones.

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23 Settembre 2019

Ieri sera al Microsoft Theatre di Los Angeles si è svolta la settantunesima cerimonia degli Emmy Award, che ha ufficialmente aperto la stagione dei premi.

Per l’occasione gli idoli del piccolo schermo hanno abbandonato i costumi di scena e, in lunghi abiti da sogno e smoking impeccabili, si sono presentati, insieme a registi, sceneggiatori, presentatori tv e tanti altri per scoprire i nomi dei vincitori degli Oscar della TV

Per la quarta volta nella storia degli Emmy e seguendo gli Oscar dell’anno scorso, l’edizione di quest’anno non prevede un vero e proprio presentatore, scelta presa in casa FOX per non togliere attenzione ai premi. Ma qualcuno che fa partire la serata deve pur esserci, ed ecco che niente meno che Omer Simpson sale sul palco, per essere schiacciato miseramente e rimpiazzato da uno a caso: Bryan Cranston.

“La televisione non è mai stata più grande. 
La televisione non è mai stata così importante. 
La televisione non è mai stata così maledettamente ben fatta.”

Emmy Award 2019 | Collater.al

Si comincia con i premi della categoria comedy. Le prime due statuette se le aggiudica The Marvelous Mrs. Maisel con i premi per Miglior attore e miglior attrice non protagonista in una serie comedy e, mentre Bill Hader si aggiudica l’Emmy per Migliore attore protagonista in una serie comedy per la sua strepitosa performance in Barry, gli altri 3 premi della categoria vanno a Fleabag: per la Migliore regia per una serie comedy e, soprattutto, per la Migliore sceneggiatura per una serie comedy e per la Migliore attrice protagonista in una serie comedy entrambi andati a Phoebe Waller-Bridge, attrice e autrice britannica a cui è stata affidata la sceneggiatura del prossimo 007 Time to Die

Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al

Una volta conclusa la categoria comedy si passa ai reality, e che reality sono senza Kardashian? A presentare la categoria sono infatti Kim e la sorellina Kendall che consegnano l’Emmy a RuPaul per lo show televisivo RuPaul’s Drag Race, conosciuto in Italia anche come America’s Next Drag Queen. 

Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al

La serata procede con le nomination dedicate alle miniserie e ai film per la tv. Dopo aver salutato per l’ultima volta Game of Thrones con una clip che ne ripercorre i momenti salienti, l’intero cast prende posto sul palco per assegnare a Patricia Arquette il premio Migliore attrice in una miniserie o film che commuove la platea con un discorso a favore dei transgender. 

Mahershala Ali, Hugh Grant, Jared Harris e gli altri attori nominati come Miglior attore protagonista in una miniserie o film devono lasciare la statuetta nelle mani di Jharrel Jerome per il suo stupendo lavoro in When They See Us. 

Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al

L’Emmy per il Miglior film per la tv va a Black Mirror: Bandersnatch, e no questa volta non potete cambiare il corso delle cose. 

Come Game of Thrones anche Veep, terminata con la settima stagione quest’estate, si merita un momento tutto per sé e allora tocca all’intero cast presentare il premio per la Miglior attrice protagonista in una miniserie o film, consegnato a Michelle Williams.

Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al

La favorita Chernobyl si porta a casa, senza troppo stupore, la statuetta per la Migliore regia per una miniserie o film e quella per Miglior miniserie. 

Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al

Dopo una serie di premi dedicati ai talk show e ai verità, ecco il momento più toccante, un altro filmato, un montaggio di scene emblematiche delle serie che quest’anno siamo stati costretti a salutare. 

Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al

A dare il via ai premi dedicati alla categoria drama è Viola Davis e le sue sneakers e drama vuol dire Game of Thrones, ma non solo. Nella categoria attore e attrice non protagonista vediamo infatti conquistare la statuetta rispettivamente Peter Dinklage aka Tyrion Lannister e Julia Garner per il ruolo in Ozark

Mancano i premi più importanti, ma prima l’immancabile In Memoriam – quest’anno affidato alla voce di Halsey – la commemorazione di chi quest’anno ci ha lasciato: scrosci di applausi hanno accompagnato soprattutto le immagini di Luke Perry e Stan Lee.  

Arriviamo ai premi più importanti, ovvero per le migliori performance in una serie drammatica, che vanno all’eccentrico Billy Porter per Pose e con grande sorpresa a Jodie Comer per Killing Eve

Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al

Seguendo il trend della serata Fleabag si porta a casa l’Emmy come Migliore serie comedy, facendo salire sul palco per la terza volta Phoebe Waller-Bridge. La settantunesima edizione degli Emmy si conclude con gli interi cast e crew di Game of Thrones che occupano il palco per ritirare il premio come Migliore serie tv drama per l’ultima volta. 

Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al
Emmy Award 2019 | Collater.al

Sommando i premi di ieri sera con i Creative Arts Emmy Awards, assegnati la scorsa settimana, il sipario si chiude con Amazon che si accaparra 15 statuette, e Netflix ben 27, ma nessuno dei due giganti dello streaming riesce ancora a spodestare HBO che, grazie a Chernobyl e Game of Thrones, si porta a casa 32 Emmy. 

Qui sotto trovi la lista completa dei vincitori. 

Miglior serie drammatica
Better Call Saul” (AMC)
Bodyguard” (Netflix)
Game of Thrones” (HBO)
Killing Eve” (AMC/BBC America)
Ozark” (Netflix)
Pose” (FX)
Succession” (HBO)
This Is Us” (NBC)

Miglior serie comedy
Fleabag” (Amazon Prime)
Barry” (HBO)“The Good Place” (NBC)
The Marvelous Mrs. Maisel” (Amazon Prime)
Russian Doll” (Netflix)
Schitt’s Creek” (Pop)
Veep” (HBO)

Miglior miniserie 
Chernobyl” (HBO)
Escape at Dannemora” (Showtime)
Fosse/Verdon” (FX)
Sharp Objects” (HBO)
When They See Us” (Netflix)

Miglior film per la tv
Black Mirror: Bandersnatch” (Netflix)
Brexit” (HBO)
Deadwood: The Movie” (HBO)
King Lear” (Amazon Prime)
My Dinner with Herve” (HBO)

Miglior Attore protagonista in una serie drammatica 
Billy Porter (“Pose”)
Jason Bateman (“Ozark”)
Sterling K. Brown (“This Is Us”)
Kit Harington (“Game of Thrones”)
Bob Odenkirk (“Better Call Saul”)
Milo Ventimiglia (“This Is Us”)

Migliore attrice protagonista in una serie drammatica 
Jodie Comer (“Killing Eve”)
Emilia Clarke (“Game of Thrones”)
Viola Davis (“How to Get Away With Murder”)
Laura Linney (“Ozark”)
Mandy Moore (“This Is Us”)
Sandra Oh (“Killing Eve”)
Robin Wright (“House of Cards”)

Miglior attore protagonista in una serie comedy 
Bill Hader (“Barry”)
Anthony Anderson (“Black-ish”)
Don Cheadle (“Black Monday”)
Ted Danson (“The Good Place”)
Michael Douglas (“The Kominsky Method”)
Eugene Levy (“Schitt’s Creek”)

Miglior attrice protagonista in una serie comedy 
Phoebe Waller-Bridge (“Fleabag”) 
Christina Applegate (“Dead to Me”)
Rachel Brosnahan (“The Marvelous Mrs. Maisel”)
Julia Louis-Dreyfus (“Veep”)
Natasha Lyonne (“Russian Doll”)
Catherine O’Hara (“Schitt’s Creek”)

Miglior attore protagonista in una miniserie o film
Jharrel Jerome (“When They See Us”)
Mahershala Ali (“True Detective”)
Benicio Del Toro (“Escape at Dannemora”)
Hugh Grant (“A Very English Scandal”)
Jared Harris (“Chernobyl”)
Sam Rockwell (“Fosse/Verdon”)

Miglior attrice protagonista in una miniserie o film
Michelle Williams (“Fosse/Verdon”)
Amy Adams (“Sharp Objects”)
Patricia Arquette (“Escape at Dannemora”)
Aunjanue Ellis (“When They See Us”)
Joey King (“The Act”)
Niecy Nash (“When They See Us”)

Competition Program
“RuPaul’s Drag Race” (VH1)
“The Amazing Race” (CBS)
“American Ninja Warrior” (NBC)
“Nailed It” (Netflix)
“Top Chef” (Bravo)
“The Voice” (NBC)

Miglior varietà
“Last Week Tonight with John Oliver” (HBO)
“The Daily Show with Trevor Noah” (Comedy Central)
“Full Frontal with Samantha Bee” (TBS)
“Jimmy Kimmel Live” (ABC)
“Late Late Show with James Corden” (CBS)
“Late Show with Stephen Colbert” (CBS)

Migliore attore non protagonista in una serie drammatica
Peter Dinklage (“Game of Thrones”) 
Alfie Allen (“Game of Thrones”)
Jonathan Banks (“Better Call Saul”)
Nikolaj Coster-Waldeau (“Game of Thrones”)
Giancarlo Esposito (“Better Call Saul”)
Michael Kelly (“House of Cards”)
Chris Sullivan (“This Is Us”)

Migliore attrice non protagonista in una serie drammatica 
Julia Garner (“Ozark”)
Gwendoline Christie (“Game of Thrones”)
Lena Headey (“Game of Thrones”)
Fiona Shaw (“Killing Eve”)
Sophie Turner (“Game of Thrones”)
Maisie Williams (“Game of Thrones”)

Migliore attore non protagonista in una serie comedy 
Tony Shalhoub (“The Marvelous Mrs. Maisel”)
Alan Arkin (“The Kominsky Method”)
Anthony Carrigan (“Barry”)
Tony Hale (“Veep”)
Stephen Root (“Barry”)
Henry Winkler (“Barry”)

Migliore attrice non protagonista in una serie comedy 
Alex Borstein (“The Marvelous Mrs. Maisel”)
Anna Chlumsky (“Veep”)
Sian Clifford (“Fleabag”)
Olivia Colman (“Fleabag”)
Betty Gilpin (“GLOW”)
Sarah Goldberg (“Barry”)
Marin Hinkle (“The Marvelous Mrs. Maisel”)
Kate McKinnon (“Saturday Night Live”)

Miglior attore non protagonista in una miniserie o film
Ben Whishaw (“A Very English Scandal”) 
Asante Blackk (“When They See Us”)
Paul Dano (“Escape at Dannemora”)
John Leguizamo (“When They See Us”)
Stellan Skarsgård (“Chernobyl”)
Michael K. Williams (“When They See Us”)

Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film 
Patricia Arquette (“The Act”)
Marsha Stephanie Blake (“When They See Us”)
Patricia Clarkson (“Sharp Objects”)
Vera Farmiga (“When They See Us”)
Margaret Qualley (“Fosse/Verdon”)
Emily Watson (“Chernobyl”)

Variety Sketch Series
“Saturday Night Live” (NBC)
“At Home With Amy Sedaris” (truTV)
“Documentary Now!” (IFC)
“Drunk History” (Comedy Central)
“I Love You, America With Sarah Silverman” (Hulu)
“Who Is America?” (Showtime)

Miglior regia per una serie comedy
“Fleabag”, “Episode 1,” Prime Video (Harry Bradbeer)
“Barry”, “The Audition,” HBO (Alec Berg)
“Barry,” “ronny/lily,” HBO (Alec Berg)
“The Big Bang Theory,” “Stockholm Syndrome,” CBS (Mark Cendrowski)
“The Marvelous Mrs. Maisel”, “We’re Going to the Catskills!” Prime Video (Dan Palladino)
“The Marvelous Mrs. Maisel”, “All Alone,” Prime Video (Amy Sherman-Palladino)

Miglior regia per una serie drama
“Ozark,” “Reparations,” Netflix (Jason Bateman)
“Game of Thrones,” “The Iron Throne,” HBO (David Benioff, D.B. Weiss)
“Game of Thrones,” “The Last of the Starks,” HBO (David Nutter)
“Game of Thrones,” “The Long Night,” HBO (Miguel Sapochnik)
“The Handmaid’s Tale,” “Holly,” Hulu (Daina Reid)
“Killing Eve,” “Desperate Times,” BBC America (Lisa Bruhlmann)
“Succession”, “Celebration”, HBO, (Adam McKay)

Miglior regia per una miniserie o film
“Chernobyl,” HBO (Johan Renck) 
“A Very English Scandal,” Prime Video (Stephen Frears)
“Escape at Dannemora,” Showtime (Ben Stiller)
“Fosse/Verdon,” “Glory,” FX Networks (Jessica Yu)
“Fosse/Version,” “Who’s Got the Pain,” FX Networks (Thomas Kail)
“When They See Us,” Netflix, Ava DuVernay

Directing for a Variety Series
Saturday Night Live (Episode: “Host: Adam Sandler”), Directed by Don Roy King (NBC)
DocumentaryNow! (Episode: “Waiting for the Artist”), Directed by Alex Buono and Rhys Thomas (IFC)
Drunk History (Episode: “Are You Afraid of the Drunk?”), Directed by Derek Waters (Comedy Central)
Last Week Tonight with John Oliver (Episode: “Psychics”), Directed by Paul Pennolino (HBO)
The Late Show with Stephen Colbert (Episode: “Live Midterm Election Show”), Directed by Jim Hoskinson (CBS)
Who Is America? (Episode: “Episode 102”), Directed by Sacha Baron Cohen, Nathan Fielder, Daniel Gray Longino and Dan Mazer (Showtime)

Miglior sceneggiatura per una serie comedy 
Fleabag”, “Episode 1,” Prime Video (Phoebe Waller-Bridge)
“Barry,” “ronny/lily,” HBO, (Alec Berg, Bill Hader)
“PEN15,” “Anna Ishii-Peters,” (Maya Erskine, Anna Konkle)
“Russian Doll,” “Nothing In This World Is Easy,” Netflix (Leslye Headland, Natasha Lyonne, Amy Poehler)
“Russian Doll,” “A Warm Body,” Netflix (Allison Silverman)
“The Good Place,” “Janet(s),” NBC (Josh Siegal, Dylan Morgan)
“Veep,” “Veep,” HBO (David Mandel)

Miglior sceneggiatura per una serie drama
“Succession,” “Nobody Is Ever Missing,” HBO (Jesse Armstrong)
“Better Call Saul,” “Winner,” AMC (Peter Gould, Thomas Schnauz)
“Bodyguard,” “Episode 1,” Netflix (Jed Mercurio)
“Game of Thrones,” “The Iron Throne,” HBO (David Benioff, D.B. Weiss)
“Killing Eve,” “Nice And Neat,” BBC America (Emerald Fennell)
“The Handmaid’s Tale,” “Holly,” Hulu (Bruce Miller, Kira Snyder)

Miglior sceneggiatura per una miniserie o film 
Chernobyl”, Craig Mazin (HBO)
Escape at Dannemora” (Episode: “Part 6”), Brett Johnson, Michael Tolkin and Jerry Stahl (Showtime)
Escape at Dannemora” (Episode: “Part 7”), Brett Johnson and Michael Tolkin (Showtime)
Fosse/Verdon” (Episode: “Providence”), Joel Fields and Steven Levenson (FX)
A Very English Scandal”, Russell T Davies (Prime Video)
When They See Us” (Episode: “Part Four”), Ava DuVernay and Michael Starrbury (Netflix)

Miglior sceneggiatura per un varietà
Last Week Tonight with John Oliver (HBO) 
Documentary Now! (IFC)
Full Frontal with Samantha Bee (TBS)
Late Night with Seth Meyers (NBC)
The Late Show with Stephen Colbert (CBS)
Saturday Night Live (NBC)

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