Attenti, felici, pensierosi, distratti, sono i volti di People I Saw But Never Met, enorme installazione realizzata dallo scultore yemenita Zadok Ben-David, in mostra dall’8 aprile al 27 maggio presso la Shoshana Wayne Gallery di Santa Monica in California.
3000 figure d’alluminio raffiguranti perfetti sconosciuti, ricavate dagli scatti realizzati dall’artista di Bayhan durante i suoi viaggi in Europa, Stati Uniti, Asia, Australia e Antartide.
Uno spaccato in grado di far trasparire le similitudini della vita quotidiana di miliardi di persone anche a migliaia e migliaia di chilometri di distanza.
Un “inno” all’uguaglianza che la curatrice dell’opera descrive così:
“Ben-David’s sculptural milieu comes at a critical point in our current socio-political climate … where heated debates about exclusion and borders versus inclusivity and multiplicity are part of our daily experience.”
In fondo come dice il mio amico Arthur: “Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare.”











