Guardare l’installazione dell’artista tedesco Michael Sebastian Haas realizzata sull’isola greca di Paxos è rilassante sia per gli occhi sia per l’anima. Il titolo è Interface ed è stata pensata per Paxos Contemporary, un progetto che ogni anno chiede ad artisti e creativi di realizzare delle opere strettamente connesse al paesaggio che ha da offrire quest’isola.
L’artista di Berlino è abituato a lavorare con diversi materiali, dal ferro ai tessuti, dalla pittura a interventi architettonici, tenendo sempre a mente il luogo dove l’opera prenderà vita.
In questo caso il suo lavoro consiste in un enorme pezzo di tessuto blu di 225 metri quadrati appeso a un filo di ferro sopra al mare, che dialoga quindi con la terra, con il cielo e con l’acqua.
La forma dell’opera è alle totali dipendenze del vento di Paxos, che muove a suo piacimento il lenzuolo restituendo allo spettatore un senso di libertà. Quando poi cala la sera, e anche il vento, il telo rimane fermo come se fosse un sipario chiuso e lo spettacolo finisce.

