Ci sono gatti teneri, gatti buffi, gatti annoiati, gatti che non perdono tempo a spiegare a te, umano, che non hanno nessun bisogno di dimostrarti affetto o far capire che potrebbero avere bisogno del tuo intervento. Ci sono gatti di compagnia e altri che non vorresti trovare davanti alla porta rientrando a casa, magari di notte con nessuno intorno e sono due grandi e spaventosi occhi gialli a guardare dritto verso la tua direzione, come i gatti ritratti da Itsallinsideus.
L’artista ha costruito un mondo intorno alla sagoma di un gatto nero, spesso ritratto nella posizione tipica di attesa di questi felini: seduto con la schiena ricurva, la coda allungata sul retro e le orecchie affilate che puntano verso il cielo.


Come se non bastassero gli occhi sbarrati (rossi, gialli o fari bianchissimi) ci sono le ambientazioni dipinte sulla tela da Itsallinsideus a evocare quel senso di pericolo sospeso. La notte e l’ombra prevalgono nelle illustrazioni, ma anche arcobaleni simbolici che sono presagio di guai, in un procedimento inverso a quello che solitamente li mostra in cielo dopo i temporali.
A fare compagnia ai gatti ritratti da Mitch qualche volta compare anche una cupa sagoma umana nera, forse la morte, forse solamente il padrone del gatto in cerca di attenzioni che, chiaramente, non riceverà.








