Per la serie Broken Flower, il fotografo Jon Shireman ha utilizzato dei fiori congelati in azoto liquido e poi frantumati.


Shireman immerge i fiori per un massimo di 30 minuti in LN2 per poi infrangerli su di una superficie dura, registrando la loro distruzione con una macchina fotografica ad alta velocità. Catturati su uno sfondo bianco assoluto, i frammenti dei fiori assomigliano a schegge di porcellana o fuochi d’artificio floreali.
Un esperimento che sembra mostrarci la fragilità della bellezza con violenza poetica.










