Alcuni film che fanno parte della nostra infanzia non ci lasciano mai, crescono insieme a noi diventando un punto di riferimento. Space Jam è decisamente uno di quelli. Il mix creato dalla Warner mettendo su un campetto da basket sua altezza aerea Michael Jordan e i personaggi più lunatici della televisione sembra non passare mai di moda, tanto che ci sembra impossibile pensare che siano passati già 30 anni (ebbene sì, proprio 30) dalla sua uscita al cinema.
Come avevamo raccontato parlando dell’Ugly Sweater indossato da MJ, la storia di Space Jam comincia in realtà prima del film, esattamente nel 1992, quando Michael e Bugs Bunny si incontrarono per la prima volta nello spot “Hare Jordan”. Un esperimento che funzionò così bene da trasformarsi qualche anno dopo nel film che conosciamo tutti.
Per il trentennale della pellicola, Jordan Brand ha ritrovato il suo storico partner creativo Wieden+Kennedy e alcuni membri del team di animazione della Warner Bros., per riportare un po’ di quella magia ai giorni nostri grazie a una collezione il cui focus non potevano non essere le sneaker.
Protagonista assoluta è ovviamente la Air Jordan 11, una delle sneaker più belle di sempre, di cui arrivano ben cinque versioni, ognuna dedicata a un pezzetto diverso della storia del film.

La Retro OG è quella che farà impazzire i collezionisti, una quasi replica del modello indossato da Michael nel film, con dettagli in blu royal, la doppia cucitura sul “23” del tallone e la linguetta “Jumpman Jam”. A completare il tributo ci sono la pelle lucida, il patent leather e la ricostruzione della scatola con il volto di Michael che accompagnava l’uscita del 2000.
La “Magic Ball”, pensata per il pubblico femminile, si ispira al momento in cui i Monstars rubano il talento dei giocatori NBA chiudendolo dentro una palla luminosa. La tomaia in pelle sintetica cambia tra quattro colori, una novità assoluta per questo modello, e dentro la scatola ci aspetta una piccola Magic Ball che cambia colore a seconda dell’angolazione.


La “Green Screen” è una Air Jordan 11 completamente verde che trasforma la tecnologia con cui è stato girato il film in una tela su cui può succedere di tutto. Il dettaglio arancione sulla suola è un doppio omaggio, alle carote di Bugs Bunny e ai marker usati sul set per tracciare i movimenti, mentre la scatola mostra Michael con un ciak in mano. Completano la linea due modelli da campo, uno da baseball in blu galattico e uno da football americano che sarà solo promozionale.


Ma ci sono anche la Jordan First 1, la Air Jordan 3 Retro, la Air Jordan 1 Low SE “Magic Ball” e la Air Jordan 1 Low Golf Spike.
Sull’abbigliamento, che è pensato per uomo, donna e bambino, ci basta fermarci su due pezzi. Il primo è la varsity jacket, con vestibilità morbida, finto lana, patch retrò e grafiche che ricordano le figurine dei giocatori. Dentro nasconde una fodera ispirata alle galassie dei Monstars e un’etichetta che richiama la famosa “Secret Stuff” che, lo sappiamo tutti, era solo acqua. Il secondo è la maglia a maniche lunghe di Lola Bunny, che riprende i materiali lucidi delle divise di fine anni ‘90 con un grande “23” e la sua grafica sulla schiena. Il resto, tra felpe, pantaloni in pile, t-shirt, shorts e canotte da basket, ha tagli Jordan e riferimenti al film un po’ ovunque.


Intorno ai prodotti c’è poi la campagna “Greatness Is Never Out of Reach”, ispirata alla scena più iconica del film, quella in cui il braccio di Michael si allunga per tutto il campo per arrivare al canestro. A raccontarla sono Azzi Fudd, Aaron Judge, Rema e Teyana Taylor, mentre su YouTube arriverà anche Beyond the Jam, una mini-serie documentario in sei episodi con Michael Jordan e molti altri protagonisti.




La collezione sarà disponibile dal 5 novembre sul sito di Jordan Brand e nei punti vendita selezionati. Noi la data ce la siamo già segnata, e con un “What’s up, Doc?” ci prepariamo a metterci in fila.

