La Bara #5

avatar
23 Aprile 2013

“Aho er movimento a 3 stelle, aho!” “Ma come signora Mussolini… Movimento 5 stelle.” Il giornalista è in difficoltà. “Aho!...

“Aho er movimento a 3 stelle, aho!”
“Ma come signora Mussolini… Movimento 5 stelle.”
Il giornalista è in difficoltà.
“Aho! Ma che stai a’ dì 5 stelle! 3 stelle c’hanno! Perchèddue le hanggià perse!”

È la follia. Sull’altra sponda c’è Bersani che piange mentre da le dimissioni. Che piangi? Hai fatto na cazzata dietro l’altra. Preso dal panico. Stretto e soffocato in alleanze da cui si sentiva costretto. Candida due incandidabili. Marini in primis, trendtopic Italiano for Twitter per 48 ore (circa) ed ecco valangate di commenti non proprio lusinghieri. Pum! Affondato. Poi ci prova con Prodi, esimio professore rispettato all’estero certo (spedito in Africa) e Pum! Affondato di nuovo. È la fine. Il comandante abbandona la nave e i marinai si ammutinano. Nell’ombra, immobile con il sorriso nascosto dagli occhiali scuri, se ne sta Berlusconi. E nel suo immobilismo ha vinto. Come un rettile ha aspettato.
“Rieleggiamo Napolitano!”
Il povero, che avrebbe tanto voluto fare il nonno, alle 23.15 di Sabato, nella statura dei suoi 87/88 anni si dimostra più lucido di molti altri.

La Bara #5 - Riflessione non necessariamente condivisibile sulla politica italiana a due mesi dal voto

“Il diavolo veste Prodi” Urlava la Mussolini nel pomeriggio scorrazzando con la sua maglietta per il Parlamento.
“aho! M’hanno votato in 15 solo per fa’ dì il nome mio alla Boldrini”
Tra le righe “la famosa comunista Boldrini”
“Il diavolo veste Prodi”  urlava la nostra senatrice dell’amatriciana.
E poi ci lamentiamo che non abbiamo quote rosa.

Dall’altra parte se ne sta un concitato e rivoltoso (ma senza violenza!) M5S, che dalla sua ha dimostrato poca compiutezza e intelligenza, mettendo l’addormentato Crimi come capogruppo e Miss Gaffe a fargli da spalla.
Ma con tutte le teste che abbiamo in Italia, ma 10 saggi meglio di quelli che ha trovato Napolitano e 2 pirla che ha trovato Grillo no?
Era davvero così difficile?
E poi ho delle perplessità verso chi inneggia Renzi. Renzi? Ma non mi perplime come forse direbbe proprio lui, D’Alema il suo nuovo amichetto?

Ma poi, se davvero questi non sono in grado di mettersi d’accordo per trovare un capo che ci rappresenti… come crediamo saranno capaci di governarci e trovare soluzioni per noi utili?
Davvero il nostro super eroe è Renzi? Sti cazzi.
I cari grillini capitanati da un middle man dall’ego ubriaco, marionetta forse di un burattinaio scapigliato: Casaleggio. Sono la nostra soluzione. All’occhio pazzo di Casaleggio non affiderei nemmeno la mia macchina, figuriamoci il paese.  Hanno buttato in Parlamento uomini forse non meno impreparati di quelli che già vi risiedevano ma dove sta il merito?
Dov’è la nostra soluzione?
Forse l’equilibrio è stato rotto, i vecchi andranno a casa ma chi li sostituirà?
È davvero questo il momento storico corretto per imporsi con scelte radicali su di un paese che sta già pagando per le scelte stronze degli ultimi vent’anni?
Non mi sento di salvarne nessuno. Di quelli che stanno lì dentro.
La domanda ora è, cosa facciamo?

Intanto, mentre giriamo come trottole senza soluzione, un sibilo si sente dall’angolo in fondo. Un ombra piccola ridacchia nel buio.

La Bara #5 - Riflessione non necessariamente condivisibile sulla politica italiana a due mesi dal voto
La Bara #5 - Riflessione non necessariamente condivisibile sulla politica italiana a due mesi dal voto

Tags

Newsletter

Keep up to date!
Receive the latest news about art, music, design, creativity and street culture.
Share