La Casa di Carta 3 sarà il più gran casino mai fatto finora

La Casa di Carta 3 sarà il più gran casino mai fatto finora

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

È forse la serie più attesa dell’estate e Netflix ha deciso di darci qualche indizio in più su La Casa di Carta 3, che uscirà il 19 luglio

Poche ore fa è, infatti, stato rilasciato il trailer ufficiale di questa terza stagione che a quanto sembra sarà all’altezza delle due precedenti che sono riuscite a consacrare La Casa di Carta come la serie tv non in lingua inglese più vista a livello mondiale. 

Se pensavate che la parte più difficile dell’entrare nella zecca di stato e stampare 1 miliardo di euro fosse proprio entrare nella zecca e stampare i soldi vi sbagliavate di grosso, la parte più complicata è sopravvivere dopo, cosa che si rivela alquanto difficile, soprattutto per Rio. 

La cattura del giovane interpretato da Miguel Herràn sarà il pretesto per rimettere insieme la banda. 

“Dobbiamo convocare la banda” 

Non mancheranno di sicuro i colpi di scena e l’azione, ma neanche i momenti più comici e un piano ben escogitato dal Professore, che speriamo funzioni anche questa volta. 

Ah, guardate con attenzione il trailer fino alla fine, potreste rivedere un vecchio amico

la casa di carta la casa de papel | Collater.al
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La Casa di Carta 3 sarà il più gran casino mai fatto finora
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L’arte di James Casebere, che unisce fotografia, architettura e cinema

L’arte di James Casebere, che unisce fotografia, architettura e cinema

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

Guardando le opere di James Casebere non riuscirete a capire se sono vere o no, se le sue case sommerse dall’acqua esistono o sono solo finzione. James è uno di quegli artisti a tutto tondo, che nelle sue opere riesce a fondere tutte le tecniche che conosce, dalla scultura all’architettura, dal design alla fotografia. 

L’artista americano inizia inventando un progetto da zero per poi dargli forma attraverso dei modellini. In questo caso ha pensato a una serie di case e le ha costruite con legno e carta e poi la ha sommerse fino a metà di acqua. Solo a questo punto passa a posizionare le luci, creando così la magia che immortala nei suoi scatti. A questo punto, però, per aumentare quella sensazione di spaesamento, conclude il lavoro al computer. 

Sono immaginari surreali, in bilico tra reale e onirico, che a volte potrebbero farci ricordare alcuni sogni fatti da bambini. 

Guarda i lavori di James Casebere nella nostra gallery. 

James Casebere | Collater.al
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James Casebere | Collater.al
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L’arte di James Casebere, che unisce fotografia, architettura e cinema
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Nancy Blum fa nascere mosaici floreali nella metropolitana di New York

Nancy Blum fa nascere mosaici floreali nella metropolitana di New York

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

Molte volte quando pensiamo a una stazione di una metropolitana ci vengono in mente luoghi bui e poco sicuri, per questo motivo, da sempre la MTA (Metropolitan Transportation Authority) newyorkese è si impegna a rendere questi spazi di passaggio quotidiano un po’ più piacevoli da vedere. L’ultimo esempio è la stazione della 28esima Strada, che ha recentemente riaperto presentandosi ai cittadini sotto una nuovissima veste, grazie all’arte di Nancy Blum.

Nancy, conosciuta per le sue opere di arte pubblica, ha impiegato quasi sei mesi a realizzare Roaming Underfoot, ovvero gli enormi mosaici che adornano le pareti della metropolitana. Per il soggetto l’artista a trovato ispirazione nel vicino Madison Square Park, ricreando le specie di fiori che sono presenti nel parco, dalla camelia ai daffodils, dall’elleboro all’ortensia, finendo con la magnolia. 

In questo modo, la popolazione può godere del verde e della natura nonostante si trovi sotto terra e un luogo di passaggio diventa attrazione turistica. 

Scopri il mosaico di Nancy Blum nella nostra gallery.

nancy blum new york subway | Collater.al
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Nancy Blum fa nascere mosaici floreali nella metropolitana di New York
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CinematoGrafia, la bellezza delle scritte del cinema italiano

CinematoGrafia, la bellezza delle scritte del cinema italiano

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

Il profilo Instagram CinematoGrafia nasce come un progetto dello studio Makebu, uno studio di grafica e comunicazione nato dalle menti di Dario ed Eleonora che, insieme, hanno sviluppato un amore sfrenato per la calligrafia e l’illustrazione. 

CinematoGrafia nasce proprio da questa passione, infatti, su questo profilo Instagram troverete una raccolta delle più belle scritte del cinema italiano. 

Caratteristica dei film di qualche decennio fa erano infatti i titoli, la cui grafica veniva scelta molto attentamente sia in base al genere del film, sia perché, essendo tutto in bianco e nero, dovevano risaltare rispetto allo sfondo. 

È un dettaglio che ai meno appassionati può passare inosservato, ma rivedere i vecchi film e i loro titoli sapientemente studiati è tutta un’altra cosa rispetto all moderne sigle. 

CinematoGrafia, la bellezza delle scritte del cinema italiano
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Il legno diventa molle nelle sculture di Tung Ming-Chin

Il legno diventa molle nelle sculture di Tung Ming-Chin

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

É un’illusione, quella che riesce a creare Tung Ming-Chin utilizzando solo il legno, perché le sue sculture giocano talmente tanto con la nostra percezione che ci verrebbe voglia di toccarle per capire se sono davvero quello che stiamo guardando. 

Si tratta di sculture che non hanno una forma ben precisa, sembrano quasi astratte, ma poi, avvicinandosi e studiandole attentamente riusciamo a scorgere qualcosa di più definito. Un volto, una mano, un piede o qualsiasi altra parte del corpo. 

Tung Ming-Chin sembra che imprigioni all’interno delle sue opere delle persone, ma queste cercano in tutti i modi di liberarsi, spingendo con forza verso l’esterno. L’arte dello scultore taiwanese pare, in qualche modo, sposare il pensiero di Michelangelo che diceva “ogni blocco di pietra ha una statua dentro di sé ed è compito dello scultore scoprirla”, solo che in questo caso è il legno a nascondere la forma. 

Inoltre, Tung Ming-Chin riesce in quello in cui pochi hanno successo, ovvero donare una consistenza nuova a un materiale, rendendo il legno quasi malleabile.

Tung Ming Ching | Collater.al
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Il legno diventa molle nelle sculture di Tung Ming-Chin
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