Art LACMA x SnapChat, le installazioni in realtà aumentata
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LACMA x SnapChat, le installazioni in realtà aumentata

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Emanuele D'Angelo

LACMA, il più grande museo d’arte degli Stati Uniti occidentali con una collezione di oltre 142.000 opere d’arte, ha appena dato vita a uno speciale progetto, riunendo artisti e creativi per realizzare monumenti virtuali che riflettono sulla storia di Los Angeles.

Si intitola “Monumental Perspectives” ed è stato realizzato in partnership con SnapChat che ha trasformato in realtà il progetto. Usando l’app, grazie alla fotocamera esterna, sarà possibile vedere le nuove installazioni pensate per la città del sud della California.

In tutto hanno preso parte 5 artisti, che hanno creato altrettante opere per la città. Per ammirare tutte le opere basta seguire una mappa all’interno dell’app che vi guiderà passo dopo passo alla scoperta delle straordinarie installazioni. Ma vivere a Los Angeles non è una condizione indispensabile per vedere le opere, grazie a SnapChat potrete ammirarle da qualsiasi parte del mondo, anche comodamente seduti sul vostro divano.

Andiamo adesso a scoprire nel dettaglio cosa hanno combinato questi 5 talentuosi artisti.

La prima opera in AR è di Ruben Ochoa, che ha deciso di dedicare la sua personale fatica ai venditori ambulanti, vero e proprio simbolo della città.
L’installazione si intitola ¡vendedores, presente! “, una rievocazione dei ricordi dell’artista, quando dopo scuola passando proprio da quel parco, dove è possibile vederla, si fermava sempre a prendere un gelato.

La seconda installazione porta la firma di Glenn Kaino e si intitola “No Finish Line”. Il suo intricato orologio si ispira ai Giochi della X Olimpiade, noti anche come Los Angeles ’32, un evento significativo per la città americana che da quel momento in poi è totalmente cambiata.

Ada Pinkston ha realizzato “The Open Hand is Blessed”, un’opera dedicata interamente a Biddy Mason, vero e proprio simbolo della comunità afroamericana a Los Angeles, celebre per la petizione presentata alla corte americana, ma non solo.

L’artista Mercedes Dorame, per “Monumental Perspectives”, ha creato “Portal for Tovaangar”.
L’installazione nata per sfidare ogni legge fisica, con i suoi elementi fluttuanti, vuole essere un’espansione della nostra percezione, della nostra immaginazione.

“Think Big” è l’ultima installazione ed è realizzata da I.R. Bach. L’opera cerca di ispirare l’auto-riflessione mentre ci si muove attraverso il parco. Un pallone da basket interattivo guida lo spettatore attraverso cinque animazioni a grandezza naturale. L’esperienza è accompagnata da una colonna sonora originale composta dallo stesso I.R. Bach, con improvvisazioni vocali di Dwight Trible.

Nell’attesa che i musei riaprano, LACMA ha trovato un modo per non far rimanere ferma la cultura, esplorando il binomio tra arte e realtà aumentata che potrebbe rivelarsi vincente nei prossimi anni, se non mesi.

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Scritto da Emanuele D'Angelo
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