Le illustrazioni delicate di Alissa Levy

Le illustrazioni delicate di Alissa Levy

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

Attimi di vita quotidiana, intimi e semplici, sono questi i soggetti preferiti di Alissa Levy, giovane artista e illustratrice freelance tedesca con base a Dortmund. 

Alissa realizza le sue illustrazioni completamente in digitale, utilizzando un iPad Pro e ProCreate, e negli anni è riuscita a mettere a punto uno stile riconoscibile diventato la sua firma. 

Tutti i suoi lavori si caratterizzano per una delicatezza unica data soprattutto da una palette di toni caldi e tenui che vanno dal rosa cipria, al bianco crema al beige. 

Le scene che illustra sono di vita quotidiana: una cena con le amiche, allenarsi in casa, prendere il sole in spiaggia o farsi un bagno in vasca. Il suo tocco però rende tutto più speciale e unico, e riesce a farci cogliere la bellezza della normalità. 

Ma non finisce qui. C’è un altro soggetto al quale Alissa Levy è molto legata, ovvero gli animali. Nel suo profilo Instagram – dove è seguita da oltre 120 mila persone – di tanto in tanto capita di vedere illustrazioni di gattini, cani, o altri animali, in situazioni buffe e simpatiche mentre bevono una tazza di caffè o si stanno facendo una maschera di bellezza. 

Leggi anche: Le malinconiche e surreali illustrazioni di Her Afternoon

Noi abbiamo selezionato solo alcune delle illustrazioni di Alissa Levy, ma per vederne di più seguitela su Instagram e visitate il suo sito

Alissa Levy
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Living Inside: l’ambiente domestico secondo Chiharu Shiota

Living Inside: l’ambiente domestico secondo Chiharu Shiota

Giulia Guido · 1 settimana fa · Art

La pandemia e il nuovo stile di vita derivato da essa, che ci ha portato a vivere l’intera giornata in casa, ha avuto risvolti ed effetti in tantissimi ambiti tra cui il mondo dell’arte. Artisti di tutto il mondo sono dovuti venire a patti con ambienti ristretti, cercando di continuare a creare anche in assenza di input esterni. Qualcuno non ce l’ha fatta, altri invece sono riusciti a creare capolavori, esattamente come è successo a Chiharu Shiota

L’artista giapponese con base a Berlino di cui seguiamo il lavoro da tempo è conosciuta soprattutto per le sue immense installazioni fatte di fili rossi, neri e bianchi che riempiono intere sale e stanze di gallerie e palazzi. Non potendo realizzare opere del genere, Chiharu è stata costretta a confrontarsi con spazi più limitati, come casa sua, e focalizzare il suo estro creativo su qualcosa di più piccolo. È così che è nata l’idea per “Living Inside”, la personale di Chiharu Shiota in mostra alla Galerie Templon di Bruxelles fino al 24 luglio

L’artista ha lavorato su mobili e oggetti d’arredo in miniatura, legandoli e unendoli con il suo classico filo rosso. Il lavoro vuole mostrare e far riflettere lo spettatore sul legame tra le persone e i luoghi in cui vivono, tra noi e gli oggetti che fanno parte della nostra quotidianità e che in quest’ultimo periodo abbiamo riscoperto, cambiato o apprezzato. 

Leggi anche: “I hope …”, l’ultima installazione di Chiharu Shiota

Legando tutto saldamente insieme, però, Chiharu Shiota continua ad esplorare un tema centrale della sua produzione artistica, quello dell’immobilità, del silenzio, dell’incertezza del domani. 

Oltre alle piccole miniature, in mostra alla Galerie Templon sono esposti anche alcuni disegni realizzati da Chiharu proprio durante il periodo di lockdown. Scopri qui sotto alcune foto della mostra e segui l’artista su Instagram per non perderti le sue prossime opere. 

Living Inside Chiharu Shiota | Collater.al-001
Living Inside Chiharu Shiota | Collater.al-001
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Living Inside: l’ambiente domestico secondo Chiharu Shiota
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Living Inside: l’ambiente domestico secondo Chiharu Shiota
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La nuova collaborazione tra O’Neill e Jean Jullien

La nuova collaborazione tra O’Neill e Jean Jullien

Federica Cimorelli · 1 settimana fa · Art

Ieri 8 giugno 2021, il marchio di abbigliamento da surf californiano O’Neill e l’artista, graphic designer e appassionato surfista francese Jean Jullien hanno annunciato una nuova collaborazione. Il lancio, avvenuto in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, comprende un video di 60 secondi in paper art e una capsule collection in edizione limitata. 

Il video di lancio, realizzato da Jean Jullien in collaborazione con il fratello scultore, musicista e regista Nicolas Jullien, mescola personaggi espressivi, linee fluide e scenari logorati dai rifiuti. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza del pubblico sull’inquinamento ambientale e intanto celebrare l’amore per gli oceani

L’oceano è davvero una fonte inesauribile di ispirazione. È ovunque e ha una vita propria. È sempre mutevole e non mi stanco mai di guardarlo o di disegnarlo. Su una nota più terrena, ne abbiamo davvero bisogno per vivere. È un buon modo per controllare lo stato delle cose: se gli oceani sono essenziali per la nostra atmosfera e la nostra sopravvivenza, probabilmente dobbiamo occuparcene al meglio.

– Jean Jullien 

La nuova collezione, coerentemente con la politica divulgata da oltre 25 anni da O’Neill, è progettata prestando attenzione all’ambiente e agli oceani e comprende 6 capi fabbricati in cotone organico europeo. Ogni prodotto presenta un’illustrazione unica ricca di colori vivaci, forme semplici e dallo stile riconoscibile e inimitabile dell’artista.

– Leggi anche: La nuova collaborazione di David Shrigley e Casetify

Oltre a partecipare in modo attivo per la protezione dell’ambiente e a lavorare con responsabilità e sostenibilità, O’Neill ha anche dichiarato che, per questa collezione, donerà il 10% del ricavato delle vendite a favore di iniziative per la pulizia degli oceani.
Guarda qui alcune immagini e visita il sito per scoprire di più.

La nuova collaborazione tra O’Neill e Jean Jullien
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La nuova collaborazione tra O’Neill e Jean Jullien
La nuova collaborazione tra O’Neill e Jean Jullien
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Damian Elwes, l’artista che dipinge gli studi dei pittori

Damian Elwes, l’artista che dipinge gli studi dei pittori

Giulia Guido · 1 settimana fa · Art

Quando pensiamo a delle opere famose, come Les demoiselles d’Avignon di Picasso o Ohhh…Alright… di Roy Lichtenstein, facciamo fatica a non pensarli appesi alle pareti dei musei più rinomati del mondo. Eppure, prima che venissero considerati dai capolavori anche loro sono rimasti giorni e giorni all’interno degli studi dei loro autori. Sono proprio loro, gli studi degli artisti – o atelier -, su cui Damian Elwes si focalizza da oltre trent’anni. 

Damian Elwes è un artista inglese, nato a Londra, che oggi vive e lavora a Santa Monica in California. Sebbene sia cresciuto in una famiglia di artisti (padre e nonno erano ritrattisti), la passione per l’arte non ha fatto sempre parte della sua vita. Inizialmente, infatti, Damian si è trasferito negli Stati Uniti per frequentare l’Università di Harvard con l’obiettivo di diventare un drammaturgo, poi quando si è trasferito a New York un paio di incontri con personalità della scena artistica gli hanno cambiato la vita. 
Furono niente meno che Andy Warhol e Keith Haring a spronarlo e convincerlo di investire nelle sue capacità artistiche. 

Così, da metà anni ’80, Damian Elwes dipinge concentrando tutta la sua produzione artistica su un soggetto in particolare, gli studi degli artisti. Oltre a informarsi e studiare su libri e manuali d’arte, Damian non perde mai l’occasione di andare a visitare di persona gli studi rimasti intatti o gli appartamenti che un tempo li ospitavano. Una volta raccolte tutte le informazioni dà sfogo alla sua tecnica e alla sua creatività. 

Roy Lichtenstein’s Studio in NY

Grazie ai suoi lavori possiamo entrare nello studio di Gauguin a Tahiti, in quello di Basquiat a Crosby Street, di Picasso in Rue Schoelcher a Parigi e molti altri. Noi ne abbiamo selezionati solo alcuni, ma per vederli tutti visitate il sito di Damian Elwes e seguitelo su Instagram

Damian Elwes
Gauguin’s Studio in Tahiti
Basquiat’s Studio on Crosby Street, NYC
Picasso’s Studio at Rue Schoelcher, Paris
Paul Cézanne’s Studio in Aix-en-Provence, France
Keith Haring’s Studio
Damian Elwes
Lucian Freud’s Studio
Basquiat’s Studio
Gustave Klimt’s Studio
Damian Elwes
Matisse’s Studio in Collioure
Damian Elwes
Picasso’s Upstairs Studio in Cannes
Damian Elwes
Picasso’s Studio
Damian Elwes, l’artista che dipinge gli studi dei pittori
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Damian Elwes, l’artista che dipinge gli studi dei pittori
Damian Elwes, l’artista che dipinge gli studi dei pittori
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Paperboy collabora con 19 artisti per combattere l’Asian Hate

Paperboy collabora con 19 artisti per combattere l’Asian Hate

Federica Cimorelli · 1 settimana fa · Art

La piattaforma online e servizio di personalizzazione londinese Paperboy ha da pochi giorni annunciato un nuovo progetto. L’iniziativa si intitola Must Be Nice e coinvolge 19 artisti internazionali per raccogliere fondi per fermare la violenza e l’odio contro gli asiatici.

Il progetto si compone di una collezione di stampe illustrate che celebrano la cultura asiatica in tutte le sue forme, dal cibo agli animali fino ad arrivare all’artigianato tradizionale.
Gli artisti inclusi nel progetto sono Aga Giecko, Amy Phung, Arose Garden, Celine Ka Wing Lau, Christina Tan, Darcy Olley, Debbie Tea, Kimberly Morris, Jessie Wong, Lena Yokoyama, Marie Larica, Marina Ayashiro, Melissa Mathieson, Subin Yang, Vivienne Shao, Wendy Wong, Yee Poon e Yuk Fun.

L’obiettivo era creare una piattaforma che supportasse i talenti dell’illustrazione affermati, giovani e aspiranti provenienti da background veramente diversificati, con l’obiettivo di rappresentare, umanizzare e raccontare le storie di ESEA e delle minoranze mettendo gli artisti davanti e al centro di tutto ciò che facciamo.”

– Leggi anche: WISH YOU WHERE HERE, il fumetto sostiene la musica dal vivo

Must Be Nice è disponibile per l’acquisto dall’app di Paperboy scaricabile su App Store e Google Play. I profitti delle vendite andranno a besea.n, End The Virus of Racism e Hackney Chinese Community Services, tre organizzazioni che lavorano per combattere la xenofobia asiatica e dei crimini d’odio.
Guarda qui alcune immagini e scopri di più sul sito ufficiale

Paperboy collabora con 19 artisti per combattere l’Asian Hate
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Paperboy collabora con 19 artisti per combattere l’Asian Hate
Paperboy collabora con 19 artisti per combattere l’Asian Hate
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