Art Levenslicht, il monumento in memoria delle vittime dell’olocausto
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Levenslicht, il monumento in memoria delle vittime dell’olocausto

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Giulia Guido
levenslicht roosegaarde | Collater.al

104 mila pietre luminescenti per ricordare 104 mila vittime. È questa l’idea alla base di Levenslicht, l’ultima installazione progettata e realizzata dallo studio Roosegaarde, un vero e proprio monumento in ricordo delle vittime dell’olocausto in Olanda. 

Reso visibile al pubblico solo pochi giorni fa ad Rotterdam, la presentazione di Levenslicht cade proprio nell’anno del 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e con essa della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, simbolo dell’olocausto, dell’antisemitismo e della privazione della libertà. 

In Olanda furono, appunto, 104 mila le persone, tra ebrei, rom e siiti, ad essere deportate e ad aver perso la vita in un campo di concentramento e per rendere omaggio a ciascuna di loro i creativi dello studio Roosegaarde hanno pensato a un’opera composta da altrettante pietre realizzate in laboratorio con pigmenti fluorescenti che si illuminano grazie alla luce ultravioletta. Ogni pochi secondi, quindi, le pietre irradiano una forte luce blu, per poi spegnere pochi attimi dopo, continuando così all’infinito, sia di giorno che di notte. 

La scelta di usare delle pietre deriva dalla tradizione ebraica di porre sulla toma dei defunti una pietra e non i classici fiori. 

Levenslicht rimarrà a Rotterdam fino al 22 gennaio, per poi essere spostata in 170 comuni dei Paesi Bassi. 

levenslicht roosegaarde | Collater.al
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Scritto da Giulia Guido

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