Louis Vuitton celebra 160 anni di collaborazione artistica

Louis Vuitton celebra 160 anni di collaborazione artistica

Claudia Fuggetti · 5 mesi fa · Design

Louis Vuitton ha allestito una mostra a Los Angeles che celebra le sue collaborazioni artistiche tenute negli ultimi 160 anni. La mostra Louis Vuitton X si tiene presso la 468 North Rodeo Drive a Beverly Hills e contiene 180 oggetti provenienti dall’archivio della casa di moda francese.

Gli oggetti sono esposti in 10 sale caratterizzate da colori vivaci; alcuni degli spazi espositivi sono personalizzati da toni di nero scuro con disegni luminosi e colorati, mentre i restanti somigliano a delle gallerie con vetrine. Una sala espositiva presenta pareti a scacchiera, soffitto e pavimenti di colore rosa cipria. I pezzi della sala raffigurano un oceano turchese con una barca e un molo.

La mostra comprende sei borse da viaggio LV Monogram in pelle che sono state reinterpretate da artisti e designer famosi, tra cui Karl Lagerfeld e Zaha Hadid, così come Rei Kawakubo, Yayoi Kusama, Cindy Sherman e Frank Gehry. Un altro focus della mostra è l’ultima collezione Artycapucines di LV, un progetto in collaborazione con sei artisti contemporanei che hanno disegnato borse Capucines su misura per il marchio. Sam Falls, Urs Fischer, Nicholas Hlobo, Alex Israel, Tschabalala Self e Jonas Wood hanno creato ciascuno un design.

All’interno della mostra è presente anche una collezione di bauli Louis Vuitton di primo Novecento, bottiglie di profumo art déco e vetrine disegnate dal nipote di LV, Gaston-Louis.

Louis Vuitton X sarà in mostra fino al 15 settembre 2019 presso il 468 North Rodeo Drive Building a Beverly Hills, California.

Louis Vuitton celebra 160 anni di collaborazione artistica | Collater.al
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Mono di Jeong Greem, un tubo in schiuma per un’intera collezione di mobili.

Mono di Jeong Greem, un tubo in schiuma per un’intera collezione di mobili.

Giulia Guido · 5 mesi fa · Design

Less is more. La piccola e semplice legge che nonostante il tempo che passa risulta sempre vincente. La designer Jeong Greem ha applicato questa regola alla sua ultima collezione di mobili, Mono, realizzata con un unico oggetto. Si tratta di un tubo in schiuma di silicone che viene malleato, avvolto su se stesso e attorcigliato fino a fargli prendere una forma che permetta di sedercisi sopra. 

La collezione è composta da diversi pezzi tra cui sedie, tavolini, appendiabiti, lampade, ognuno formato da un tubo colorato che, nei casi in cui si voglia un “non so che” in più può essere rivestito anche di velluto. 

La particolarità delle creazioni di Jeong Greem è che scompongono totalmente il concetto di sedia, diventando quasi delle sculture o delle installazioni. In effetti, se ne vedeste una in un salotto qualche dubbio vi verrebbe. 

Scopri la collezione Mono nella nostra gallery. 

Mono di Jeong Greem | Collater.al
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Mono di Jeong Greem, un tubo in schiuma per un’intera collezione di mobili.
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Villa Cardo è la casa vacanze pugliese da sogno

Villa Cardo è la casa vacanze pugliese da sogno

Collater.al Contributors · 5 mesi fa · Design

Villa Cardo è un tranquillo ritiro estivo situato a Carovigno, in provincia di Brindisi. Come le “sorelle”, Masseria Moroseta o Villa Castelluccio, questa villa in Salento è un blocco bianco, che si affaccia su una piscina con vista panoramica sulle campagne pugliesi. È chiaro che l’ispirazione provenga dai trulli e dalle classiche abitazioni locali. L’architetto Andrew Trotter, direttore di Openhouse Magazine e dell’omonimo studio di Barcellona, ama queste zone ed è l’architetto che ha progettato tutte tre le residenze, che si mostrano nel paesaggio mediterraneo con le loro sagome bianco candido, d’ispirazione antica, in contrasto con la terra baciata dal sole.

Villa Cardo è stata costruita con metodi tradizionali, mantenendo l’edificio arieggiato e fresco d’estate. La costruzione è all’interno di un terreno di un ettaro sul quale sono coltivati ulivi, mandorli e dalla terrazza sul tetto si può godere di una vista sul mare fantastica.

La casa è composta da un ampio soggiorno con sala da pranzo, 4 bagni e 4 camere da letto. Una di esse è una matrimoniale con bagno annesso, dove si può godere di una vasca e doccia doppia. La camera da letto principale ha la propria veranda, con bagno esterno e giardino privato con doccia esterna. Le altre due camere da letto – una con letto matrimoniale e una con due letti singoli – possono essere utilizzate anche come piccola zona giorno. Hanno il bagno in comune. Al piano inferiore si trova una sala TV e per rilassarsi un bagno turco con doccia esterna.

Oltre alla villa principale c’è una vecchia casa di campagna “lamia“, che può ospitare altre due persone. Intorno alla piscina, c’è una specie di dependance con cucina esterna, barbecue e forno a legna, terrazza da pranzo, divano esterno e lettini prendisole.

Le altre due camere da letto, che possono essere utilizzate come piccola zona giorno, sono collegate da un bagno in comune. Una camera da letto ha un letto matrimoniale, mentre l’altra ospita due letti singoli. Una sala TV si trova al piano inferiore con bagno e bagno turco con doccia esterna. A complemento della casa principale, la guest house può ospitare due persone. All’esterno si trova una cucina con grill e forno a legna, terrazza da pranzo, divano esterno e lettini prendisole intorno alla piscina.

La splendida Riserva Naturale di Torre Guaceto che è la spiaggia più vicina ed è a circa 7 km di distanza, Ostuni e l’aeroporto di Brindisi sono a 15 minuti di auto e a un’ora dall’aereoporto di Bari.

Villa Cardo è disponibile per l’affitto su Moroseta Villas.

Testo di Elisa Scotti

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Humans and Landscapes, il progetto di Ekayyne fonde natura e corpo umano.

Humans and Landscapes, il progetto di Ekayyne fonde natura e corpo umano.

Giulia Guido · 5 mesi fa · Design

L’artista e graphic designer di Bruxelles Ekayyne utilizza il suo profilo Instagram come palcoscenico per mostrare i lavori che compongono il progetto Humans and Landscapes. Come si può immaginare dal titolo, le grafiche dell’artista fondono in maniera originale paesaggi, da bianche ed infinite spiagge a prati fioriti, e parti del corpo. 

Il processo di creazioni inizia con la fase di ricerca delle immagini che avviene su internet, soprattutto su Tumblr. Solo una volta terminata questa prima parte si passa all’assemblaggio delle immagini, cercando degli elementi in comune come delle linee o delle trame. 

La particolarità delle grafiche di Ekayyne è che l’unione delle due immagini non viene celata, anzi molte volte è resa ancora più palese dal contrasto tra le forme e i colori. 

In ogni caso il risultato risulta sempre sorprendente in cui le linee delle dune di sabbia diventano quelle del corpo di una donna, la pelle si trasforma in sabbia e una camicia da notte si trasforma in spumeggianti onde del mare. 

Scoprite alcuni lavori di Ekayyne nella nostra gallery. 

Humans and Landscape il progetto di Ekayyne | Collater.al
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Humans and Landscapes, il progetto di Ekayyne fonde natura e corpo umano.
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L’architetto Hayri Atak ha progettato un hotel sospeso nel vuoto

L’architetto Hayri Atak ha progettato un hotel sospeso nel vuoto

Giulia Guido · 4 mesi fa · Design

Sembra che costruire piscine che vanno contro la forza di gravità, sospese nel vuoto o che guardano dall’alto intere città, come l’Infinity London, sia l’ultimo trend nel mondo dell’architettura. 

L’ultimo progetto di questo genere che da un po’ di giorni sta facendo molto parlare di sé è quello dell’architetto turco Hayri Atak che ha sognato un boutique hotel con piscina letteralmente sospesa nel vuoto costruito sul fianco del Pulpit Rock. 

Il Pulpit Rock, o Preikestolen, è una falesia di granito alta poco più di 600 metri che termina a strapiombo sul Lysefjord, un fiordo norvegese poco distante dal villaggio di Forsand. 

Questo scenario mozzafiato, ma soprattutto la scarica di adrenalina che si ha quando ci sia avvicina sempre di più alla fine della roccia e si può scorgere il suolo a metri e metri di distanza hanno ispirato l’architetto.
La struttura dell’hotel si svilupperebbe verticalmente seguendo la parte di roccia, con i piani che più si scende più diventano piccoli. Ma è il livello più inferiore a dare quel tocco terrificante al progetto, formato da un pontile che si sviluppa orizzontalmente nel vuoto e conclude con una piscina dalle pareti e dal pavimento trasparente, letteralmente sospesa nel vuoto. 

Voi avreste il coraggio di farci una nuotata?

Hayri Atak Pulpit Rock | Collater.al
Hayri Atak Pulpit Rock | Collater.al
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L’architetto Hayri Atak ha progettato un hotel sospeso nel vuoto
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L’architetto Hayri Atak ha progettato un hotel sospeso nel vuoto
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