Il Louis Vuitton Flagship Store di Osaka

Il Louis Vuitton Flagship Store di Osaka

Giulia Guido · 3 settimane fa · Design

Il nuovissimo Louis Vuitton Flagship Store di Osaka sembra letteralmente pronto a prendere il largo. 

Ispirato alle higaki kaisen, le tradizionali navi da carico giapponesi che nell’antichità trasportavano le marci da Osaka a Tokyo, il nuovissimo store della Maison francese, che aprirà i battenti il prossimo 1° febbraio simula in tutto e per tutto le fattezze di una nave, sia grazie agli interni curati da Peter Marino, sia dalla facciata disegnata da Jun Aoki

Sebbene siamo abituati alla bellezza e all’originalità degli edifici che ospitano i negozi Louis Vuitton, come quello di Seoul realizzato da Frank Gehry, ogni volta che ne viene presentato uno nuovo rimaniamo a di poco stupiti. 
Come già accennato, la facciata a cura dell’architetto Jun Aoki presenta, nella parte alta, una struttura bianca che simula le vele di una nave e, nella parte bassa, proprio quella che poggia al suolo, una parete in metallo traforato che ricorda i riflessi sulla superficie del mare. 

Anche all’interno, per riprendere il tema della nave, l’interior designer americano Peter Marino ha optato per il legno, sia per i pavimenti sia per la maggior parte dell’arredamento e delle coperture. Questi elementi dal design contemporaneo creano un contrasto originale con elementi decoratici che si rifanno alla tradizione giapponese, come gli origami e la carta. Inoltre, gli spazi del Flagship Store di Osaka ospiteranno venti opere di arte contemporanea selezionate dallo stesso Marino.

Oltre alla parte espositiva, è stata data grande importanza alla parte dedicata al relax e al ristoro. I clienti potranno, infatti, trascorrere il tempo nel primo bar ristorante firmato Louis Vuitton situato all’ultimo piano e sviluppato anche su una terrazza, ma anche nello Sugalabo con cucina a vista. 

Scopri il design del Louis Vuitton Flagship Store qui sotto. 

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The Exchange, l’edificio avvolto da 20 mila metri di legno

The Exchange, l’edificio avvolto da 20 mila metri di legno

Giulia Guido · 3 settimane fa · Design

Era il 2016 quando lo studio di architettura Kengo Kuma presentò il piano iniziale per il The Exchange. Oggi, esattamente quattro anni dopo, l’edificio ha aperto le sue porte al pubblico. 

The Exchange è il primo progetto firmato Kuma che vede luce in Australia, in specifico nel quartiere di Darling Harbour a Sydney, e che è diventato, in pochi giorni, un punto di riferimento. 

Oltre agli interni che ospitano una biblioteca, un supermercato, uno spazio adibito appositamente per sostenere le start-up creative e tecnologiche, un centro di assistenza all’infanzia, un bar e un ristorante, The Exchange ha fatto particolarmente scalpore grazie al suo design esterno. Infatti, l’intero edificio è letteralmente avvolto in un totale di 20 mila metri di piccole listelle di legno chiaro, creando una forma che ricorda quella di un nido d’uccello. 

Questa trovata architettonica riesce sia a sposarsi a un gusto estetico ben preciso che rende l’edificio riconoscibile anche da lontano e soprattutto di notte, quando gli interni sono illuminati e il The Exchange sembra luminescente, sia a celare gli interni ai passanti, permettendo alle persone nelle sale e nelle stanze di lavorare e trascorrere il tempo senza essere visti dai passanti. 

Mentre aspettiamo con ansia di vedere il prossimo progetto dello studio Kengo Kuma, ovvero uno stadio per le prossime Olimpiadi di Tokyo, scoprite il design di The Exchange qui sotto.

the exchange kengo kuma | Collater.al

Foto di Martin Mischkulnig

The Exchange, l’edificio avvolto da 20 mila metri di legno
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The Exchange, l’edificio avvolto da 20 mila metri di legno
The Exchange, l’edificio avvolto da 20 mila metri di legno
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China ma, un angolo di Cina a Kiev

China ma, un angolo di Cina a Kiev

Emanuele D'Angelo · 3 settimane fa · Design

Nel cuore di Kiev, di fronte alla stazione, si trova “China ma”, un insolito ristorante pensato e realizzato da Yod studio, ispirato alle affollatissime strade di cinesi e thailandesi.
Lo studio fondato da Volodymyr Nepyivoda nel 2004 è formato da giovani e promettenti architetti e designer e applica ai suoi lavori uno stile moderno, realizzando principalmente progetti commerciali come alberghi, ristoranti, caffè e bar.

Yod studio si distingue per il minimalismo, l’uso non convenzionale dei materiali e immagini iconiche, operando a 360°, curando ogni minimo dettaglio, dalla grafica all’identità aziendale, dai mobili all’illuminazione.
L’ultima creazione in ordine di tempo è il “China ma”, un esclusivo locale con interni capaci di trasportare i clienti in una vivace atmosfera, dove si trova una delle migliori cucine cantonesi e una rarissima selezione di varietà di tè.

All’ingresso del ristorante, fin da subito, un inusuale “media tube” attira l’attenzione, attraversando tutto il locale, segmenta e definisce gli spazi, trasmettendo messaggi in lingua cinese.
Ispirato alle gremite strade orientali, lo studio ha aggiunto delle ragnatele come se fossero dei fili ramificati delle telecomunicazioni che si ricongiungono al dettaglio di maggior rilievo, ovvero, l’enorme installazione di un Led a parete che riprende il volto e i lineamenti di una donna orientale.

Il locale si sviluppa su due piani, collegati da un ponte in vetro che riflette l’immagine del Led e dove è possibile scorgere meglio tutte le installazioni.
Vista anche la sua strategica posizione, lo studio ha inoltre realizzato uno spazio funzionale dove è possibile depositare i propri bagagli.
Limitandosi non solo ad essere un ristorante dove si prova un’esperienza gastronomica cinese, ma anche un luogo d’incontro.

Yod studio | Collater.al
Yod studio | Collater.al
China ma, un angolo di Cina a Kiev
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China ma, un angolo di Cina a Kiev
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The Edge, New York dal 100esimo piano

The Edge, New York dal 100esimo piano

Emanuele D'Angelo · 2 settimane fa · Design

A Hudson Yards, nella zona West Side di Manhattan, l’11 marzo sorgerà The Edge, una terrazza sospesa al centesimo piano per ammirare ancora meglio lo skyline di New York e anche cosa c’è sotto i nostri piedi.
Sospesa a mezz’aria, raggiungibile in ascensore in soli 60 secondi, la terrazza regala la sensazione unica di fluttuare nel cielo con una vista a 360 gradi incomparabile con nessun altro grattacielo o complesso vicino.

Una vista non adatta ai deboli di cuore, con un pavimento in vetro sospeso a 344 metri di altezza che forma un terrazzo di 700 metri quadrati, che si affaccia sul fiume Hudson.
Lo sky deck esterno è realizzato con pannelli di vetro senza cornice, coraggiosamente inclinati verso l’esterno.
Ci saranno quindici differenti punti di osservazione, dalla scalinata alle varie balconate, fino alla punta più estrema.

The edge | Collater.al

Un’opera imponente, progettata da William Pedersen e Kohn Pedersen Fox Associates (KPF), con gli interni firmati Rockwell Group, pensata per riqualificare e dar nuova vita a una zona da tempo degradata e trascurata.

Anche se l’apertura di The Edge è prevista tra poco meno di un mese, è già partita la corsa ai biglietti, già in vendita a un prezzo che varia dai 36 dollari fino a 90 dollari, con la possibilità di scegliere tra più pacchetti.
È possibile, se si desidera, accompagnare la visita con un bicchiere di champagne o realizzare uno shooting fotografico su misura.
La terrazza è aperta tutti i giorni dalle otto del mattino fino a mezzanotte e ci sarà inoltre anche un ristorante “Peak” dove poter concludere la serata.

The edge | Collater.al
The Edge, New York dal 100esimo piano
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nGala Treehouse, un soggiorno da sogno in Sud Africa

nGala Treehouse, un soggiorno da sogno in Sud Africa

Emanuele D'Angelo · 2 settimane fa · Design

Ha aperto da pochi giorni l’esclusiva nGala treehouse in Sud Africa nel bel mezzo del parco naturale di Kruger.
La lussuosa casa sull’albero non è altro che un hotel, dove è possibile soggiornare per vivere a pieno un’esperienza unica, immersi totalmente nella natura lontano dal caos e dal rumore della città.

Un remoto rifugio notturno che permette di dormire in una struttura sicura e sopraelevata, che si sviluppa su 4 piani, alta circa 12 metri. Un mix perfetto tra natura selvaggia e lusso.
Al piano terra si trova una sontuosa cucina, arredata in legno come tutti gli ambienti della casa, e un bagno da sogno, con sfarzosi interni e una doccia completamente all’aperto.
La struttura ha inoltre un ponte con un letto situato all’ultimo piano e all’aperto pensato per dormire e sognare letteralmente sotto le stelle.
La sala da pranzo è situata in un posto strategico, dove durante i pasti poter godere di eccezionali tramonti.
La nGala treehouse ha un’anima green non indifferente, essendo completamente alimentata ad energia solare.

La nGala treehouse, trovandosi in una delle più belle ed isolate riserve, gode di svariati ettari in cui passeggiare.
Vengono costantemente organizzati dei safari per permettere a gli ospiti di ammirare le particolarissime specie presenti, alcune in via di estinzione,
durante i quali gli ospiti possono avere la fortuna di vedere i due cuccioli di leone bianco che vivono nella riserva privata di andBeyond, al momento sono solo tre gli esemplari presenti nel mondo.
La struttura ideale per una coppia, è molto sicura pur essendo completamente isolata e per ogni visita inaspettata è sempre presente una guida locale.

nGala Treehouse, un soggiorno da sogno in Sud Africa
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nGala Treehouse, un soggiorno da sogno in Sud Africa
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