Poco meno di un mese fa il celebre architetto canadese Frank Gehry ha completato il progetto della nuova Maison Louis Vuitton a Seoul. L’edificio, che sorge nel rione di Cheongdam-dong, nel distretto di Gangnam, uno dei più ricchi della città, è la perfetta unione di oriente e occidente. Infatti, da fuori lo store ricorda la Maison Louis Vuitton di Parigi realizzata dallo stesso Gehry nel 2014, mentre il tetto è una palese rivisitazione dei tradizionali tetti coreani.

Paris 
Seoul
La copertura che sovrasta i 5 piani del palazzo è costruita completamente in pannelli di vetro che, attraverso una forma a zigzag, creano una serie di terrazze private. Inoltre, quando di notte sono illuminate, danno ai passanti la sensazione che sulle loro teste ci sia una nuvola evanescente. Sebbene la facciata sia la prima cosa che salta all’occhio, gli interni, curati da Peter Marino non passano inosservati.
I cinque livelli sono stati pensati singolarmente, anche se si possono trovare elementi comuni, come l’utilizzo di colori e legno chiari per gli spazi comuni e rivestimenti in pietra per le sale private, in modo tale da creare un clima più intimo. Ogni singolo piano, infine, è collegato da un’enorme scala fluttuante.
All’interno della Maison Louis Vuitton di Seoul si possono trovare sia capi d’abbigliamento e accessori del brand francese, sia oggetti d’arte e d’archivio, ma anche un piccolo spazio dedicato a esposizioni temporanee.



