Design Lo zoo urbano di Luca Boscardin ad Amsterdam
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Lo zoo urbano di Luca Boscardin ad Amsterdam

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Tommaso Berra
Luca Boscardin | Collater.al

Giocare con le sagome degli animali è una delle attività preferite dai designer, da Enzo Mari e i suoi “16 Animali”(1956) a Luca Boscardin, che ha portato nel quartiere NDSM-Werf di Amsterdam “Animal Factory”, una serie di sculture ispirate ai corpi di gorilla, giraffe, lupi e coccodrilli.
Di professione Toy designer, gli animali hanno sempre fornito a Luca Boscardin una grande fonte di ispirazione, tanto da sceglierli anche come tema per il concorso indetto dal quartiere nella parte nord di Amsterdam. L’obiettivo era quello di aiutare la riqualificazione dell’area in cui sorgevano gli stabilimenti della Nederlandsche Dok en Scheepsbouw Maatschappij, multinazionale del settore navale.

Luca Boscardin | Collater.al
Luca Boscardin | Collater.al
Luca Boscardin | Collater.al
Luca Boscardin | Collater.al

L’area è in continuo cambiamento e trasformazione, proprio come le città durante lo scorso lockdown, quando animali selvatici iniziarono a spingersi all’interno delle mura, ispirando proprio Boscardin a realizzare una serie di illustrazioni che possono considerarsi i primi bozzetti del progetto “Animal Factory”.

Le linee stilizzate e i colori vivaci sono volutamente un modo per emergere nel contesto industriale, seguendo il consueto approccio ludico del designer. Le quattro sculture tubolari in acciaio sono infatti un momento di sosta per adulti e un parco giochi per i bambini, che nelle prime tavole progettuali doveva includere anche pellicani, pinguini, polpi e cavallucci marini. Uno zoo urbano di animali in scala 1:1 che hanno scoperto la città.

Luca Boscardin | Collater.al
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Scritto da Tommaso Berra
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