Art Drake ha riportato in vita un parco a tema arte contemporanea
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Drake ha riportato in vita un parco a tema arte contemporanea

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Anna Frattini

Dopo anni chiusi in storage units, le attrazioni del parco Luna Luna a tema arte contemporanea tornano alla luce a Los Angeles grazie a Drake. Un evento sicuramente interessante che ci ha subito incuriositi. Scopriamo la storia di questo parco e qualcosa in più sugli artisti che hanno contribuito alla realizzazione di questo concept.

Il carousel di Keith Haring ai tempi di Amburgo, quando era possibile salire sulle giostre.

La storia di questo parco a tema inizia verso la fine degli anni ’70 ad Amburgo, in Germania, quando André Heller – un artista multimediale austriaco – inizia a lavorare su questo progetto. Il suo obiettivo era quello di riunire almeno una trentina di artisti in grado di far prendere vita alla sua visione per un parco a tema sicuramente fuori dal comune. Missione compiuta visti i contributi di artisti del calibro di Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Salvador Dalí e David Hockney. Una ruota panoramica, un carosello e una serie attrazioni tutte pensate da grandi artisti. C’è anche il labirinto di vetro di Roy Lichtenstein e il Love Thermometer di Rebecca Horn. Insomma, un parco tutto da scoprire.

 
 
 
 
 
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Dopo la chiusura del parco in Germania, il progetto iniziale era quello di spostare Luna Luna in California. Un’idea presto naufragata che ci ha messo svariati decenni e un’investimento pari a $100 milioni di dollari da parte di Drake per riaprire i battenti. Nel frattempo, le attrazioni sono rimaste in un magazzino in Texas per moltissimo tempo fino a gennaio 2022 quando il ritrovamento ha innescato il processo di recupero delle opere e la conseguente riapertura di qualche giorno fa.

Non è possibile salire sulle giostre ma secondo il New York Times il gioco vale la candela. Con $37 in settimana e $47 nei weekend è possibile visitare il parco ma anche sposarsi nella Wedding Chapel pensata da André Haller stesso. L’aspetto più desolante del modo in cui viene comunicata nella stampa internazionale l’apertura di Luna Luna. Sembra infatti che le attrazioni progettate da artiste donne non vengano quasi mai menzionate. Ma noi non possiamo non nominare l’arco in entrata pensato da Sonia Delaunay poco prima della sua morte.

La Wedding Chapel di André Haller.
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Scritto da Anna Frattini
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