Se ieri vi abbiamo raccontato quello che il mondo della moda sta facendo per contrastare l’emergenza dovuta alla pandemia causata dal COVID-19, oggi vi raccontiamo come la più importante azienda di sportswear del mondo, ha deciso di aiutare chi, in prima linea, sta combattendo questa difficilissima battaglia.
Nike ha annunciato che sta lavorando a stretto contatto con la Oregon Health & Science University per la produzione di maschere pieno-facciali per il personale medico, grazie ai componenti che in origine erano destinati alle linee di produzione di abbigliamento e scarpe.
In questa riconversione, Nike sta utilizzando il poliuretano termoplastico derivato dalle unità Air per la realizzazione delle visiere delle maschere.
“Senza gli adeguati strumenti di protezione, gli operatori sanitari corrono un rischio maggiore di contrarre il virus, che potrebbe mettere a dura prova la forza lavoro sanitaria nei mesi a venire”, ha dichiarato Miko Enomoto, professore associato di anestesiologia e medicina perioperatoria presso la OHSU’s School of Medicine. “Le maschere pieno-facciali aiutano a proteggere il viso degli operatori sanitari e contribuiscono anche a prolungare l’utilizzo in sicurezza delle mascherine chirurgiche. La generosa risposta di Nike a questa crisi contribuisce a infondere fiducia, dà sostegno agli operatori sanitari e ci permette di svolgere in sicurezza il lavoro per cui siamo nati”.
