“Mentre nessuno guarda”, abbiamo intervistato Mecna ed Enea

“Mentre nessuno guarda”, abbiamo intervistato Mecna ed Enea

Emanuele D'Angelo · 1 settimana fa · Music

Cresce l’attesa, ci siamo quasi, nonostante come dichiarato da Mecna stesso: “creare hype non è mai stato il mio forte”, siamo sicuri che molti di voi stanno aspettando la mezzanotte di oggi per ascoltare e consumare il nuovo album Mentre nessuno guarda.

A distanza di meno di un anno dal precedente lavoro discografico, “Neverland”, Mecna torna con un nuovo disco da solista, un lavoro che rappresenta il consolidamento della nuova direzione artistica del rapper. Gli scorsi lavori hanno consacrato l’artista nell’olimpo che gravita attorno al rap d’autore, portandolo a essere riconosciuto come una delle penne più interessanti e raffinate della scena italiana. Nel nuovo disco emerge con grande decisione la capacità dell’artista di sapersi esprimere in maniera personale, scavando dentro di sé con consapevolezza, di affrontare la propria profondità con leggerezza, di svelarsi con la timidezza di chi dà un valore alla propria intimità e con la chiarezza di chi fin dalle sue prime canzoni è abituato a parlare dei propri mondi interiori.

Lo abbiamo ascoltato in anteprima e possiamo solamente dirvi che in “Mentre nessuno guardaMecna continua a parlare di amore.
Lo fa attraverso liriche che lo raccontano con autoironia, immediatezza e malinconia, tratti caratteristici della sua scrittura, racchiusi anche nel video di 8 minuti pubblicato qualche settimana fa.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Mecna ed Enea Colombi, regista del video, un intreccio in grado di trasportare chi lo osserva nell’immaginario dell’album guidato dalla voce dello stesso Corrado.

Mecna

Enea Colombi

La premiere del tuo nuovo album “Mentre nessuno guarda” si apre con queste tue parole: “Mi
guardo indietro e vedo com’ero allora”. Cosa ti ha ispirato particolarmente nella creazione del corto che è a tutti gli effetti una rappresentazione visiva e simbolica del tuo nuovo album?


C’è molto anche di Enea in questo shortfilm, con lui ormai ci conosciamo abbastanza per fidarci l’uno dell’altro. Io gli ho fatto sentire i pezzi, abbiamo parlato dell’idea generale e poi lui si è fatto tutti i suoi viaggi (che io ho trovato efficaci) per la resa del progetto. Ho sempre voluto fare una cosa del genere ma non avevo mai trovato il momento giusto e quando fu proprio Enea a propormelo ero al settimo cielo. Non è una rappresentazione visiva dell’album, è più un’introduzione, quasi un modo per portarti dentro quel mood.

Un elemento che si ripete spesso nel cortometraggio è il rosso, a cui viene dedicato un frame molto espressivo che ci ha colpito. Cosa si cela dietro questa scelta?

Il rosso è il colore di questo disco. Ho giocato molto con i colori nelle mie ultime uscite e sapevo che tutto avrebbe portato al rosso, che appunto rappresenta l’album. La scena delle due gemelle che sporcano e puliscono la ragazza con la tempera (sangue) è forse la principale, ma è bello che ognuno trovi il significato che crede, io ho il mio personale che si capisce dal voice over di quella parte. Ma non è l’unico, ecco.

Tra piccoli spoiler, sequenze video, la tua voce che fa da narratore, così come chiesto ad Enea, quanto è stato difficile e bello al tempo stesso racchiudere il tuo nuovo lavoro in un video di 8 minuti?

È stata la sfida più difficile. Sono partito spavaldo, dicendo che sarebbe stato l’ultimo dei problemi, invece mi sono reso conto che l’intonazione era tutto. Ho fatto varie prove, alla fine sono tornato da dove ero partito, cioè parlare quasi come fosse l’intro di un brano, senza provare troppo a fare l’attore.

In un alternarsi di diversi scenari lasciati all’interpretazione dello spettatore: una storia d’amore, un viaggio, il continuo avvicinarsi e allontanarsi dei personaggi legati da un comune fil rouge, sei riuscito a rappresentare visivamente il nuovo album. Cosa ti ha ispirato nel creare questo intreccio in grado di trasportare chi lo osserva nell’immaginario dell’album guidato dalla voce dello stesso Corrado?

Ho sempre pensato che tra me e Corrado ci fosse una certa affinità per quanto riguarda il linguaggio visivo, mi sono sempre ritrovato molto nei suoi testi. ll giorno che mi contattò mi venne spontaneo scrivere un corto per l’album. Mi ha lasciato carta bianca, e dopo il lockdown avevo una forte voglia di rimettermi a creare. È un corto che racconta l’album di Corrado ma in un certo senso anche una parte di me. Il tema del viaggio è ricorrente in questo video e rappresenta tutti i luoghi della mia adolescenza (le campagne dell’oltre Po pavese e le colline del piacentino), e sono riuscito a rappresentarli visivamente. Il viaggio in auto e le strade fanno da fil rouge connettendo tutti i personaggi. A livello di trama e di storia è certamente a libera interpretazione, ma questo non vuol dire che “significa tutto e nulla”. Lo scopo era quello di lasciare libero lo spettatore di dare una propria interpretazione e credo sia stata una buona idea (i feedback ricevuti hanno fatto emergere interpretazioni  che si avvicinano molto alla mia visione iniziale, che prevedeva una chiave di lettura positiva e una negativa). Un altro aspetto fondamentale è stato il casting: i due protagonisti sono entrambi attori alla prima esperienza sul set (è una caratteristica che cerco molto nelle mie produzioni, che i personaggi non siano interpretati da professionisti ma che abbiano una personalità, poi naturalmente anche le caratteristiche fisiche). Abbiamo trovato una strategia fattoriale che potesse funzionare per tutti.

Hai lavorato e lavori per tantissimi artisti, nel tempo hai messo la tua firma a vari videoclip di svariati singoli. Com’è invece pensare un video che rappresenti l’album per intero?

È stata un lavoro molto stimolante. Ho sempre sentito questa pulsione verso la narrativa audio visiva. Avere avuto l’occasione, sostenuto da una casa di produzione e da una major, di andare a creare un cortometraggio per un album è stata un’operazione molto coraggiosa ma che sicuramente porterà i suoi frutti. È stata una bella occasione, mi sono messo in gioco, soprattutto sulla durata che sfora i canoni dei videoclip tradizionali, e quindi è stata una grande soddisfazione.

In attesa del disco non vi resta che godervi qualche piccolo spoiler presente nella premiere, facendovi accompagnare dalle sequenze che il regista ha scelto come rappresentazione visiva e simbolica dei brani e dei contenuti del disco, un alternarsi di diversi scenari lasciati all’interpretazione dello spettatore.

Cover by: Andrea Carveni

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Vinilica vol. 70 – Belau

Vinilica vol. 70 – Belau

Emanuele D'Angelo · 7 giorni fa · Music

“From Budapest with love”. Oggi per la nostra settantesima vinilica voliamo nella capitale dell’Ungheria, a farci compagnia in questo viaggio sono i Belau, promettente duo di musica elettronica.

Formato da Peter Kedves e Krisztian Buzas, i due hanno suonato in oltre 23 Paesi, nella line-up di importanti festival quali Eurosonic, Primavera Sound, Sziget, SXSW. 

Il 2 ottobre è uscito il loro nuovo singolo, “Risk it all” (Night version) ft. AMAHLA, che si inserisce nel nuovo album “Colourwave”.
Un album dove i Belau seguono un percorso di auto-consapevolezza mischiando suoni registrati in natura con beats moderni.
L’intento è farsi guidare dai suoni scoperti in natura, proseguendo il concetto contenuto nel titolo, di mettere in musica l’immaginario pieno di colori delle lande caraibiche, grazie al coinvolgimento di talentuose voci femminili.

Il duo ungherese dei Belau offre un’elettronica piuttosto colorata e calda, e non a caso il loro secondo album ufficiale si intitola “Colourwave”.
Anche se l’estate è appena finita, immaginate di esser in riva al mare all’ora del tramonto accompagnati dal vostro cocktail di fiducia.
Probabilmente non ne siete ancora a conoscenza, ma è un momento perfetto per immergersi nel mondo fatato dei Belau ascoltando la loro freschissima musica.

Un album di 12 pezzi accompagnato da molti feat, che siamo sicuri non vi farà mai annoiare. Ve lo lasciamo qui sotto, insieme ad una breve descrizione scritta a quattro mani dal duo ungherese.
Buon ascolto!

Abbiamo scelto le canzoni del nostro nuovo album chiamato Colourwave, che è una release più riflessiva, che continua a dare rifugio all’uomo moderno attraverso la musica, dove l’ascoltatore può affondare in se stesso e nei suoi pensieri. Colouwave è un concept release a più livelli che, sulla base di questo, cerca di rappresentare un percorso di autocoscienza utilizzando i suoni della natura mescolati a ritmi precisi e moderni.
Un album ispirato dagli elementi fondamentali della natura, soprattutto il mare infinito, che è di noi il simbolo principale. Un album senza vincoli, che riflette musicalmente e visivamente i mille colori dell’area caraibica con molti talenti femminili internazionali. L’LP include un sacco di beat freddi, strumenti esotici, 808 sub, e alcune melodie organiche autocostruite.

Vinilica vol. 70 – Belau
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“Before”, è fuori il nuovo EP di James Blake

“Before”, è fuori il nuovo EP di James Blake

Emanuele D'Angelo · 1 settimana fa · Music

L’aveva annunciato qualche giorno fa e adesso l’attesa è finita, James Blake ha pubblicato il suo nuovo EP Before.

Un progetto di quattro tracce, alcune canzoni hanno atmosfere dance e techno, o comunque da club. L’artista britannico ha dichiarato: “lavoro di continuo per migliorare il mio songwriting e questo EP è un modo per mostrare un’altra parte del mio lavoro. Non si arriva mai a scrivere la canzone perfetta.”

L’ultimo album di Blake è Assume Form del 2019. Durante la quarantena, il cantante ha pubblicato i singoli You’re Too PreciousGodspeedAre You Even Real?, e diffuso varie cover su Instagram.
Adesso è l’ora di goderci i suoi nuovi quattro singoli: I Keep CallingBefore (che è accompagnata da un video diciamo così casalingo)Do You Ever e Summer of Now.

“Before”, è fuori il nuovo EP di James Blake
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“Before”, è fuori il nuovo EP di James Blake
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Billie Eilish si esibirà in un concerto in streaming

Billie Eilish si esibirà in un concerto in streaming

Emanuele D'Angelo · 2 settimane fa · Music

Continua a far parlare di sé la diciottenne Billie Eilish, dopo aver annunciato l’uscita di un documentario sulla sua vita in collaborazione con Apple, il 24 ottobre terrà un concerto in streaming.

Sulla falsa riga di Travis Scott, che qualche mese fa ha organizzato un mega concerto ospitato dal celebre gioco “Fortnite”, adesso è il turno della popstar americana.

L’artista che ha dichiarato: “mi manca così tanto fare concerti, quindi farò un live streaming e non vedo l’ora di esibirmi di nuovo”, si esibirà in diretta da Los Angeles e i partecipanti avranno 24 ore per vedere lo show on demand.

Il suo tour è stato annullato per ovvie ragioni, compresa l’unica data italiana nel 2021 a Milano. In attesa che tutto ritorni com’era prima, “Where do we go?”, il 24 ottobre in streaming, assolutamente da non perdere.

Billie Eilish si esibirà in un concerto in streaming
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“Jewelz” il nuovo frizzante singolo di Anderson .Paak

“Jewelz” il nuovo frizzante singolo di Anderson .Paak

Emanuele D'Angelo · 2 settimane fa · Music

L’ultimo suo brano era stato in tempi non proprio spensierati, tanto è vero che si intitolava proprio “Lockdown”, ora Anderson .Paak è tornato con il suo nuovo singolo “Jewelz”.

Il brano è stato coprodotto con Timothy Zachery Mosley che tutti conosciamo semplicemente come Timbaland.
Il brano è disponibile da ieri a mezzanotte in streaming mentre da giovedì arriverà anche un video d’animazione in premiere su footlocker.com che sigla come si può notare anche dalla copertina la collab tra .Paak e Vans.

Brilla come un gioiello il suo nuovo singolo, il gioco di parole era dovuto e scontato. Fatto sta che l’artista americano ci ha regalato un pezzo che è un’esplosione di funk-pop incentrata su una frizzante chitarra, condita con delicati synth e ancorata, ovviamente, a un’irresistibile sezione ritmica.

In attesa del video, non vi resta che ascoltare il nuovo “Jewelz” (o gioiello che dir si voglia) di Anderson .Paak .

“Jewelz” il nuovo frizzante singolo di Anderson .Paak
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