Negli ultimi anni la ricerca aerospaziale di diversi paesi non punta più alla scoperta di nuovi pianeti, stelle o galassie ma sull’indagine di modi per vivere lontani dalla Terra. Quello di cui scienziati e tecnici sono alla ricerca è un luogo con un clima mite, con presenza di ossigeno, di acqua e di terreni fertili, senza essere predisposti a catastrofi atmosferiche come tempeste di sabbia, maremoti o uragani.
Sembra quasi un paradosso: siamo alla ricerca di un pianeta esattamente uguale a quello in cui viviamo e che stiamo buttando via. In pratica, sembra che gli studiosi ci stiano dicendo che tra prenderci cura del nostro Pianeta e trovare un nuovo posto nell’infinità dell’Universo in cui vivere è più facile la seconda opzione.
È su questo presupposto che si basa lo spot curato dall’agenzia Gut Buenos Aires per pubblicizzare la sezione dedicata ai prodotti ecosostenibili venduti e messi all’asta sulla piattaforma di e-commerce latinoamericana Mercado Libre.
È un corto che va dritto al punto: seguiamo le avventure di un uomo che, con la sua navicella spaziale, gira l’Universo in lungo e in largo alla ricerca di un luogo, un altro luogo abitabile, ma alla fine dobbiamo accettare l’idea che nessun posto è come la Terra e che prima ce ne accorgeremo, prima ne avremo più cura.
“Cerchiamo su altri pianeti quello di cui non ci prendiamo cura sul nostro.”



